Gattino, qual è il peso normale per un micetto? Scopriamolo insieme

Alle prese con un gattino, magari per la prima volta, conoscere quale deve essere il peso normale è fondamentale per farlo crescere sano

gatto in sovrappeso

Che il gattino mantenga il peso normale – quello ideale, per intendersi – è fondamentale perché stia sempre in salute e non incorra in patologie correlate all’obesità o alla malnutrizione.

gattino rosso tigrato

Per monitorare la situazione esistono delle tabelle di riferimento, ma non dimentichiamoci di avvalerci del parere professionale di un veterinario di fiducia che, oltre ad avere una visione di insieme, conosce eventuali pregressi clinici del nostro amato Miao e le caratteristiche di razza.

Il peso ideale

Tenere sotto controllo il gattino e assicurarsi che abbia un peso normale è fondamentale per garantirgli una vita lunga e priva di malattie. Il peso forma è indispensabile per non incorrere in disturbi alimentari che, secondo le statistiche, sono sempre più frequenti tra gli amici a quattro zampe, cani e felini che siano.

Il numero dei felini che sono in sovrappeso e soffrono di obesità, con tutte le conseguenze del caso e le malattie correlate anche di una certa gravità, sono in aumento. Tra gli animali domestici, il gatto è quello maggiormente a rischio, anche perché spesso fa una vita più sedentaria rispetto a Fido (che fa le passeggiate al parco e qualche volta anche le gite fuoriporta).

L’obesità, un rischio concreto

gatto troppo grosso

Il micio, a differenza del cane, non viene portato a spasso: o perlomeno non è un obbligo. I felini possono stare perfettamente in casa e usare la lettiera. Unico accorgimento è quello di passare del tempo con loro e creare degli ambienti in cui possano stare bene e divertirsi: la noia, infatti, può causare danni psicofisici anche gravi.

Questo, però, fa sì che se Miao vuole stare tutto il giorno a poltrire o a dormire sul divano controllare quanta attività fisica faccia, come per i cani, non è così semplice e immediato.

Ci sono poi altri fattori che incidono sull’aumento di peso di un gatto, come per esempio l’età. Il nostro amico a quattro zampe quando diventa anziano, infatti, tende a ingrassare. Anche la sterilizzazione può causare problemi di sovrappeso e la presenza di eventuali malattie. Ecco perché è bene valutare pro e contro sempre insieme al veterinario.

Una cosa è certa: noi non dobbiamo stare con le mani in mano, e la prima cosa da controllare è l’alimentazione del nostro adorato Miao. Deve essere sana ed equilibrata, oltre che concordata con lo specialista che conosce pregressi clinici e caratteristiche di razza.

Infine, cerchiamo sempre di coinvolgerlo in giochi divertenti e che gli permettano di fare movimento. In commercio ne esistono di tutti i tipi e pensati per ogni esigenza possibile. Basta quindi solo un po’ di attenzione.

Come calcolarlo

Il gattino è importante che abbia un peso normale. Questo dipende principalmente da due aspetti: la razza a cui appartiene e l’età. A seconda della razza, infatti, i nostri amici a quattro zampe possono avere uno sviluppo differente. Il peso forma, ovviamente, cambia in base a questo ragionamento.

Inoltre, un cucciolo e un micio più avanti con gli anni hanno un metabolismo diverso, che incide e non poco sul peso. Ecco perché gli esperti hanno stilato una tabella di riferimento che prende in considerazione anche il veterinario.

La tabella in base all’età

gatto che soffia

Un gattino, durante le prime settimane di vita e finché non è diventato adulto, mangerà diversamente. Il cibo è studiato ad hoc e anche le quantità cambiano man mano. Se non teniamo conto di questo lo sottoponiamo a rischi notevoli.

Di solito, un micetto deve prendere 100 grammi a settimana, questo fino al compimento dei primi sei mesi. La bilancia, quindi, deve diventare un’alleata importante per monitorare al meglio la crescita di Miao.

La tabella che analizzeremo insieme si rifà ai gatti domestici, europei, meticci o soriani. Ed è un ottimo supporto per avere delle linee guida che, come tali, ci aiutino a tenere sotto controllo la situazione:

  • Da 90 a 110 grammi: peso gattino alla nascita;
  • Da 490 a 510 grammi: quello di un micio a circa un mese;
  • Range da uno a un chilo e mezzo: gattino a tre mesi di vita;
  • Da 1,8 a 2,4 chili è il peso di un esemplare a quattro mesi;
  • Da 2,5 a tre chili quello di uno a cinque mesi;
  • Un gatto di sei mesi dovrebbe muoversi in un range che va dai 2,9 a 3,1 chili.

Il peso di un gatto adulto invece non deve scendere al di sotto dei tre chili e mezzo e superare i quattro e mezzo. Nel caso di anomalie, chiediamo il parere dello specialista.

La tabella in base alla razza

La razza, come abbiamo già accennato, è un altro fattore da tenere in considerazione quando dobbiamo stabilire il peso forma del nostro amico a quattro zampe. Un siamese infatti non dovrà pesare mai quanto un maine coon. Ma scendiamo nel dettaglio considerando le tipologie di felino più diffuse:

  • Europeo: da 3,5 a 4,5 chili;
  • Persiano: da 4,5 a cinque chili
  • Maine Coon: da sette a nove chili;
  • Certosino: da sei a otto chili;
  • Norvegese: da sette a undici chili;
  • Siamese: da 2,5 a 3,5 chili
  • Abissino: dai due ai quattro chili.

Tra il già citato maine coon, conosciuto proprio per la sua stazza sopra la media e il mantello morbido e lungo, e l’abissino c’è una differenza notevole che influenza per forza di cose il tipo di dieta di Miao.

Come pesare un gatto

gatto su bilancia

Perché un gattino abbia un peso normale, e poi lo mantenga anche da adulto, la bilancia deve essere sempre a portata di mano (o almeno una volta a settimana). Che i felini non siano obbedienti come i cani, almeno nella maggior parte dei casi, si sa. È quindi importante imparare qualche trucchetto per fare in modo che i controlli periodici avvengano nella massima serenità di tutti gli attori in gioco.

Che Miao salga sulla bilancia e rimanga fermo sembra apparentemente quella che Tom Cruise definirebbe una missione impossibile. In realtà la soluzione è più semplice di quanto si possa immaginare.

È sufficiente, infatti, pesare prima se stessi e poi ripetere l’operazione con il felino in braccio. La differenza tra i due valori ci darà il peso di Miao. Insomma, si tratta di una soluzione rapida e indolore e siamo tutti soddisfatti.