Lettiera chiusa per gatti, vantaggi e svantaggi

Lettiera chiusa per gatti, facciamo la conoscenza con un articolo compatto e igienicamente più discreto, molto utile per la salute del felino

Lettiera

Lettiera chiusa per gatti oppure lettiera aperta? Ecco la domanda ricorrente tra i proprietari dei felini di affezione alle prese con questo oggetto fondamentale.

La scelta del prodotto migliore spesso dipende dalle necessità del gatto di casa e, per una questione di igiene, ricade quasi sempre sulla lettiera chiusa.

Un ottimo articolo che svolge un ruolo importante all’interno delle abitazioni, la cui presenza mette al sicuro il benessere di mobili, divani e tessuti.

Vediamo insieme quale scegliere così da agevolare il benessere del micione del cuore, come attrezzarla, dove disporla e come renderla interessante ai suoi occhi.

Ma principalmente concentriamo l’attenzione sulla lettiera chiusa per gatti, sulla scelta dell’oggetto più adatto alle necessità dell’amico di casa.

Lettiera chiusa, cos’è?

Lettiera

La lettiera chiusa per gatti è un oggetto stilisticamente bello da vedere ma anche igienicamente più sano, grazie alla sua particolare struttura.

Gli odori risultano maggiormente contenuti e la copertura impedisce la fuoriuscita della sabbietta, che il gatto spesso tende a calciare a fine operazione.

La struttura compatta ne permette una valida collocazione casalinga non solo sul terrazzo o in bagno, ma anche in corridoio e in cucina.

Ma la particolare chiusura con calotta ne consente la sistemazione anche in esterno, perché impedisce che entri acqua o freddo.

Ovviamente la lettiera non è una cuccia e non si può considerare come tale, ma è espressamente la toilette con cui il gatto dovrà familiarizzare sin dai primi tempi.

Meglio quindi abituarlo all’uso sin dalla più tenera età, in modo da trasformarla in un luogo privato e intimo per i suoi bisogni fisiologici.

La lettiera chiusa è composta dalla classica vaschetta che costituisce la base coperta da una struttura chiusa di plastica, una sorta di calotta.

Le forme della stessa possono essere tante, non solo la classica con copertura curva ma anche a igloo, quadrata, rettangolare oppure in alcuni casi anche rotonda.

La particolarità è data dalla calotta superiore che si aggancia alla vaschetta stessa così da rendere più facile il momento della pulizia.

Solitamente è realizzata in plastica dura e completata da una porticina anteriore ma basculante, che agevola il passaggio del gatto.

Molti felini non amano questo genere di ingresso, per questo andranno incentivati con qualche bocconcino e crocchetta golosa ma senza forzature.

A prescindere dal tipo di design questo genere di lettiere comprendono delle piccole aperture superiori in grado di far passare l’aria all’interno della stessa.

Lettiera chiusa, vantaggi

La lettiera chiusa è un oggetto esteticamente gradevole alla vista e intimo per il gatto stesso, che così può espletare senza essere osservato.

I vantaggi sono legati al fatto che la struttura impedisce la fuoriuscita della sabbietta, nonostante le mosse veloci del gatto.

La copertura la protegge dall’ingresso di acqua e freddo, quindi si può posizionare anche sul terrazzo ma sempre sotto la protezione di una tettoia o di un tavolo.

Sicuramente gli odori faticano a passare oltre la struttura, consentendone tranquillamente la collocazione anche all’interno della casa stessa.

La presenza di una maniglia superiore la rende facilmente trasportabile in qualsiasi area della dimora, ovviamente in base alle preferenze del gatto stesso.

L’animale potrebbe nutrire un’iniziale diffidenza ma trovarla più comoda e in grado di preservare la privacy della sua intimità personale.

Basterà solo un po’ di pratica e di rodaggio, in particolare con l’utilizzo della porta basculante in apparenza poco interessante agli occhi del felino.

Lettiera chiusa, svantaggi

Lettiera

Non esistono veri svantaggi nell’utilizzo di una lettiera chiusa, molto dipende dall’interesse che riesce a suscitare nel felino di affezione.

Anche il modello più moderno e comodo potrebbe ricevere una sonora stroncatura dal critico di casa, ovvero l’unico autorizzato all’utilizzo e di conseguenza al giudizio.

Tutto dipende dalle abitudini di Fufi ma anche dalla sua disponibilità ad apprendere l’utilizzo di un articolo differente dal consueto.

Ad esempio se il gatto è solito accedere alla lattiera aperta o se espleta il tutto fuori in giardino, magari in un angolo riservato e nascosto del prato.

La lettiera chiusa è più intima ma la presenza di una porta basculante potrebbe renderla meno interessante agli occhi di un felino abituato ad altro.

In particolare a muoversi con maggiore libertà senza la presenza di una calotta superiore, e con maggiore libertà d’aria.

La lettiera chiusa è più igienica e permette comunque un riciclo d’aria, grazie alla presenza di micro finestrelle e fessure laterali.

Ma non al pari di una lettiera aperta. E per un gatto con qualche chilo in più la struttura chiusa potrebbe risultare più scomoda, impedendo un buon movimento.

È noto come il micio finisca di espletare i suoi bisogni, solitamente lanciando la sabbietta con le zampe posteriori così da coprire il tutto.

Se la lettiera chiusa può impedire la fuoriuscita della stessa al contempo può farla rimbalzare sulle pareti finendo direttamente sul pelo del micio stesso.

Una situazione di certo non piacevole e particolarmente gradita al vero sovrano di casa.

L’importanza della lettiera

Lettiera

Chiusa o aperta la lettiera è un articolo fondamentale per l’igiene del gatto ma anche della stessa abitazione, ciò che conta è abituarlo all’utilizzo sin dall’inizio.

Spronandolo con gesti gentili, carezze e posizionandolo all’interno della stessa in concomitanza di ogni stimolo, rinforzando l’esito positivo con un croccantino.

La lettiera dovrà risultare comoda e adeguatamente ampia per contenere sia l’amico che la sabbia, consentendogli un buon movimento senza costrizione alcuna.

La sabbia andrà cambiata regolarmente così da favorirne un uso igienicamente impeccabile; la stessa struttura andrà pulita con prodotti specifici.

Questi andranno acquistati su indicazione veterinaria così da non impiegare articoli potenzialmente tossici e fastidiosi per l’amico.

In commercio sono presenti molte tipologie di sabbia, di consistenza e formato differente, come le sostanze utilizzate.

Negli anni il settore si è ampliato garantendo un’offerta più ampia, sia per quanto riguarda la sabbia che principalmente la lettiera stessa.

Scegliere quella migliore per il gatto di affezione sarà facile ma anche divertente, basterà decidere quale modello potrebbe rendere più comode le necessità del felino.

Rispettando il suo personale momento di intimità e la sua privacy, come è giusto che sia per l’amico di casa.