Gatti con il Microchip, arriva l’obbligo in Lombardia

    Gatto con il microchip

    Novità in arrivo per quanto riguarda il microchip per i gatti che, ricordiamo, nel nostro paese non è obbligatorio.

    A differenza dei cugini cani, infatti, i proprietari di felini non sono obbligati a inserire il microchip nel loro amico a quattro zampe.

    Ma, almeno in Lombardia, le cose sono pronte a cambiare. Per decisione di Francesco Orifici, dell’Anmvi e della Consulta Regionale Lombarda, a partire da Gennaio 2020 il microchip per i gatti sarà obbligatorio.

    Gatto con il microchip

    Una scelta che, ovviamente, si inserisce in quella che è la lotta al randagismo che molte regioni italiane portano avanti da anni.

    Inserire il microchip nel proprio felino, infatti, dovrebbe evitare che il gatto venga poi abbandonato. Qualora succedesse, infatti, si potrebbe risalire al proprietario del gatto abbandonato. E tutto questo dovrebbe frenare dall’abbandonare un animale per strada in favore di un rifugio.

    Gattino che osserva

    Dal momento che dunque non si può evitare che un animale domestico venga abbandonato, sempre meglio che il felino venga portato in una struttura idonea piuttosto che lasciato per strada, abbandonato a se stesso.

    Attenzione però, perché la nuova legge non varrà per tutti. Stando alle parole di Orifici, infatti, la legge non avrà valore retroattivo.

    Questo significa che saranno i gatti nati dal 2020 in poi ad avere l’obbligo del microchip. Per tutto il resto dei felini, la scelta resta del proprietario. Ognuno di noi sarà quindi libero di decidere se impiantare o meno il microchip nel proprio amico a quattro zampe, purché nato prima del 2019.

    Gatto che osserva

    Per dovere di informazione, ricordiamo che il microchip per gatti funziona esattamente come quello dei cani.

    Si tratta dunque di un dispositivo che permette l’identificazione di un animale. Utilissimo ovviamente in caso di smarrimento ma anche per prevenire gli abbandoni.

    Una volta installato, il veterinario provvederà a inserire i dati dell’animale e quelli del proprietario nell’anagrafe regionale. Come detto, la nuova legge avrà valore a partire da Gennaio 2020.