Bobtail americano: tutti i colori della razza

Il Bobtail americano è un gatto dal formato importante e dalla struttura fisica solida, ecco tutti i colori che caratterizzano il suo pelo

bobtail di 3 mesi su pavimento di legno

Il Bobtail americano e i colori del suo pelo, ecco un gatto molto diffuso nell’America del nord che non passa davvero inosservato.

Non solo per il suo aspetto fisico massiccio e possente ma anche per il buon carattere e per l’atteggiamento amichevole.

Oltre alla marcata fisicità lo caratterizzano la muscolatura tonica e l’incredibile piglio atletico e una particolare conformazione della coda.

Quest’ultima risulta più corta della media tanto da apparire quasi mozzata, non è una costante fissa perché la lunghezza della stessa può variare per ogni esemplare.

Una conformazione che appare comunque differente rispetto alle altre razze ma che non incide sulla motilità consueta.

Il pelo può vantare varie lunghezze ma non solo, per il Bobtail americano i colori del pelo risultano molto affascinanti: scopriamoli insieme.

Bobtail americano, le colorazioni del pelo

Bobtail americano

Bobtail americano, tutto i colori che definiscono la razza e le combinazioni infinite che valorizzano il pelo.

Non esistono limiti precisi per questa razza che può alternare tonalità, striature e giochi decorativi sempre differenti.

Ciò che lo rende particolare dal punto di vista fisico è la lunghezza della coda oltre che la lunghezza del pelo stesso, questo può risultare corto, lungo o semilungo con una maggiore concentrazione intorno al collo, sul ventre e le zampe.

La consistenza del manto ricorda quello di un coniglio tanto da risultare setoso e molto morbido anche grazie alla presenza di un buon sottopelo, in grado di proteggere l’animale durante i periodi più freddi.

Come anticipato la colorazione del cappotto non si limita a tonalità specifiche e può apparire marrone, nero, cioccolato, blue, lilac, rosso, cream, con presenza di tonalità bianche o meno.

Anche per le decorazioni dello stesso non vi è limite e possono spaziare dalla classica striatura oppure risultare a macchie, colourpoint, tricolore e infine uniforme. Conosciamole tutte.

Le caratteristiche del pelo

Bobtail americano

Il pelo del Bobtail americano può risultare corto oppure semi lungo o lungo ma sempre robusto e forte.

Nel primo caso appare poco folto ma denso e morbido con un sottopelo soffice con punte più rigide.

La lunghezza contenuta impedisce la formazione di nodi e grovigli mostrando così un manto in ordine, elastico, soffice al tatto e facilmente trattabile con pettine e spazzola.

Per quanto riguarda la variante con pelo semilungo e lungo la conformazione risulta più sottile e leggera anche se più arruffata, con una maggiore concentrazione lungo il collo, le zampe, la coda e il ventre.

I peli lunghi e sottili presentano un sottopelo minimo per un effetto finale morbido e privo di nodi, ovviamente il quantitativo varia in base alla stagionalità e alla muta.

Qualche presenza di pelo si può trovare dentro le orecchie e intorno al muso con simpatici ciuffetti e deliziose basette.

La particolarità della coda

Bobtail americano

La coda del gatto Bobtail americano mostra una lunghezza ridotta che può passare dai due centimetri e mezzo ai dieci massimi, risultando curva o piena di nodosità ma sempre funzionale e flessibile.

Appare sempre ricoperta da una peluria folta e lunga spesso ispida che ricorda molo la coda di un coniglio o ancora un pompon.

Molto forte e solida possiede una struttura larga alla sua base che non limita i movimenti, anzi appare come cuscinetto adiposo che consente di mantenere la posizione dritta.

Il gene di questa particolare conformazione è dominante ma non la sua lunghezza, per questo la misura della stessa non è standard ma varia sempre rimanendo sempre circoscritta nei dieci centimetri.

Bobtail americano: aspetto e carattere

Bobtail americano

Il Bobtail americano oltre ai colori e alla coda può contare su una taglia media molto solida e forte.

Ossatura e muscolatura risultano sviluppate ed equilibrate, il petto appare largo come la testa che risulta anche squadrata mentre il muso è triangolare.

Gli occhi sono grandi, quasi a mandorla e profondi con colorazioni che variano dal rame al gold, passando per giallo, verde, blu, colorpoint, lynxpoint, bicolor nei gatti bianchi.

La presenza di un sopracciglio rende lo sguardo magnetico.

Il folto pelo intorno al collo, con alcuni ciuffetti che escono dalle orecchie, lo fanno somigliare ad una lince, anche dal punto di vista del formato che può tranquillamente raggiungere i nove chili di peso.

Dal punto di vista caratteriale il gatto risulta molto intelligente e pacifico oltre cge giocherellone e desideroso di attirare l’attenzione degli umani del cuore.

Nonostante una spiccata propensione per l’indipendenza e la voglia di evasione il Bobtail americano cerca la presenza della sua famiglia, ma nutre una certa diffidenza nei confronti degli estranei.

Compagno perfetto per grandi e piccini, per cani e gatti, è un vero ghiottone oltre che un provetto atleta, sempre alle prese con giochi e attività ginniche.

Animale longevo vanta una buona condizione fisica ma la conformazione particolare della coda potrebbe favorire problematiche di tipo spinali con poco controllo del rilascio delle feci.

Origini della razza

Bobtail americano

La razza è molto diffusa in America ma anche molto recente, la sua genesi risale agli anni ’60 e all’incontro fortuito in Arizona tra John e Brenda Sanders e un esemplare dalla coda molto corta.

Il piccolo ribattezzato Yodi venne adottato dai due tanto da tornare con loro in Iowa, l’accoppiamento con la gatta di casa Mishi, un Siamese seal point, generò una cucciolata singolare di piccoli tutti con la coda corta.

I cuccioli si accoppiarono a loro volta con altri esemplari diffondendo il gene predominante, ma la creazione della razza si deve all’interessamento di Mindy Shultz e Charlotte Bentley e successivamente alle sorelle Black.

Nel tempo gli accoppiamenti selettivi con esemplari di Persiani color point hanno garantito la presenza di un pelo più lungo.

Le combinazioni genetiche con la razza Maine Coon hanno permesso il rafforzamento del fisico e della struttura e l’aumento della sua potenza fisica.

Il riconoscimento da parte della TICA (The International Cat Association) è avvenuto ufficialmente solo nel 1989.

Nel resto del mondo la razza è poco diffusa, in Italia si contano pochi esemplari e solo per veri estimatori, ma l’ENFI (Ente Nazionale Felinotecnica Italiana) in Italia ha comunque deciso di riconoscerne la razza.

Condivide con il cugino, il Bobtail giapponese, la forma corta o mozzata della coda e il buon carattere.

Oltre che una scarsa diffusione e fama fuori dai confini dei territori d’origine.