Gattino, quanto costerà mantenerlo e farlo crescere

Adottare un gattino non è solo coccole e carezze, ma anche responsabilità: quanto costerà è una valutazione che va ponderata per bene

gattino nascosto nella cuccia

Un gattino quanto costerà? È tra le prime domande che dobbiamo farci prima di portarne a casa uno con noi. Si tratta di un impegno per la vita, non è un gioco e bisogna esserne pienamente consapevoli.

Oltre alle spese ordinarie, facilmente calcolabili e valutabili, ci sono gli extra, come le visite dal veterinario e le eventuali terapie da sostenere. Al momento inoltre è quasi tutto a pagamento lungo il territorio nazionale.

Gattile o negozio di animali

gattino in giardino

Un gattino quanto costerà? La prima distinzione che va fatta è a monte. Il prezzo di un gatto di razza varia a seconda dell’esemplare in questione, ma è certamente più elevato di quello del gattile. Il più delle volte, infatti, i rifugi chiedono un contributo per le spese sostenute e da sostenere per aiutare gli orfani a quattro zampe.

Se scegliamo di rivolgersi a un allevamento, prima di procedere all’acquisto, accertiamoci che sia un centro certificato e riconosciuto e che rilasci tutti i documenti inerenti al pedigree e alle condizioni di salute di Miao. Le truffe online, infatti, sono sempre dietro l’angolo e direttamente proporzionali al costo del micio.

Se poi portiamo a casa un gattino direttamente dalla strada, non ci sono dei costi iniziali, anche il veterinario in genere la prima visita ai randagi non la fa pagare. Certo, poi tutto dipenderà dallo stato di salute del nostro nuovo amico a quattro zampe e dai vaccini.

La vaccinazione

I costi dei vaccini spesso variano da regione a regione, e da veterinario a veterinario. Non è tanto l’iniezione in sé che paghiamo, o il farmaco, quanto l’esperienza di uno specialista del settore. Se qualcosa dovesse andare storta solo lui è in grado di intervenire in maniera mirata e immediata.

In genere la spesa è di 30 o 50 euro dopo i primi due mesi di vita. A tre c’è il richiamo, a un anno e poi ogni tre anni circa. Questa è la prassi standard che può variare leggermente a seconda delle esigenze di Miao. Inoltre, un passaggio obbligato è legato ai vermi che si formano nello stomaco del gatto: vanno eliminati al più presto, alla modica cifra di 10 euro.

La sterilizzazione

gattino tigrato

Un gattino quanto costerà? La necessità di questa spesa va valutata insieme al veterinario, che spiegherà pro e contro della sterilizzazione, in assoluto o legate a eventuali problemi di salute specifici.

È una tappa dei cinque o sei mesi e si tratta ormai di una procedura assolutamente tranquilla e di routine. La sterilizzazione delle femminucce è un’operazione leggermente più invasiva e costa di più della castrazione del maschietto. In genere nel primo caso si parla di 100 o 150 euro, nel secondo di 80/100 euro.

Gli antiparassitari

Quello antiparassitario è un trattamento che va ripetuto ciclicamente per evitare che ospiti indesiderati colonizzino il nostro amico a quattro zampe. Ce ne sono alcuni che vanno somministrati ogni mese, altri ogni tre; alcuni sono efficaci solo contro le pulci e zecche, altri anche per pidocchi, zanzare e parassiti di varia natura.

Ovviamente, non lasciamo nulla al caso e facciamoci consigliare dal veterinario di fiducia, che conosce caratteristiche di razza ed eventuali pregressi clinici. Non dimentichiamo, inoltre, che gli antiparassitari vanno messi anche sul manto di esemplari che stanno solo ed esclusivamente in casa. Il prezzo è variabile.

Una dieta sana ed equilibrata

gattino gioca con filo giallo

Un gattino quanto costerà? Siamo ciò che mangiamo: questo vale sia per i bipedi che per i quadrupedi. La dieta varia a seconda dell’età, delle condizioni di salute e delle esigenze di ogni singolo esemplare. Va stabilita con il supporto fondamentale del nutrizionista, che ci dirà anche le dosi consentite.

Anche in questo caso la spesa è variabile. Ci sono tanti tipi di alimentazioni e tra gli industriali esistono linee di tutti i tipi e di tutte le fasce di prezzo. Va stabilita la formula migliore per il nostro amato Miao e cerchiamo di non risparmiare proprio su questo aspetto della gestione (ciò che non spendiamo al negozio di animali lo spendiamo in clinica). In media il costo mensile è di circa 50 euro, tra crocchette e cibo umido.

La lettiera

La sabbietta da mettere all’interno della lettiera è un altro costo obbligatorio, a meno che il nostro Miao non abbia a disposizione un intero giardino (meglio se messo in sicurezza). La durata dipende dalla tipologia e dalla qualità, e ci sono prezzi per tutte le tasche.

Una cosa è certa: la lettiera va pulita almeno una volta al giorno. Si tratta della toilette del gatto, noi vorremmo mai entrare in un bagno sporco? La disattenzione, in questo caso, potremmo pagarla in termini comportamentali: non sono rari i dispetti estremamente eloquenti.

Il contenitore, aperto o chiuso, ha un costo medio di 20 euro, il resto è variabile a seconda della marca e del peso. Di lettiere per gatti ne esistono tantissime, anche in questo caso affidiamoci al veterinario e non abbiamo paura di sperimentare: non è detto che la migliore in valore assoluto sia la migliore per il nostro felino.

Svago e diveritmento

gatto che gioca

Anche quando si parla di giochi e intrattenimento abbiamo l’imbarazzo della scelta, online e nei negozi di animali specializzati presenti fisicamente nella nostra città.
Il gatto quanto costerà? Una cosa è certa: non possiamo risparmiare nemmeno su questo aspetto. Miao ha bisogno di giocare, di ricevere stimoli continui e di incanalare correttamente le proprie energie per crescere sano e forte, sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Non si tratta di un animale esigente: adora le scatole di cartone, le corde e la tappezzeria di poltrone e divani. E anche per questo è meglio fornirgli una alternativa: è bene salvaguardare l’arredamento.

Un classico sono i tiragraffi. Ne esistono a torre, di tutte le dimensioni e le forme. Il costo varia a seconda del prodotto che andiamo a scegliere: da pochi euro a centinaia.

Poi non dimentichiamo palline, ‘canne da pesca’ con un pupazzetto legato all’estremità del filo, fontanelle e chi più ne ha più ne metta. Indubbiamente, però, lo svago preferito da Miao è quello in nostra compagnia. I gatti sono molto più socievoli e affettuosi di quanto si possa pensare. Insomma, si tratta di una spesa in più da considerare nel bilancio complessivo a fine mese, ma ne varrà certamente la pena.