Gattino con pulci: cause, come saperlo e rimedi non aggressivi

Cosa fare e come comportarsi con un gattino con pulci; come cercare di prevenire il problema e come disinfettare correttamente la vostra casa

gatto che si gratta

Ormai è tono che gli amici a quattro zampe sono particolarmente soggetti a contrarre dei parassiti, ecco cosa fare nel caso in cui avete il gattino con pulci. È importante riuscire a curare correttamente il micio per evitare che questo possa guarire in tempi rapidi.

Le pulci nel gatto sono particolarmente insidiose e possono provocare fastidi non indifferenti, come la dermatite e i vermi intestinali, e compromettere la qualità di vita del peloso.

gatto piccolo

Cos’è una pulce

Le pulci sono dei parassiti, la cui grandezza varia da 1 a 8 mm, che si nutrono del sangue degli uccelli e dei mammiferi; il nome originario e completo e Siphonaptera o Aphaniptera e sono a tutti gli effetti degli insetti privi di ali. Queste spesso, erroneamente, vengono confuse con i pidocchi, ma il pidocchio è un parassita dell’uomo e di altri mammiferi o uccelli.

gatto seduto

La pulce è di piccole dimensioni, ma è dotata di un corpo particolarmente robusto, con una capacità molto sviluppate di raggiungere altezze considerevoli attraverso i salti. Una pulce femmina è in grado di deporre fino a 50 uova al giorno e di nascondersi, insieme alla prole, in posti della casa, ben specifiche, come sui divani, sulle cucce, sui tappeti e perfino sui vestiti. Esiste una variante di pulce (Pulex irritans) ma è considerata a tutti gli effetti una pulce d’uomo.

Come capisco se sono pulci?

Se dopo i primi segnali, si ha il sospetto che il gatto abbia contratto le pulci, si deve necessariamente indagare; individuare le pulci sul folto pelo non è un’impresa molto semplice, per questo risulta più facile se sono presenti escrementi del parassita.

gatto bianco

Le parti del corpo dove si raggruppano maggiormente le feci sono la schiena, il collo, la base della coda e il mento; queste sono delle piccolissime palline di colore nero che a contatto con l’acqua lasciano un alone di colore scuro, che altro non è che il sangue del cane, succhiato dalla pulce. In alternativa è possibile avvalersi di uno specifico pettine a denti molto stretti, in grado di intrappolare il parassita; esistono poi alcuni pettini elettrici che sono perfino in grado di ucciderli.

Cosa fare?

Appurato quindi che si tratta di un gattino con pulci, risulta quindi necessario l’intervento del veterinario, il quale vi indicherà una terapia da seguire attraverso l’applicazione di prodotti antipulci. Ci sono moltissime varianti di questo prodotto, dagli spray agli shampoo, ai collarini. Il consiglio del veterinario è inoltre fondamentale per la scelta del prodotto per diversi fattori; intanto non tutti i prodotti antipulci sono uguali, perché esistono prodotti antiparassitari specifici per il gatto e prodotti specifici per il cane.

gatto sul lavello

Questo perché anche se la pulce che colpisce le due specie è la stessa, il metabolismo del cane e del gatto sono totalmente differenti; ciò significa che lo stesso prodotto non produce lo stesso risultato nel gatto e nel cane. Inoltre il gatto potrebbe essere allergico ad uno dei principi presenti sul prodotto.

Complicazioni

Un gattino con pulci necessita di aver attuato il trattamento di rimozione il prima possibile; questo parassita infatti, oltre a creare sintomi veramente fastidiosi come prurito e bruciore, è in grado di provocare delle complicazioni come la tenia nel gatto. Inoltre è possibile che il gatto manifesti reazioni allergiche anche gravi, che possono compromettere irrimediabilmente la salute del peloso.

Rimedi naturali

In aggiunta o in alternativa, come possibilità in caso di attesa del prodotto, è possibile affidarsi ai rimedi naturali, quali:

  • Aceto di sidro di mele: prendere quindi due parti di aceto di sidro di mele e aggiungere una parte di acqua. Mischiate e cospargete tutta la lozione sul corpo del gatto
  • Aceto di vino bianco da diluire sempre con dell’acqua. Mettere quindi impregnate un panno morbido, da utilizzare come detergente sul manto del felino
  • Olio di menta piperita da spruzzare sul pelo, ottimo da utilizzare come repellente
  • Limone e bicarbonato. Il procedimento consiste nel bollire un litro di acqua e aggiungere dei limoni tagliati a metà. Ridurre quindi la fiamma al minimo e lasciare per mezz’ora, quaranta minuti e infine versare due cucchiai di bicarbonato. Mescolare quindi il tutto e una volta freddato, filtrare e versare il composto all’interno di un contenitore spray
  • Olio di Neem, acquistabile nelle erboristerie, utilizzato come disinfettante

È bene però tener presente che, in ogni caso, è vivamente consigliabile chiedere il parere del veterinario anche se si tratta di prodotti del tutto naturali; il gatto infatti potrebbe comunque mostrare segni di irritazione o malesseri generali.

E se il gatto infestato fosse un neonato?

Nel caso in cui il gattino con pulci fosse un neonato è consigliabile utilizzare i rimedi naturali perché quelli chimici potrebbero essere troppo pesanti per il neonato; questo infatti è molto più sensibile alle reazioni allergiche dei prodotti, ma allo stesso tempo è più sensibile alle reazioni provocate dalla pulce stessa.

gatto rosso

Per questo l’intervento deve essere immediato e tempestivo. Inoltre è consigliabile fare dei bagni con acqua tiepida e un sapone apposito e adatto alla pelle dei gatti; asciugate quindi il gatto e pettinatelo con un pettine apposito. La pelle dei gatti è parecchio delicata e per questo è necessario che si presti particolare attenzione; questa infatti si irrita molto più velocemente e con molta più rapidità della pelle di un gatto adulto e l’intervento del veterinario, in questi casi è decisamente indispensabile. Questi infatti vi indicherà i prodotti e le modalità con cui trattare il problema in una pelle così delicata, senza il rischio di creare più danni al peloso.

Metodi per rimuovere le pulci

Ci sono diversi metodi per poter rimuovere efficacemente una pulce e per fare tenere al sicuro il gatto e, al contempo, per non irritare eccessivamente la pelle del gatto. Tali metodi sono:

  • Vasellina; prendere quindi il gatto e pettinatelo con la spazzola; bloccare con una mano la parte interessata e applicate una goccia della vasellina per immobilizzarla e rimuoverla con una pinzetta
  • L’alcol è altrettanto efficace e non irriterà la pelle del gatto; prendete quindi un cotton fioc, bagnate la punta di alcol e strofinatelo sulla pulce, con molta delicatezza

La rimozione totale potrà necessitare di più sedute e più applicazioni; per questo sarà importante mantenere una certa costanza ed avere parecchia pazienza.

Come disinfestare la casa?

Le pulci riescono ad annidarsi veramente in posti impensabili e non si limitano a restare sul pelo dell’animale affetto dal parassita. Solitamente ad annidarsi all’interno dell’appartamento non è la pulce in sé, ma sono le larve, le uova e le pupe, ovvero tutti quegli involucri che proteggono il parassita. Non importa quindi riuscire a liberare il gatto dall’infestazione, se non si disinfesta accuratamente la casa.

gatto con occhi blu

Prendete e togliete quindi tutte le lenzuola, gli indumenti e tutti i tipi di tessuti, in particolare quelli in cui stanzia il gatto, e lavate tutto alla temperatura massima, per riuscire ad uccidere il parassita. Utilizzate l’aspirapolvere in tutta casa, in particolare sui tappeti e su angoli e zone della casa coperte, come sotto al divano o dietro un mobile. Infine è consigliabile l’utilizzo di prodotti repellenti o insetticidi da utilizzare all’interno della casa vuota.

Un rimedio naturale da utilizzare all’interno della casa e non direttamente sul gatto è acqua e sale; salare quindi dell’acqua e cospargete la soluzione sui mobili, sui divani e su tutte le superfici. Il sale agirà da repellente e allontanerà le larve e i parassiti delle pulci. L’infestazione corretta della casa è indispensabile per evitare che il gatto possa contrarre nuovamente questo parassita, altamente fastidioso e bravo a nascondersi in ogni parte.

Prevenzione

Riuscire a prevenire l’incombenza di un gattino con pulci è indispensabile per evitare di dover correre ai ripari e fare tutto ciò che è appena stato detto. L’ausilio di prodotti specifici, indicati dal veterinario, potrà aiutare voi e il vostro gattino nella gestione della prevenzione. In ogni caso non sempre è possibile essere certi che l’infestazione non interesserà il vostro gatto, ma la prevenzione riduce di molto le possibilità che questi possano presentarsi. Inoltre è possibile sottoporre a vaccinazione preventiva il peloso; in questo modo è possibile cercare di ridurre il rischio al minimo.

Le vaccinazioni sono indispensabili per i pelosi, che, soprattutto durante i mesi estivi, possono incombere in seri problemi legati agli insetti. L’estate infatti è la stagione più a rischio sia per i cani che per i gatti e per tale motivo è necessario prendere tutte le precauzioni del caso. Infine è altamente consigliato il controllo del manto del gatto, almeno due volte alla settimana, soprattutto in estate. Riuscire ad individuare la pulce in breve tempo, vi permetterà di gestire la situazione senza grosse difficoltà e farete in modo che la femmina di pulce non produca altre uova.

gatto che guarda

In definitiva ecco cosa fare e come gestire un gattino con pulci; per qualsiasi altra informazione è necessario rivolgersi al parere di uno specialista; il veterinario infatti potrà consigliarvi le migliori soluzioni per riuscire a circoscrivere il problema e a risolverlo nel più breve tempo possibile.
La salute degli amici a quattro zampe dipende solo ed esclusivamente da noi; per questo è necessario fare tutto ciò che è possibile per cercare di risolvere il problema ed evitare inutili fastidi al peloso.