Gattino, primi dentini: quando li mette, quando li cambia e cosa sapere

Il gattino i primi dentini li perde per fare spazio alla dentatura definitiva. Conoscere i tempi in cui succede e i sintomi ci permetterà di aiutarlo

gattino che sbadiglia

Il gattino, esattamente come un bambino, mette i primi dentini (quelli da latte) che poi cadono per lasciare spazio alla dentatura definitiva da felino adulto. Sapere cosa avviene in questa fase è fondamentale per monitorare correttamente Miao e aiutarlo nel modo migliore.

Gatto che sbadiglia

Tecnicamente si chiama dentizione, ed è proprio il periodo in cui il nostro amico a quattro zampe sviluppa i denti da latte, che a poco a poco cadranno spinti da quelli per la vita, si spera (salvo incidenti).

La dentizione nel gatto

Si tratta di un momento delicato, che non tutti gli esemplari vivono come se nulla fosse. In alcuni casi, infatti, può portare dolore e non pochi fastidi.

Come abbiamo già accennato, affronterà quindi due fasi: quella in cui al gattino cresceranno i primi dentini da latte e quella in cui verranno sostituiti da quelli definitivi, da adulto.

Ogni cosa a tempo debito

Gattino che soffia

Quello che è importante sapere, per intervenire qualora ce ne fosse necessità, è l’età in cui Miao affronta questo periodo delicato della sua vita. Altrettanto importante è conoscere i sintomi e i modi in cui il nostro amico a quattro zampe potrebbe lamentarsi e chiedere aiuto per provare un po’ di sollievo. Così come il numero dei denti del gatto.

Per qualsiasi dubbio o incertezza, soprattutto se ci si trova alla prima esperienza con un felino, è bene chiedere il parere del proprio medico di fiducia.

Dai denti da latte a quelli da adulto

Al momento della nascita i micetti sono senza denti, esattamente come succede a un bambino o a un cucciolo di cane. Durante le prime settimane di vita, infatti, non a caso, il loro unico nutrimento è il latte materno, oppure quello artificiale (nel caso di una gattino orfano).

Quindi non è da subito che Miao ha la necessita di masticare e, oltretutto, l’allattamento per mamma gatta sarebbe davvero doloroso con la presenza dei denti. Come già detto, all’inizio spuntano quelli da latte e solo in un secondo momento quelli da adulto: avviene una vera e propria sostituzione, sono i secondi a spingere sui primi.

Le tempistiche

Gatto con bocca aperta

A partire dal sedicesimo giorno di vita, o comunque entro la terza settimana, il gattino inizia a mettere i primi dentini da latte: in tutto sono 26. Sono suddivisi in 12 incisivi (sei superiori e altrettanti inferiori), quattro canini in totale, e dieci premolari (sei superiori e quattro inferiori). Esattamente come accade per la dentizione di Fido, quindi, la dentatura da latte dei felini non include la presenza dei molari.

Appena comincerà questa fase, noteremo che mamma gatta smetterà gradualmente di allattare, i cuccioli inizieranno a mangiare cibi più morbidi, per poi passare ai solidi.
Conoscere le tempistiche, nel caso in cui si tratti di animali domestici che non possono o non sono abituati a procurarsi il mangiare da sé, è fondamentale: entriamo in gioco noi e un’alimentazione adeguata a ogni fase della crescita.

Il gattino cambia i denti in un lasso di tempo che va dal terzo o quarto mese di vita sino al sesto o settimo. Una volta ottenuta la dentatura da adulto, potremo contare trenta denti in totale. Spunteranno prima gli incisivi; poi i canini e i premolari; e infine i molari, che – rispetto alla dentatura da latte – aumenteranno di quattro unità.

I sintomi più frequenti a cui prestare attenzione

gatto con zampa in bocca

Dolori e/o fastidi possono presentarsi sia quando si fanno strada i denti da latte (che bucano le gengive), sia nella fase di sostituzione con quelli definitivi. Niente paura, però, Miao lancerà dei segnali che non sono difficili da interpretare.

Poiché il gattino sente premere i primi dentini contro le gengive, avvertirà non poche algie alla bocca. Inoltre, si potrebbero presentare sanguinamento gengivale e irritazioni. Salivazione eccessiva, alitosi e una certa suscettibilità sono altri segnali da tenere a mente.

A livello comportamentale, invece, il nostro amico a quattro zampe avrà la tendenza a portare spesso le zampe alla bocca. A volte potrebbe persino rifiutare il cibo a causa del dolore.

In ultima analisi, Miao avrà la tentazione irrefrenabile di masticare e mordicchiare qualsiasi cosa gli capiti sotto tiro: attenzione ai vestiti e agli oggetti a cui teniamo di più, con un felino in giro per casa vanno preservati.

Ma cerchiamo di mettere in ordine tutti i sintomi tipici della dentizione, così da avere un quadro completo e sapere quando è opportuno chiedere l’intervento del veterinario:

  • Algie persistenti;
  • Irritazioni alle gengive;
  • Tendenza a sbavare;
  • Alito cattivo;
  • Nervosismo e spiccata sensibilità nei confronti di ogni fattore esterno;
  • Tendenza a portare le zampe alla bocca.

Se notiamo uno o più di questi segnali, quindi, non stupiamoci del fatto che Miao soffra di un’apparente inappetenza: è solo il fastidio che gli impedisce di mangiare.

Attenzione all’arredamento di casa

Oltre all’ovvio fatto di dover alleviare le sofferenze del gattino che mette su i primi dentini – vista la tendenza a mordere qualsiasi cosa, mobili, vestiti, scarpe e chi più ne ha più ne metta – dobbiamo intervenire in maniera tempestiva.

Per evitare che, per alleviare i fastidi da irritazione gengivale, distrugga casa, il consiglio è sempre quello di acquistare dei giochi (disponibili nei negozi specializzati e creati ad hoc). Sono fatti di plastica morbida.

Togliamo dalle aree di pertinenza del nostro amico a quattro zampe oggetti di valore, o comunque pericolosi per la sua incolumità. Quando utilizza i giocattoli che gli abbiamo messo a disposizione, inoltre, non dimentichiamo di premiarlo con un bel bocconcino succulento: a mo’ di rinforzo positivo, insomma. Così perderà interesse per tutto quello che non dovrebbe toccare.

Infine, è utilissimo ammorbidire con dell’acqua o del brodo senza sale la pappa del nostro amato Miao. In questo modo, per lui sarà più semplice mangiare. Le crocchette, inoltre, possono essere sostituite con del cibo in scatola: è più gustoso e soprattutto più morbido.

Come possiamo aiutarlo

Gatto morde mobile

Anche se il processo di dentizione di qualsiasi felino è assolutamente fisiologico e i sintomi appena elencati sono del tutto normali, possiamo comunque fare qualcosa per dare sollievo al nostro amico a quattro zampe, probabilmente alle prese con il suo primo malessere.

Sul piano dell’alimentazione, abbiamo già visto cosa fare per rendere il momento dei pasti meno fastidioso, e soprattutto per evitare che rinunci a mangiare. La parola d’ordine deve essere morbidezza e deve funzionare come per qualsiasi essere umano reduce da un’operazione dal dentista (vedi le tanto temute estrazioni).

Un altro modo per intervenire soprattutto sull’aspetto comportamentale e sullo stato d’animo, regaliamogli qualche giochino in più. Così sarà distratto dalla novità e potrà usarla al posto di mobili e divani. Chiediamo sempre al personale del negozio per animali quelli specifici per la masticazione e adatti ai mici ancora cuccioli.

Possibili problemi e come affrontarli

Può succedere che il gattino alle prese con i primi dentini e con la successiva sostituzione abbia delle complicazioni, che si debbano affrontare dei problemi inattesi e che esulano dal normale processo fisiologico della dentizione.

Capita, per esempio, che i denti non riescano a spuntare o che non siano posizionati in maniera corretta. Può succedere, infatti, che il dente da adulto spunti prima che cada quello da latte: si verifica una sorta di sovrapposizione.

L’intervento tempestivo del veterinario di fiducia, in questi casi, è fondamentale per impedire che sorgano problemi futuri anche di una certa entità. Sarà lo specialista, dopo una visita attenta e scrupolosa, a stabilire se è il caso di aspettare o se è meglio procedere con l’estrazione del dentino da latte che non vuole cedere il posto.

E se Miao perde i denti da adulto?

gatto dal veterinario

Dopo i denti da latte arrivano i definitivi, se cadono anche loro non ne possono spuntare altri. È un concetto abbastanza ovvio, che accomuna bipedi e quadrupedi. Se il nostro amato Miao perde uno o più denti, significa che c’è qualcosa che non va. Bisogna capire la causa per evitare anche altri problemi in futuro.

Si tratta di una condizione che si verifica a seguito di un trauma, di un incidente o quando il micio è più avanti con l’età. Anche in questo caso ha dei punti in comune con l’uomo.

Se un gatto ancora giovane perde uno o più denti potrebbe essere vittima di una frattura: in questo caso, solitamente, si tratta di una caduta parziale dovuta a un fattore esterno.
Può anche succede che il nostro amico a quattro zampe sia affetto da patologie che hanno compromesso la bocca e il cavo orale. La perdita di un dente, infatti, può essere al conseguenza di una stomatite, di una gengivite o di ulcere più o meno diffuse.
Perché nulla di tutto questo non avvenga, salvo incidenti che non è detto dipendano dalla nostra attenzione nei confronti di Miao, è indispensabile non trascurare l’igiene orale.

Chiediamo consiglio al veterinario di fiducia, soprattutto se non abbiamo esperienze pregresse con i felini. Se non vogliamo ricorrere con regolarità allo spazzolino (ebbene, sì: esiste anche per i gatti) o se non viene ben tollerato (la pazienza di Miao non è quasi mai quella di Fido), esistono in commercio degli snack pensati appositamente per agevolare una corretta pulizia della bocca.

Infine, non dimentichiamo mai di portare il gatto alle visite di routine dallo specialista. Queste e i vaccini rappresentano il modo migliore per prevenire eventuali malesseri.