Gattini appena partoriti: tutti gli accorgimenti e le cure da riservargli

Gattini appena partoriti: consigli utili per gestirli al meglio

gattini appena partoriti

gattini appena partoriti sono incredibilmente delicati e sensibili, per cui la loro gestione richiede un’accortezza davvero incredibile. Anzi, a dirla tutta, serve anche un po’ di esperienza per riuscire a gestire un micino nei primissimi giorni della sua vita. Subito dopo il parto, i felini non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea e necessitano di aiuto anche per i bisogni primari. Proprio per questo, appena nati i gatti dipendono totalmente dalla mamma. Ma se non dovesse essere presente, allora è chiaro che dovrete essere voi ad occuparvene. E non è un compito facile: è importante che questo vi sia chiaro.

Questo significa che voi assumerete un ruolo diverso a seconda della presenza, o meno, della mamma gatta. Nel caso in cui fosse presente, ricordatevi di non toccare mai i gattini direttamente con le mani, perché lei potrebbe infastidirsi per via dell’odore diverso e ripudiarlo. Utilizzate dei guanti, nel caso in cui fosse necessario prenderli. Per il resto, qui vi daremo alcuni consigli utili su come prendersi cura dei gattini appena nati, per riuscire a farli sopravvivere ai giorni più difficili della loro vita.

Gattini appena partoriti: come prendersene cura

Anzitutto, considerate che i gattini appena nati hanno bisogno di un luogo confortevole in cui possano sentirsi protetti (soprattutto se la mamma non è presente). Cercate allora di organizzare una sorta di “tana” in una stanza particolarmente silenziosa e tranquilla della casa, in cui non ci siano rumori che possano spaventarli o svegliarli. Per farli sentire caldi (considerando che non riesco a termoregolarsi) e protetti, vi suggeriamo di scegliere una scatola o un trasportino da utilizzare come cuccia. Fate in modo di rendere questo luogo accogliente e sicuro. Utilizzate quindi qualche coperta per fare in modo che i piccoli siano sempre al caldo e scegliete una scatola alta per evitare che possano scappare. Se dovessero uscire dalla cuccia, i gattini prenderebbero freddo e finirebbe con il rischiare di morire, proprio perché non ancora in grado di regolare la propria temperatura corporea.

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Altro dettaglio importante è l’alimentazione dei gattini, che devono essere nutriti in modo costante e frequente con il latte artificiale. Potete acquistarlo in farmacia o in qualunque negozio di animali: si tratta di latte in polvere, che deve essere mescolato con acqua calda prima di essere servito ai micini. Per fare in modo che i piccoli lo bevano facilmente, vi consigliamo di utilizzare un biberon, o una siringa senza ago nei casi più difficili. È importante che, soprattutto nei primi giorni di vita, diate da mangiare ai cuccioli ogni 2/4 ore (anche durante la notte). Lo stomaco dei gattini appena partoriti è molto piccoli, per cui avranno bisogno di mangiare poco ma molto spesso per soddisfare il proprio fabbisogno giornaliero. Mano a mano che i piccoli crescono, allora potrete allontanare le poppate tra loro, e magari anche incrementarne la quantità. In ogni caso, una cosa è certa: i gattini devono essere nutriti solo ed esclusivamente con latte specifico, onde evitare problemi di salute.

I bisogni dei gattini appena nati: quali sono e come aiutarli

Come abbiamo già anticipato all’inizio di questo articoli, i gattini appena nati non sono in grado di urinare e defecare da soli. In genere, è la mamma gatta ad aiutarli ad espletare i propri bisogni, leccandoli tra la pancia e l’area genitale, provocandogli così lo stimolo di cui hanno bisogno. Ma in assenza della figura materna, dovrete essere voi ad occuparvi anche di questo. D’altronde, i felini cominciano a controllare e gestire i propri bisogni attorno alle 3/4 settimane di vita, per cui prima sarà vostro compito aiutarli a trovare lo stimolo giusto. Come fare? Dovrete essere voi a stimolarlo, sostituendo la lingua della mamma con un panno umido da passare delicatamente sulla pancia del gattino. In questo modo, il piccolo si sentirà stimolato e questo lo aiuterà a fare la pipì. Per la cacca, invece, potrebbe essere più complesso.

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Se notate che questo sistema non funziona e il piccolo non fa i suoi bisogni per più di 24 ore, allora vi suggeriamo di portarlo da un veterinario. Un esperto saprà sicuramente aiutarvi a risolvere la situazione. In ogni caso, se il piccolo riesce a fare i suoi bisogni, ricordatevi sempre di pulirlo utilizzando un panno umido e poi di asciugarlo con uno asciutto. Così facendo, il micio sarà pulito ed asciutto, evitando così che il pelo bagnato possa fargli abbassare troppo la temperatura corporea.

Come gestire al meglio i gattini appena nati

Dopo qualche settimana comincerete a vedere che i gattini cominciano a cambiare aspetto ed atteggiamento. Questo significa che è arrivato il momento di iniziare a educarlo per vivere al meglio da adulto. Un consiglio? Provate a insegnargli ad utilizzare la lettiera: quando utilizzate il panno umido per stimolarlo, poi riponetelo sulla sabbietta e aspettate che faccia la sua pipì lì. Noterete che lentamente il gattino comincerà ad urinare da solo, ed ogni volta si dirigerà verso la sua lettiera per farlo. Non subito, chiaramente. Dopo almeno 3/4 settimane di vita, il micio inizierà a gestire da sé i bisogni, e per voi sarà un vero piacere notare i progressi che fa.

Anzi, potrete essere voi stessi ad orientarlo verso una direzione di crescita. Ad esempio, che dite di invogliare i gattini ad esplorare l’ambiente in cui si trovano? Chiaramente, parliamo sempre di mici che hanno superato le 4 settimane di vita, ed hanno anche imparato a regolare la propria temperatura corporea. A questo punto, potrete essere voi a spingerli ad osservare la vita fuori dalla scatola in cui dormono e giocano tra di loro. Sgomberate una stanza di tutti i pericoli possibili, tirate fuori i piccoli felini e lasciate che camminino in giro curiosando. Lentamente, vedrete che perderanno la paura e cominceranno a muoversi alla ricerca di qualcosa che possa intrattenerli. Lasciateli curiosare, è segno che stanno crescendo.

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Gattini appena partoriti: consigli utili

Per aiutarvi a gestire al meglio i gattini appena nati, ecco qui un elenco di cose da fare e da non fare per aiutarli a superare i primi giorni di vita. Per quanto possa sembrare strano, questi sono tra i più complicati per la vita di un felino, per cui è bene che voi sappiate come agire al meglio. Ecco allora un elenco di suggerimenti utili:

  • non toccare i gattini con le mani, perché questi potrebbero assumere il vostro odore e la mamma gatta finirebbe con il ripudiarli proprio per questo. Non riconoscendo un odore familiare, la mamma finisce con l’allontanarli. Utilizzate sempre un paio di guanti, così da evitare questo problema
  • tenete i micini al caldo, perché nelle prime settimane di vita non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea. Un raffreddamento potrebbe essergli fatale
  • alimentateli solo con latte per gattini, l’unico in grado di soddisfare i bisogni dei piccoli. Il latte vaccino non è affatto consigliabile, perché privo di nutrienti utili alla crescita
  • pesate sempre i mici dopo ogni pasto, così da avere la prova concreta della loro crescita
  • aiutateli a trovare lo stimolo giusto per urinare e defecare, proprio come farebbe mamma gatta. Passategli lentamente un panno umido sulla pancia e aspettate che faccia effetto. Se non dovesse funzionare, rivolgetevi ad un veterinario per risolvere il problema.

Con questi consigli semplici, siamo certi che riuscirete ad affrontare al meglio i primi giorni di vita dei vostri gattini appena partoriti. Un’esperienza difficile, ma indimenticabile.