Bobtail Giapponese, colori: tutte le varianti e i motivi del manto

Ecco tutti i colori e le combinazioni del Bobtail Giapponese, lo splendido gatto dalla buffa coda corta originario dell'Estremo Oriente

gatto con il pelo bianco e arancione

Il gatto con la buffa coda a “coniglietto” proveniente dall’Oriente, il Bobtail Giapponese, è disponibile in numerosi colori e varianti bellissime.

Il Bobtail Giapponese è molto apprezzato per il suo aspetto molto raffinato ed elegante, si mantiene sempre snello e in ottima forma!

A colpire del gatto con la insolita coda corta è anche il carattere affettuoso e dolce, socievole al punto di essere un grande egocentrico.

Per quanto riguarda i colori c’è solo l’imbarazzo della scelta, il Bobtail Giapponese è disponibile in tante combinazioni di mantello. Vediamo quali.

Tutti i colori del Bobtail Giapponese

Il Bobtail Giapponese è un gatto davvero splendido e spiega come sia da sempre uno dei mici più amati del mondo asiatico.

esemplare di bobtail giapponese

Non sono chiare le sue esatte origini, sappiamo solo che si tratta di una razza felina piuttosto antica che nel tempo ha avuto tanti destini diversi.

Dapprima gli esemplari furono imbarcati sulle navi mercantili per proteggere il carico di merci preziose dai ratti.

Poi divenne il gatto prediletto dalla famiglia imperiale, che ne teneva tanti esemplari nei suoi grandi palazzi.

Contemporaneamente diventò anche un abitante dei templi buddhisti, ottima compagnia per i monaci che iniziarono ad allevarlo.

Infine tornò al suo vecchio compito di cacciatore di topi e roditori. Gli esemplari furono liberati in strada e da allora si diffusero anche tra le famiglie.

Tutte queste informazioni spiegano perché il Bobtail Giapponese si possa trovare oggi praticamente in tutti i colori possibili, dai più comuni ai più rari.

È una razza felina naturale, non creata dall’uomo e allevata secondo specifiche caratteristiche o esigenze.

L’unica certezza è che non manca mai negli esemplari di Bobtail Giapponese la tipica coda molto corta, che può essere sia mobile che fissa.

Tra i colori del Bobtail Giapponese possiamo menzionare il bianco, il nero, il rosso, il marrone, il blu, il crema e il silver.

Le combinazioni di colore

La bellezza e la particolarità del mantello del Bobtail Giapponese risiede nella miriade di combinazioni di colori possibili.

gatto con una macchia nera sul muso

Gli esemplari possono essere a tinta unita in uno qualsiasi dei colori che abbiamo elencato in precedenza.

Spesso i Bobtail Giapponesi di un solo colore sono puntellati da una o pochissime piccole macchie in alcune parti del corpo come la testa o le zampe.

Ma le varianti di colore non finiscono qui e il mantello del Bobtail Giapponese può anche essere “tartarugato”.

Questa particolare combinazione di colori è determinata da un gene recessivo trasmesso in eredità dalle femmine.

È una colorazione a macchie di dimensioni variabili, molto più visibili nei gatti che hanno il mantello a base bianca.

L’altra variante di mantello del Bobtail Giapponese è il tabby, quello che comunemente definiamo come mantello “tigrato”.

In pratica il gatto ha il pelo con uno specifico colore di base che viene costellato da striature più o meno definite e di dimensioni differenti.

Per intenderci, la variante di mantello Tabby è quella che in genere associamo al tipico Gatto Europeo.

Il Bobtail Giapponese, quindi, in definitiva può essere di tanti colori combinati tra loro in proporzioni e combinazioni sempre diverse.

Può essere bicolore o tricolore quest’ultima è la variante non solo più diffusa ma anche più apprezzata e legata all’immaginario collettivo di questa razza felina.

Bobtail Giapponese a tre colori

Avete presente quelle graziose statuine a forma di gatto che saluta con la zampa tipiche dei locali o dei negozi giapponesi?

tipico bobtail giapponese a tre colori

Ebbene questi gattini si ispirano proprio al Bobtail Giapponese, in particolare a quello con il mantello tricolore bianco, nero e marrone.

Questa combinazione non è la più ricercata solo per la sua oggettiva bellezza, ma anche per via di storie e leggende ad essa legate.

Nella tradizione giapponese, infatti, esiste un personaggio chiamato Maneki Neko che non è altro che una creatura dall’aspetto di un gatto.

I giapponesi attribuiscono da sempre al Maneki Neko un potere speciale, considerandolo un portafortuna.

Per questo tenere in casa o in qualsiasi luogo una statuina che lo raffigura è segno di buon auspicio, prosperità e gioia.

Tecnicamente questa varietà di mantello del Bobtail Giapponese viene chiamata Mi-Ke (tradotto “tre pellicce”) ed è caratterizzata dai colori rosso, nero e bianco.

Diverse lunghezze di mantello

Il Bobtail Giapponese in genere è un gatto a pelo corto ma ultimamente ne sono nati degli esemplari a pelo lungo, più rari ma comunque possibili.

esemplare di bobtail giapponese a pelo lungo

Il Bobtail Giapponese a pelo corto, il cosiddetto Shortair, non ha il mantello raso ma di media lunghezza, molto soffice e setoso e senza lo strato di sottopelo.

La variante a pelo lungo, ovvero Longhair, ha il mantello dalla consistenza pressoché identica a quella dello Shorthair solo con il pelo molto più lungo e folto.

Anche in questi esemplari manca lo strato di sottopelo e in più il mantello varia di lunghezza in base alle zone del corpo.

Partendo dalla testa e dal collo il pelo diventa via via sempre più lungo man mano che ci si sposta lungo il dorso, raggiungendo la massima lunghezza dietro le zampe posteriori e sulla coda.