Gatto D’Angora e altri animali: con chi può andare d’accordo e con chi no

sguardo curioso dell'angora

Cosa possiamo dire sul Gatto d’Angora e altri animali presenti in casa? Come potrebbe essere questa convivenza? Come si comporta diversi esemplari a convivere nella stessa casa? Ecco cosa si deve conoscere.

Gatto d’Angora e altri animali: cosa sapere

gatto d'angora pigro

Il Gatto d’Angora è un felino assai socievole e molto disponibile nei confronti di tutti, che siano essi umani o animali. Ovviamente, anche lui ha le sue riserve, com’è normale che sia. Ma con chi si trova a vivere meglio? Quali sono i perfetti coinquilini con cui condividere la stessa casa, gli spazi comuni, una quotidianità, l’intera vita?

Il carattere del Gatto d’Angora è estremamente dolce e affettuoso. Questo lo porta ad essere un ottimo esemplare d’appartamento, che può tranquillamente inserirsi in un contesto familiare amichevole e sereno.

Come si comporta se scopre che ci sono altri animali nella casa dove vive? Dipende. Fortunatamente, non è un gatto aggressivo, che vuole imporre necessariamente la sua presenza nel posto in cui sta, o almeno non sempre lo è.

Questo splendido felino dalle origini turche pone delle condizioni di vita che, se rispettate a dovere, possono tranquillamente renderlo un ottimo inquilino di qualunque casa.

Innanzitutto, quello di cui ha bisogno è il tempo per prendere confidenza. Cosa significa? Vediamo qualche situazione tipo.

Gatto d’Angora e altri gatti

gatto steso si riposa

Se il Gatto d’Angora già vive in casa e si vede arrivare un nuovo piccolo amico gatto nell’appartamento, di primo impatto non sarà certo contento di accogliere con feste e coriandoli. Questo perché? Cosa scatta in lui?

Quella casa è stata la sua fino a pochi momenti prima: come potrebbe mai accettare l’idea che un altro piccolo gattino possa invadere il suo territorio? A questo punto, potrebbe diventare un po’ birichino, almeno all’inizio, e fare dei dispetti che lo portano ad indisporre non solo il nuovo arrivato, ma anche il padroncino.

Si scatena questa reazione istintiva perché sente minacciata la sua autonomia e anche l’amore che i suoi amici umani provano per lui. Inoltre, essendo un gatto estremamente affettuoso e giocherellone, vorrebbe sempre mille attenzioni tutte concentrate su di lui, 24 ore su 24.

Figuriamoci, allora, se dovesse arrivare un cucciolo di gatto nato da pochi mesi, al quale bisogna assolutamente dare tantissime cure. Tutto ciò allora significa che non possiamo tenere un Gatto d’Angora insieme ad altri animali in casa? Sbagliato anche questo!

Il Gatto Turco deve essere sicuro che noi padroncini non lo deluderemmo mai. Dunque, se riuscissimo a dare le stesse attenzioni sia a lui, sia al piccolo, senza far mancare nulla a nessuno dei due, stiamo sicuri che accetterà facilmente la situazione. Ci vorrà qualche tempo, magari qualche settimana, ma quando si abituerà all’idea che c’è posto per tutti, sarà il primo ad amare la compagnia del nuovo gattino.

Il segreto, infatti, è riuscire a fargli capire che nessun territorio viene attaccato da un “nemico”, ma che anzi questo ipotetico “nemico” potrebbe diventare anche uno dei suoi migliori amici. Soprattutto, quando capirà che questo significa poter condividere giochi e spazi anche nei momenti in cui l’amico umano è fuori casa, sarà tutto assolutamente più semplice. Serve solo tempo e un po’ di pazienza e accortezza.

E con i cani?

gatto dal pelo di molti colori

Il rapporto del Gatto d’Angora con i cani nuovi arrivati è analogo a quello con i gatti. Come si comporta un gatto turco di fronte all’entrata in casa di un cagnolino? Possiamo notare che non prenderà troppa confidenza, non nei primi momenti almeno, anche se non sarà di certo super-felice della faccenda.

Con i cani, però, sente meno la competizione e dunque riesce a gestire meglio la situazione, si può dire che sia un po’ più indifferente. Sicuramente, anche in questo caso dovrà prendere confidenza col cucciolo al fine di avere un’ottima convivenza: ci vorrà sempre tempo e pazienza e bisognerà stare dietro ad entrambi per i primi tempi.

Quando però capirà che nemmeno il cane rappresenta una minaccia per lui e per la sua vita, tanto meno che tale cane gli porterà via il suo padroncino, allora potrà conviverci tranquillamente. La condizione però è sempre la stessa: ognuno deve ricevere lo stesso numero di coccole e, ancora di più ognuno dovrà avere i suoi spazi personali e rispettare la privacy altrui.

Conclusioni

raffinato gatto turco

Dunque, Gatto d’Angora e convivenza con altri animali è un binomio che può esistere? La risposta è sì, ma a patto che ci siano delle condizioni. Queste sono: spazi privati, rispetto reciproco, coccole e amore nella stessa quantità da parte del padroncino.

Detto ciò, la soluzione giusta potrebbe essere quella di far crescere insieme l’Angora con gli altri cuccioli, gatti o cani che siano. Così facendo, il territorio verrebbe “conquistato” nello stesso momento e sarà più facile, forse anche più veloce, arrivare ad una completa condivisione della vita quotidiana.