Khao Manee, malattie: quali sono le più comuni, come prevenirle e curarle

Cosa sappiamo dello stato di salute del Khao Manee? Quali sono le possibili malattie comuni che colpiscono questa razza? Ecco qualche dettaglio sull'argomento.

khao manee occhi belli

Qual è lo stato di salute generale di un gatto? Ci sono alcune patologie tipiche della specie oppure ogni esemplare è a sé? Ovviamente sono tanti i fattori che parlano in questo ambito. Vediamo oggi le malattie più comuni che colpiscono il Khao Manee.

Khao Manee e stato di salute: cosa sapere

gatto orientale occhi belli

Cosa sappiamo riguardo lo stato di salute del Khao Manee e sulle possibili malattie che possono colpire questa razza? Quali sono i punti più importanti su cui poter riflettere per provvedere al suo benessere generale?

Innanzitutto dobbiamo considerare lo stile di vita generale del Khao Manee, per poi passare a capire se è geneticamente predisposto per qualche particolare malattia oppure no.

Il Khao Manee è sempre stato abituato a vivere una vita abbastanza agiata, in quanto ha vissuto gran parte della sua esistenza in compagnia della corte reale della sua zona d’origine, ovvero la Thailandia.

Si racconta infatti che il Khao Manee fosse uno dei felini preferiti da molti Re, in quanto intorno a lui ruotavano leggende e mitologie che lo descrivevano come magico e portatore di fortuna e buoni auspici.

Avendo sempre vissuto, insomma, una vita tranquilla e serena, nei grandi palazzi reali dove poteva godere di ogni confort immaginabile, si è adatto a queste abitudini.

Lui pretende sempre un ambiente confortevole, caldo, pieno di ogni oggetto che possa rispettare le sue necessità. Oltre a tutto quello che serve per rendere la vita di un felino il più serena possibile, c’è anche un altro aspetto da considerare: il Khao Manee ha bisogno di tanta compagnia, di amore, di coccole, di tempo dedicato e di attenzioni varie.

Questo stile di vita privilegiato, dunque, lo porta ad essere un gran pantofolaio, sempre pronto a rilassarsi nei suoi ambienti sicuri. Da questo si può assumere che il Khao Manee sia un gatto particolarmente sensibile e delicato? Da una parte è così.

Sappiamo infatti che il Khao Manee soffre moltissimo gli sbalzi termici: un cambio repentino di temperature potrebbe alterare il suo benessere psico-fisico e disturbare il suo organismo.

In particolare, non tollera minimamente il freddo, anzi non è per niente propenso alle basse temperature: queste lo disturbano e gli possono provocare qualche disagio. Molto comune infatti fra le “malattie” tipiche del Khao Manee, o meglio fra i possibili disagi che lo colpiscono, troviamo il raffreddore.

Inoltre, un’altra malattia del Khao Manee a cui bisogno fare attenzione è quella dell’obesità. Di certo non è fra i gatti può predisposti geneticamente a cadere in questo circolo vizioso, tuttavia bisogna considerare un aspetto di non poca importanza.

Come abbiamo sottolineato, il Khao Manee è un gatto che tendenzialmente preferisce starsene al caldo e al riposo piuttosto che gironzolare e divertirsi di qua e di là. Questo suo “poco” esercizio fisico può compromettere il suo peso-forma e farlo ingrassare a vista d’occhio.

Fra le altre malattie che possono svilupparsi in un esemplare di Khao Manee c’è anche la sordità. La prima cosa che fa pensare in modo abbastanza chiaro a questo problema è il colore del pelo: sembrerebbe, infatti, che la genetica influisca moltissimo.

La maggior parte dei gatti dal pelo candido e bianchissimo sono facilmente colpiti dalla sordità, a causa di un particolare gene, definito “White“. Il Khao Manee non è fra quelli più colpiti da questa problematica, ma tutto ciò non implica automaticamente che non possa svilupparla.

Basse temperature e raffreddore

khao manee occhi diversi

Come abbiamo già accennato, il Khao Manee non è molto propenso ad adattarsi alle basse temperature, anzi. Soffre moltissimo di sbalzi termici, dunque è importante che venga sempre tenuto al caldo in un ambiente dove la temperature sia costante e piacevole.

Qualora invece dovesse prendere freddo, è molto probabile che il nostro Khao Manee venga colpito da un bel raffreddore! Quali sono i sintomi per riconoscerlo? In realtà, questi sono facilmente riconoscibili in quanto molto simili a quelli umani:

  • starnuti costanti
  • lacrimazione degli occhi eccessiva
  • naso che cola continuamente

Per cercare di risolvere la questione è bene contattare il veterinario e fare in modo che lui si occupi al meglio della cosa. Prima di tutto, visiterà il nostro piccolo amico a 4 zampe e cercherà di dare la diagnosi più appropriata.

Una volta stabilita la presenza del raffreddore e escluse intolleranze o allergie particolari, agirà di conseguenza. Sarà il veterinario a suggerirci la cura più adatta per il nostro esemplare, in base a stile di vita, età, stato di salute etc.

Tendenza all’ingrasso e sviluppo dell’obesità

khao manee bianchissimo

Cosa bisogna considerare invece di fronte al fatto che il nostro Khao Manee stia sviluppando una malattia come l’obesità? L’aumento eccessivo del peso è sempre abbastanza evidente nei nostri piccoli amici: vivendoci insieme, potremmo accorgerci facilmente del loro puntuale ingrassare.

Quali sono le possibili cause?

  • mancanza di movimento
  • avanzare dell’età
  • noia
  • stress
  • depressione
  • presenza di altre malattie o assunzione di farmaci che possono dare come effetto collaterale l’aumento del peso

Perché è importante combatterla? Quali sono le conseguenze possibili?

  • artrite precoce
  • diabete mellito
  • problemi cardiaci
  • problemi respiratori
  • difficoltà di movimento
  • longevità compromessa

Come si può risolvere? Sicuramente un’alimentazione corretta, sana e controllata, più la giusta dose di movimento divengono l’accoppiata vincente.

Udito sì o no: perché si sviluppa la sordità

gatto pelo candido

Esemplare di Khao Manee, fonte: Instagram, cookie_mikaa

Solitamente, come già accennato, i gatti dal pelo bianco candido sono colpiti dal problema della sordità. È molto frequente che ci nascano già, a causa della presenza di un particolare gene, definito W (ovvero “white”, appunto).

Esso è quello che dà il pelo di colore bianco e gli occhi di colore tendenzialmente azzurro (spesso è presente l’eterocromia), ma allo stesso tempo determina la presenza di sordità.

Però c’è da fare un appunto: sembrerebbe che questo gene sia per forza dominante per quanto riguarda il colore del pelo, ma non necessariamente per quanto riguarda invece la sordità e il colore degli occhi.

Ciò significa che un gatto sordo dagli occhi azzurri è sicuramente bianco, ma un gatto bianco può anche non essere necessariamente sordo. Dipende dalla sua genetica e dal suo sviluppo embrionale.

Ovviamente la sordità non è una cosa che si può controllare o risolvere, ma sicuramente si può gestire. Però, visto che la vita di un gatto sordo può procedere tranquillamente senza grandissime difficoltà, se non qualche disagio, possiamo essere noi a renderci utili.

Quello che potremmo fare è cercare di creare un ambiente quanto più rilassato possibile per il nostro piccolo amico. Ecco alcuni consigli:

  • insegnargli a capire e comprendere i segnali visivi, al fine di poter come comunicare non attraverso i suoni, ma con un altro tipo di linguaggio
  • non farlo spaventare e dargli la possibilità di vivere in un ambiente tranquillo e favorevole alle sue esigenze
  • dotarlo di collare e microchip
  • cercare di tenerlo in casa o farlo uscire solo quando possiamo controllarlo e siamo sicuri che rimanga nei dintorni. Se il luogo esterno fosse recintato sarebbe meglio, altrimenti la strada potrebbe rivelarsi davvero un grande pericolo per il nostro gatto sordo.