Gatto che mangia la cacca del cane: perché lo fa e come evitare questo comportamento

Un gatto che mangia la cacca del cane non è così usuale e quando accade vuol dire che c'è un problema alle spalle. Ecco cosa sapere

cane e gatto che vivono insieme

Non è molto comune vedere un gatto che mangia la cacca del cane, tuttavia potrebbe succedere proprio come ai cani, che a volte mangiano sia le proprie feci che quelle dei loro simili.

Questo fenomeno ha un nome ben preciso: si chiama coprofagia, dal greco kopros, che significa “feci”, e phago, ovvero “mangio”, ed è un comportamento tipico del regno animale che consiste appunto nell’ingerire escrementi propri o altrui

Di solito capita che i gattini molto piccoli mangino la propria cacca perché imitano il comportamento della mamma gatta, che talvolta mangia le loro feci per una questione di pulizia.

Quando diventano adulti smettono di farlo, ma non è sempre così e può capitare che la coprofagia si manifesti anche negli esemplari più grandi.

In questo caso non si tratta di un comportamento normale ma di qualcosa di patologico e che ha a che fare con un problema specifico dell’animale.

Possiamo vedere, ad esempio, un gatto che mangia le proprie feci (autocoprofagia) o quelle di altri gatti (coprofagia intraspecifica), e infine ci sono casi in cui il gatto mangia la cacca di un cane o di un animale di un’altra specie (coprofragia interspecifica).

Gatto che mangia la cacca del cane: perché lo fa

gatto che mangia la pappa

Dobbiamo ammettere che in generale vedere un gatto che mangia della cacca non è proprio qualcosa di piacevole, anzi è decisamente ributtante!

Ma come abbiamo visto la coprofagia è un comportamento presente nel regno animale e in diverse specie viventi che nei gatti, in particolare cuccioli, è piuttosto comune.

Non importa che il gatto mangi la cacca del cane o di un altro animale, quel che dobbiamo sapere è che si tratta del segno che qualcosa non va.

Un micio non dovrebbe aver alcun bisogno di mangiare qualcosa di tanto disgustoso, specialmente se ha la sua pappa a disposizione e non gli manca nulla.

Ecco allora che la prima causa di coprofagia nei gatti potrebbe essere proprio questa: la fame!

Quindi se conviviamo con Micio e Fido nella stessa casa e i due hanno la possibilità di fare i bisognini in giardino, può accadere che il gatto mangi la cacca del cane (o viceversa).

Il gatto potrebbe comportarsi in questo modo perché la sua dieta non è ben bilanciata e quindi gli mancano i nutrienti di cui ha bisogno per vivere bene.

Un gatto che deve sopperire a delle importanti carenze nutritive quindi può arrivare persino a mangiare le feci di un altro animale. È una questione di sopravvivenza!

Tali carenze nutritive, talvolta, non dipendono necessariamente da un’alimentazione povera o scorretta ma le cause possono essere altre.

Capita quando il micio ha i vermi e in generale è infestato da parassiti intestinali (come la tenia), che si nutrono di vitamine e altre sostanze che dovrebbe assorbire il suo organismo.

Ecco perché istintivamente cerca questi nutrienti altrove e, se non trova del cibo normale, opta per un pasto non proprio prelibato ma nutriente.

Altre cause di coprofagia: problemi comportamentali

gatto depresso

Un gatto che mangia la cacca del cane o quella di altri animali non ha necessariamente una dieta troppo povera e non vuol dire che mangi poco.

Anzi a volte possiamo osservare questo comportamento in gatti con uno stile di vita piuttosto sano e che non hanno alcun problema a trovare sempre una ciotola piena di pappa pronta per l’uso.

Ma allora quali sono le altre cause di questo problema? La risposta questa volta va ricercata nella salute mentale del gatto, non in quella strettamente fisica.

La coprofagia potrebbe essere l’espressione di un disagio o di un vero e proprio disturbo comportamentale che spinge il micio ad assumere comportamenti anomali.

Capita nei gatti particolarmente stressati o in quelli che soffrono di depressione, ansia da separazione o in quelli che subiscono pesanti traumi come l’abbandono.

Più che una richiesta di cibo a volte si tratta di una richiesta di attenzioni, di un modo sbagliato (e anche pericoloso) di far capire al padroncino che qualcosa non va.

I gatti sono animali piuttosto indipendenti e che riescono a cavarsela da soli. Ci sono anche degli esemplari con un atteggiamento distaccato o che non amano particolarmente le coccole e il contatto fisico.

Ma ciò non deve farci cadere nell’errore di credere che non abbiano bisogno delle attenzioni del proprio umano del cuore.

I nostri amati felini sono animali molto sensibili e percepiscono se il padroncino li trascura o non li ama abbastanza, reagendo di conseguenza.

Trascurarli e trattarli come se non esistessero può scaturire in loro dei comportamenti anomali che in poco tempo potrebbero trasformarsi in veri e propri disturbi compulsivi.

Il gatto potrebbe avere un problema di salute

gatto dal veterinario

Un gatto che mangia la cacca del cane potrebbe anche soffrire di problemi di salute di cui non siamo a conoscenza.

Se questo comportamento compare da un giorno all’altro senza un’apparente ragione, teniamo sempre a mente che un motivo c’è sempre. Dobbiamo solo scoprirlo!

In questi casi la coprofagia potrebbe essere la conseguenza di malattie come il diabete o di problemi alla tiroide (ipotiroidismo, ipertiroidismo).

Ma potrebbe essere causata anche da problemi del tratto gastro-intestinale per cui il micio non riesce a produrre gli enzimi necessari per la digestione.

Quindi potrebbe essere affetto da pancreatite e da altre malattie infiammatorie intestinali: mangia le feci perché queste sono ricche degli enzimi che gli mancano.

Se la causa di coprofagia nel gatto è un problema di salute dobbiamo necessariamente rivolgerci al veterinario per la diagnosi e per farci prescrivere un trattamento adeguato.

Gatto che mangia la cacca del cane: come comportarsi

gatto che non vuole mangiare

Qualunque sia la causa di questo strano comportamento, dobbiamo trovarla e risolvere il problema perché la coprofagia può avere delle conseguenze negative sulla salute del nostro micio.

Chiariamo subito che punire o sgridare violentemente il gatto non produrrà alcun frutto. Questi metodi non insegnano nulla al micio e, anzi, non fanno altro che stressarlo e mettergli paura.

L’unica conseguenza della punizione è, oltre al fatto che il micio non ne comprende il motivo, che diventa aggressivo nei nostri confronti, perdendo totalmente la fiducia su cui dovrebbe basarsi il nostro rapporto.

Se vogliamo risolvere un problema dobbiamo trovare la causa e partire da lì. Eliminato il fattore scatenante eliminiamo anche il comportamento sbagliato!

Un gatto che mangia la cacca del cane corre il rischio di soffrire di malattie e brutti problemi di salute.

Basti pensare che le feci in sé non sono altro che il prodotto di scarto dell’organismo, con cui il corpo elimina le tossine in eccesso. Se il gatto mangia la cacca vuol dire che introduce nel suo organismo tutte queste sostanze dannose!

Il micio in breve tempo potrebbe ritrovarsi pieno di parassiti e batteri, e sappiamo bene che alcuni di questi hanno delle conseguenze davvero devastanti per la sua salute.

Pensiamo al Toxoplasma gondii, ovvero il parassita responsabile della toxoplasmosi, una malattia molto grave che causa febbre, vomito, diarrea ma anche convulsioni, polmonite e meningite.

Oggi per fortuna esistono in commercio diversi prodotti che aiutano a risolvere il problema della coprofagia nei gatti ma anche negli altri animali domestici.

Naturalmente consultiamo sempre il veterinario prima di dare al micio qualsiasi farmaco o sostanza per accertarci che si tratti del prodotto giusto, ma soprattutto per avere tutte le indicazioni necessarie per utilizzarlo nel migliore dei modi.