Gatto anziano fatica a camminare: come aiutarlo senza fargli male

In questo video è possibile capire e cos è necessario fare quando si vede come un gatto anziano fatica a camminare; aiutarlo è fondamentale

Decidere di avere la compagnia di un gatto è sempre un’esperienza incredibile; però se il gatto anziano fatica a camminare è necessario trovare le cause per cercare di aiutare il felino. Sfortunatamente gli amici a quattro zampe tendono ad invecchiare molto più rapidamente rispetto all’uomo; tuttavia, avere la loro compagnia è sempre un’emozione davvero unica.

Quando il gatto raggiunge l’età avanzata risulta indispensabile fare tutto ciò che è necessario per fare in modo che possa trascorrere una vecchiaia serena. Il benessere fisico e psicologico è determinante per riuscire a godere della compagnia di un gatto felice.

Quanto può influire la vecchiaia?


Se il vostro gatto anziano fatica a camminare è necessario comprendere le cause del problema; in questo caso, zampe gonfie e altri segnali possono essere i primi sintomi di un problema, anche grave. La preoccupazione inoltre si amplifica proprio per il fatto che il gatto ormai non è più giovane; di conseguenza si comprende che il gatto anziano risulta non solo più delicato, ma è anche più incline a manifestare altri problemi.

Infatti, esattamente allo stesso modo di funziona per gli uomini e per tutti gli esseri viventi, anche i gatti invecchiano e rispetto agli uomini, invecchiano sfortunatamente molto più velocemente. Già intorno ai sei o sette anni i gatti cominciano a diventare vecchi o quantomeno iniziano ad entrare nella fase della cosiddetta vecchiaia; ed è proprio in questa fase che cominciano a manifestarsi i primi segnali di anzianità.

Tra questi segnali rientrano le zampe gonfie, l’inappetenza e la mancata voglia di giocare. Il fatto quindi che il gatto anziano fatica a camminare può essere dato da tutti questi fattori; inoltre è bene precisare che l’obesità influisce negativamente. Più il gatto è grosso, più sarà pesante e più gli risulterà difficile camminare normalmente, a maggior ragione se il gatto è pure anziano.

Problema alle articolazioni

Quando il gatto ha un problema articolatorio manifesta alcuni segnali che non lasciano spazio al dubbio; uno in particolare è quando il gatto smette di fare i bisogni nella lettiera. Il gatto inoltre cercherà di non entrare nella lettiera a causa della sabbia; più infatti ila sabbia è di bassa qualità, più il gatto avrà problemi di equilibrio; equilibrio che cessa del tutto, se a maggior ragione persiste il dolore articolare.

In questo caso è molto probabile che il gatto accusi un forte dolore alle zampe posteriori o addirittura alle anche. Ovviamente risulta anche palese la presenza di un problema articolatorio, visibile, quando il gatto non riesce più a saltare o a camminare normalmente.

Artrosi

L’artrosi quindi, come già accennato sopra, rientra tra i motivi per cui un gatto anziano fatica a camminare; questa malattia tuttavia non è sempre riconoscibile velocemente e quando si palesano le prime avvisaglie, già si parla di artrosi in stadio avanzato.
La mancanza di diagnosi precoce è probabilmente causata dal fatto che si tende erroneamente a credere che i gatti siano in grado di badare sempre a se stessi, grazie al loro spiccato istinto di sopravvivenza.

Inoltre, i gatti, a differenza dei cani, non manifestano segnali di malessere quando la mattina è al primo stadio e tendono pertanto a mascherare il dolore; il cane infatti tende a zoppicare con molta più evidenza rispetto al gatto, che inizia a zoppicare solo dopo molto tempo dall’insorgenza del problema. Inoltre, esistono diverse malattie che comportano parecchio dolore e che sono spesso causate dall’avanzare dell’età; tuttavia è anche possibile che un gatto in sovrappeso, e con un infortunio precedente, possa manifestare tali problemi, anche in età giovanile.

Problema di zampe gonfie

Se il gatto anziano fatica a camminare e se a questo si aggiunge inoltre un problema di gonfiore diffuso alle zampe, è necessario ricorrere all’aiuto del veterinario. È possibile infatti che il gonfiore che accompagna il dolore sia la conseguenza di un trauma fisico. In questo caso risulta indispensabile portare il gatto dal veterinario; questi dopo attente visite, cercherà di comprendere le origini del problema e cercherà una soluzione rapida ed efficace.

Quando si ha un gatto anziano è necessario riuscire a comprendere le cause del problema, per operare nel modo più efficace possibile. I gatti, soprattutto quelli adulti e anziani sono molto delicati e la tempestività è fondamentale per riuscire a risolvere il problema in tempi brevi. Inoltre facendo in questo modo, sarà possibile fare in modo che il gatto possa vivere una qualità di vita alta; inoltre il gatto potrà vivere senza dolori e senza preoccupazioni.

Cosa è necessario fare

Se il gatto anziano fatica a camminare e oltre a questo comportamento si associano ulteriori sintomi, risulterà necessario andare dal veterinario; questi per riuscire a comprendere la causa, eseguirà una serie di analisi volte al riconoscimento del problema. Tuttavia, lo stesso veterinario per riuscire a comprendere a pieno la diagnosi dovrà effettuare una serie di domande; queste sono volte a comprendere se dietro il problema sia nascosta una malattia di tipo genetica o se il problema è sorto solo di recente.

Lo stesso veterinario inoltre eseguirà degli esami quali emocromo completo, analisi delle urine e delle feci per avere un quadro clinico completo; inoltre non è esclusa la possibilità che il veterinario possa eseguire delle ecografie con lo scopo di individuare il problema. Una volta compresa la causa determinante del problema per cui il gatto anziano fatica a camminare, il veterinario somministrerà una terapia. Questa è volta allo scopo di migliorare sensibilmente non sono il gonfiore, ma anche il senso di pesantezza.

È possibile infatti che il veterinario possa somministrare una terapia farmacologica, in aggiunta ad una terapia mirata fatta sul posto. Inoltre, con molta probabilità, il veterinario potrebbe decidere di fare assumere al gatto delle vitamine o degli integratori; questi sono volti al miglioramento delle articolazioni, per sentire meno dolore e per riuscire a fare diminuire il gonfiore.

Conclusione

In definitiva se il gatto anziano fatica a camminare è necessario ricorrere al parere del veterinario, per cercare di comprendere la causa; di conseguenza, una volta compresa la causa, sarà possibile intervenire con una terapia mirata, allo scopo di migliorare sensibilmente le condizioni del gatto. Qualora questo non fosse possibile, è importante comprendere che un gatto anziano è un gatto che ha vissuto a pieno la propria vita. Vedere il proprio gatto che sta male è un momento che nessuno dovrebbe vivere; purtroppo però, come accade agli uomini, anche gli animali da compagnia stanno male.

Per questo è necessario fare tutto ciò che è possibile per migliorare sensibilmente le condizioni del peloso. Bisogna però tenere sempre a mente che nonostante il fatto che i gatti vivono meno degli uomini, è comunque sempre una grande gioia condividere con i pelosi parte della propria vita.

Per qualsiasi altra informazione in merito o dubbio, è necessario che vi rivolgiate al veterinario, il quale potrà essere più specifico; inoltre potrà indicarvi la problematicità di cui è affetto il gatto ed eventualmente potrà darvi dei preziosi consigli. Fare in modo che il peloso stia bene è vostra responsabilità, anche se il gatto è anziano. Migliorare le condizioni fisiche e psicologiche di un gatto malato è fonte di grande gioia per il gatto; sentirà meno il peso del dolore e potrà riuscire ancora a godere dei momenti più sereni, sia in solitudine che quelli in vostra compagnia.