Gatto D’Angora, malattie comuni: quali sono, i sintomi e come prevenirle

malattie comuni per gatto turco

Gatto d’Angora, malattie comuni: quali sono, se ci sono, le patologie tipiche di questa splendida ed elegante razza turca? Qual è il suo stato di salute? A cosa dobbiamo provvedere per prenderci cura al meglio di questo esemplare? Vediamo qualche informazione.

Prendersi cura del gatto turco: cosa sapere

gatto d'angora pelo scuro lucente

Come si gestisce un Gatto d’Angora? Cosa bisogna sapere sul suo conto? Il suo carattere è estroverso, dolce e giocherellone: non sarà molto difficile entrare in contatto con lui, anzi.

Ama starsene col suo amico umano fin da quando è molto cucciolo. Si rende disponibile all’amicizia, tanto che arriverà ad avere un rapporto quasi morboso e simbiotico col suo padroncino.

È un tipico gatto d’appartamento, perché adora stare in famiglia e prendersi tutte le coccole del caso. Adatto ad ogni membro, sa essere delicato, pacifico e mai aggressivo con tutti i componenti. La sua spiccata intelligenza gli permette di sapersi adattare ad ogni situazione.

D’altra parte, però, bisogna aggiungere che è un gatto molto testardo: quando decide una cosa, è difficile toglierla dalla testa! Quello che decide ogni giorno in modo perentorio e drastico, ad esempio, è che non vorrebbe mai stare lontano dal suo padroncino: ha bisogno della presenza costante in casa.

Una cosa dolcissima, ci viene da pensare! In realtà, è importante che questo non diventi un grosso disagio: potrebbe succedere che, in ogni momento in cui usciamo di casa, lui sentendosi abbandonato ci combini qualche guaio!

Allora è bene bloccare la questione sul nascere e abituarlo fin da piccolo a stare qualche ora da solo. Questo non significa che lo vogliamo abbandonare, ma semplicemente che abbiamo una vita a cui badare: torneremo da lui pronti a fargli tutti i grattini, non appena sarà possibile.

Gatto d’Angora: malattie comuni e come gestirle

gatto bianco occhi chiari

Qual è lo stato di salute del Gatto d’Angora? Di cosa dobbiamo preoccuparci quando pensiamo a questo esemplare delle origini orientali?

Generalmente, si può affermare che questa razza non abbia grossi problemi a livello di salute, o almeno non eccessivamente gravi e non diffusi fra tutti gli esemplari.

Il primo punto su cui dovremmo soffermarci è il fattore sordità. Sembrerebbe, infatti, che questa patologia si sviluppi in modo particolare in alcuni gatti specifici, ovvero quelli dal pelo bianco e con gli occhi azzurrissimi.

Come ci possiamo accorgere se il nostro bellissimo amico a 4 zampe è diventato sordo? Ci sono alcuni fattori determinanti che potrebbero farci intuire questo aspetto.

Ad esempio, sappiamo bene che i gatti, grazie al loro udito particolarmente sviluppato, tendono a percepire ogni minimo movimento o suono che si verifica intorno a loro.

Se dovesse venir meno questo importantissimo segnale, dovremmo allora iniziare a pensare che probabilmente il nostro amico sia diventato (o stia diventando) sordo.

Nel momento in cui qualunque tipo di suono, forte o debole che sia, non andasse più a innescare il classico meccanismo delle orecchie che si alzano e si spostano istintivamente (anche nel sonno), allora sarà sicuramente così!

Quello di cui dobbiamo assolutamente tener conto è il fatto di controllare costantemente le orecchie del nostro felino, pulirle con i prodotti specifici e igienizzarle molto spesso. Tutto ciò potrebbe aiutare o evitare lo sviluppo anche di altri tipi di patologie, ma non è detto che il gatto bianco occhi azzurri sia salvato dalla sordità.

Perché i gatti bianchi sono sordi? Quanto è comune questa situazione? Vediamo il motivo di questa patologia.

Un altro problema di cui spesso soffre il Gatto d’Angora è l’obesità. Questo splendido felino è un gran golosone! Ama mangiare e non sa contenersi: dovremmo allora intervenire noi e fare in modo che le dosi di cibo siano controllate e non troppo esagerate. In caso contrario, di per sé il felino non smetterebbe mai di mangiare.

Angora Turco alimentazione ideale? Ecco quello che c’è da sapere nello specifico su come nutrire questa bellissima razza.

Facciamo allora molta attenzione a prendere in mano la situazione e preoccupiamoci di evitare di lasciare il cibo alla sua portata durante la giornata.

Il problema sorge anche perché il Gatto d’Angora è un gran pantofolaio! Questo, quindi, implica che non ama particolarmente farsi le sue passeggiate nell’ambiente esterno alla ricerca di chissà cosa.

È molto attivo, intelligente e socievole, sempre pronto a giocare e entrare in confidenza con tutti i membri della famiglia. Però, adora farlo nell’ambiente domestico e tenderà a non lasciare mai solo il suo padroncino, soprattutto quando si riposa sul divano.

Questo significa che tutto il cibo che ingerisce sarà difficile da smaltire, visto il poco movimento che fa: per questo motivo, dunque, dobbiamo avere moltissima cura riguardo cosa proporgli.