Sacro di Birmania: quanto vive?

Oggi, il Sacro di Birmania è una delle razze più popolari in tutto il mondo. Ma quanto vive il nostro dolce amico a quattro zampe?

Sacro di Birmania: quanto vive

Quanto vive un Sacro di Birmania? Questa razza è in cima alla lista quando si tratta di aspettativa di vita. In effetti, il detentore ufficiale del record per il gatto vivente più longevo è stato un Birmano di ben 35 anni. Per la maggior parte di loro si ritiene che la vita media sia molto più lunga rispetto alle altre razze di felini e che sia compresa tra i 12 e i 16 anni, se adeguatamente curati e alimentati con una dieta appropriata e di buona qualità in base alla loro età.    Sacro di Birmania: quanto vive

Quindi, se vi piace questa razza amichevole ed affettuosa, probabilmente godrete del loro sincero amore per molto tempo.

Fortunatamente, i Sacro di Birmania sono relativamente sani e non sono predisposti a patologie importanti. Ma i problemi di salute che affliggono anche altri gatti sono cose da tenere a mente. Questi includono l’obesità, cardiomiopatia ipertrofica e malattia renale. Sacro di Birmania: quanto vive

Obesità

A causa del loro peso questi gatti possono essere più inclini all’obesità felina, che può causare una miriade di altri problemi di salute. Proprio come gli umani, è importante fare tutto il possibile per aiutare il vostro gattino a mantenere un peso ideale: limitando l’assunzione di cibo, facendoli esercitare regolarmente e portandoli a controlli veterinari è possibile prevenire completamente questa condizione. Spetta al proprietario del Birmano assicurarsi che abbia un peso salutare.    Sacro di Birmania: quanto vive

Cardiomiopatia ipertrofica (HCM)

Non specifica per i gatti birmani, la cardiomiopatia ipertrofica (HCM) è la patologia cardiaca più comune nei gatti. Fa addensare le pareti del muscolo cardiaco e può far aumentare di dimensioni il cuore. Questa è una condizione ereditata geneticamente e gli allevatori possono controllare le riproduzioni per questa patologia. HCM è qualcosa di cui dover essere sempre a conoscenza, anche se il vostro micio ha una buona salute. L’HCM varia di gravità e può essere trattata con integratori, erbe e altri rimedi naturali.

Malattie renali

Alcune riproduzioni di gatti Birmani moderni possono discendere dai Persiani, che sono anche soggetti a malattie renali. Per questo motivo, questi felini potrebbero essere più sensibili. Quando acquistate o adottate un Birmano o un altro gatto, assicuratevi di ottenere un certificato di buona salute da un veterinario e verificate le linee ereditarie del vostro gatto.    Sacro di Birmania: quanto vive

Un ultimo problema di salute potrebbe riguardare l‘ipotricosi congenita, una condizione che causa la caduta dei peli e aplasia del timo – una deficienza immunitaria e dermoide corneale – caratterizzata da peli e pelle presenti sulla superficie dell’occhio e che richiede un intervento chirurgico. Sebbene non con una grande prevalenza, anche la degenerazione malformativa è documentata nella razza: si tratta di una malattia progressiva che causa il fallimento del sistema nervoso.