Perché i gatti entrano in bagno? Ecco spiegato questo comportamento

Sono tanti i motivi che spiegano perché i gatti entrano in bagno. Scoprili nel dettaglio proseguendo nella lettura di quest'articolo

I mici sono da sempre considerati come animali indipendenti e “meno legati” al proprietario ma scoprire perché i gatti entrano in bagno ti farà ricredere.

Sono diversi i motivi che spiegano questo comportamento particolarmente frequente nei felini domestici e, a vari livelli, svelano aspetti curiosi ed interessanti dell’indole di questi quattro zampe. Scopriamoli insieme in questo articolo.

Perché i gatti entrano in bagno: cercano protezione

Nonostante i gatti appaiano sempre come animali forti e indipendenti, quasi disinteressati a ciò che li circonda, in realtà sono capaci di legarsi, è chiaro e a modo loro, alle persone che fanno parte della loro vita. Ciò implica che possano seguirle per casa, osservarle e, perché no, cercare coccole e carezze facendo le fusa.

Ecco, questo è uno dei motivi che spiegano perché i gatti entrano in bagno. Magari, nel momento in cui lo fanno si sentono vulnerabili e insicuri e hanno bisogno di un contatto e della vicinanza del proprio umano per sentirsi protetti.

gatto accanto al wc

I gatti percepiscono il proprietario come fonte di protezione dai pericoli, di serenità dai momenti di tristezza e paura, tra le braccia del quale quindi trovare comfort e tranquillità.

In questo caso quindi non essere avaro di coccole e tenerezze ma permettigli di stare al tuo fianco finché lo vorrà, finché si sarà calmato e fino a quando tutto ciò che gli fa paura sia lontano e solo un ricordo passato.

Magari il gatto ha solo paura dei temporali e starti vicino lo aiuta a sentirsi più al sicuro dai rumori e dai pericoli esterni. Come per esempio un ipotetico predatore o nemico da cui si sente minacciato.

I gatti ti seguono in bagno perché marcano il territorio

Il gatto non solo vuole protezione dal suo proprietario ma a sua volta vuole difenderlo e soprattutto marcare il territorio facendo sì che tutti sappiano che sei suo e di nessun altro.

Sei entrato in caso con l’odore di un altro gatto o, peggio, con quello di un cane? Si spiega allora perché i gatti entrano in bagno: vogliono marcare il territorio seguendoti ovunque in casa, anche nei luoghi più “privati”.

gatti nella vasca e sul wc

Ciò che conta per i felini, animali, diciamolo, egocentrici e narcisisti, è quello di non perdere il contatto con voi, le vostre attenzioni e cure. Non sia mai che vi dedichiate ad altri animali! Nonostante ai gatti piaccia stare per conto proprio e non ricevere coccole troppo a lungo, allo stesso tempo odiano essere ignorati.

Inoltre i mici sono animali territoriali e segnare il proprio passaggio in tutti gli angoli della casa è un modo per indicare, soprattutto se ci sono altri animali nell’abitazione, che quelli sono i suoi spazi. Persino il bagno non è escluso in questo lungo elenco!

Hai detto bagno? Ma il gatto vede un parco giochi!

A noi sembra un semplice bagno, un luogo dove rilassarci e dedicarci alla cura di noi stessi ma non vale la stessa cosa per i gatti. Mattonelle colorate, asciugamani soffici e morbidi, luccicanti lampadine e oggettini che ne riflettono la luce per tutto l’ambiente. Non è un bagno, è un luna park felino!

Ebbene sì, questo è un altro dei perché i gatti entrano in bagno. I mici vedono questa stanza della casa come un luogo di divertimenti dove poter saltare dal lavandino alla vasca da cui uscire in scivolata per aggrapparsi agli asciugamani o, ancora peggio, al lampadario.

Non avevi mai notato, poi, che gli asciugamani – ma anche la carta igienica – possono essere dei meravigliosi tiragraffi? Soffici, possono essere utilizzati per “fare la pasta”, un comportamento che ispira serenità e ricorda, al gatto ormai adulto, le poppate di mamma gatta. Oppure sono ottimi per dormire, da trasformare in comodi lettini dove schiacciare un pisolino in un ambiente protetto e ovattato.

gatto gioca con la carta igienica

La stessa forza attrattiva viene emanata dai tappettini. Non è raro che il gatto ci si accoccoli e ci si stiracchi con movimenti sinuosi e delicati: quello è sicuramente l’indizio che si trova proprio a suo agio.

Ma saltare da un punto ad un altro permette al micio di testare le sue abilità acrobatiche e la propria creatività volteggiando e cadendo, come sempre, su tutte e quattro le sue zampette.

Il bagno, dunque, per il gatto è sicuramente uno dei suoi luoghi preferiti dove sa di potersi rintanare per divertirsi…soprattutto se lasci la porta leggermente aperta! Non potrà non cogliere l’occasione per intrufolarsi e saltellare da una mensola e l’altra.

Il gatto si nasconde in bagno perché cerca refrigerio

Uno dei motivi che spingono i gatti ad andare in bagno è la ricerca di fresco e refrigerio, soprattutto nei mesi estivi e più caldi. Quando infatti i gatti soffrono il caldo, cercano un luogo dove rinfrescarsi e ristorarsi e il bagno è sicuramente uno di quelli.

Nella toilette spesso non ci sono finestre, o comunque ci sono solo piccole aperture, e quindi è uno spazio della casa che si mantiene più fresco rispetto alle restanti stanze. E i gatti lo sanno bene.

gatto beve dal rubinetto

Le mattonelle fresche a cui appoggiarsi e accanto alle quali sdraiarsi spiegano per esempio il perché i gatti entrano in bagno. Ma non solo, anche la vasca e, perché no, lavandino e bidet sono visti dai mici come lettini più freschi dove potersi ristorare e riposare.

Come sappiamo, i gatti non sono amanti dell’acqua. Questo quando devono essere lavati, per esempio. Ma non sempre: l’acqua può rinfrescarli e i lavandini dei bagni ne sono una fonte gratuita, inesauribile e straordinariamente sempre disponibile. Acqua fresca che sgorga solo per loro quando vogliono: cosa potrebbero desiderare di più i gatti?

Il gatto in bagno cerca calore

A spiegare perché i gatti entrano in bagno non c’è solo la sua ricerca di temperature più fresche ma, al contrario, anche di temperature più calde. Hai appena finito di fare la doccia e ancora nell’aria c’è quel tepore provocato dal vapore dell’acqua.

Quello potrebbe essere il momento giusto in cui il gatto potrebbe raggiungerti e sdraiarsi accanto a te, per godersi un po’ di quel piacevole e confortevole calore che avete lasciato in bagno.

gatto nella vasca da bagno

Potrebbe accadere nei periodi in cui il termometro segna temperature più basse. Fuori casa fa freddo e il gatto, soprattutto se anziano, cerca un modo e un luogo in cui trovare ristoro.

Può succedere anche se il gatto è molto piccolo o ancora se è senza o con poco pelo come nel caso dei gatti di razza sphynx o i siamesi.

Il gatto ha bisogno di te anche in bagno

Il gatto, anche se si ostina a non ammetterlo, ha bisogno del suo proprietario. Spesso lo segue e lo sveglia al mattino presto perché ha fame o ha sete e nella sua ciotola non ci sono abbastanza acqua e cibo.

gattino sul lavandino

I gatti entrano in bagno quando ci siete appena entrati anche voi, magari dopo essere appena tornati a casa perché, a loro modo, vogliono farti capire che hanno bisogno di te in quell’esatto momento per un qualsiasi motivo.

Potrai scoprirlo solo se lo seguirai ed è proprio questo quello che cerca di farti capire Micio, magari strofinandosi contro la tua gamba.

Il gatto vuole stare con te in bagno perché si annoia

Sei appena tornato a casa dal lavoro e sei corso in bagno. Ma non hai visto il tuo gatto per tutto il giorno e lui senza di te si è annoiato. Ha giocato, sì, ma senza di te non è la stessa cosa.

Questo può spiegare perché i gatti entrano in bagno mentre c’è anche il proprietario. Richiedono immediatamente attenzioni dopo una lunga giornata trascorsa in solitudine. Vogliono quindi giocare subito e farti capire che gli sei mancato.

In bagno potrebbero averti portato anche un “regalino”. Se nella tua casa c’è anche uno spazio aperto non è inconsueto che ai tuoi piedi, anche in bagno, il gatto depositi un insetto, una lucertola, un animaletto.

gatto sull'asciugamani

Il gatto porta le prede al proprietario intanto perché è per natura un predatore. Grazie all’insegnamento di mamma gatta che, fin da cuccioli e passo per passo, insegna ai micini a procacciarsi il cibo, il gatto sa come nutrirsi da solo. E posto che tu, come tutti gli altri componenti della famiglia, sei considerato membro del suo branco, il gatto vuole non solo pensare al tuo sostentamento ma anche insegnarti, a modo suo, a farlo da te.

Ma si tratta anche di una dimostrazione di fiducia. Micio sa che, se porta la sua preda a te, tu la proteggerai e farai in modo che nessun altro possa mangiarla al posto suo.

Le prede portate dai felini al proprietario potrebbero anche essere una forma di ringraziamento per ciò che fai per loro o comunque un modo per darti subito il loro “bentornato”.

Lettiera: anche il gatto cura la sua igiene in bagno

In bagno hai posizionato la lettiera del tuo gatto? I gatti sono animali che hanno particolarmente a cuore la loro igiene: vogliono mantenersi sempre puliti e soprattutto non vogliono emanare cattivi odori.

Proprio per questo, se hai posizionato la lettiera in bagno, il gatto potrebbe entrarvi molto frequentemente. Fai in modo quindi di mantenerla sempre in buono stato cercando il metodo giusto per pulire una lettiera per gatti che elimini tutti i residui dei bisogni e permetta al gatto di usarla sempre quando ha necessità.

gatto nella lettiera

I gatti, infatti, hanno bisogno che la loro lettiera venga mantenuta sempre pulita perché, al contrario, potrebbero rifiutare di usarla e lasciare i propri bisogni in giro per casa e anche in bagno.

Fai in modo, dunque, che la lettiera sia sempre igienizzata e abbi cura di svuotarla cambiando la sabbietta e sanificando il contenitore almeno due volte a settimana o secondo le esigenze.

Avere la sua lettiera in bagno, inoltre, può far sì che indichi al gatto che quello è luogo per lui accessibile e familiare. C’è il suo stesso odore, in fondo, perché non dovrebbe avere il permesso di entrare?

I gatti hanno bisogno della loro privacy

L’aver posizionato la lettiera in bagno richiama ad un desiderio di privacy da parte del gatto. Questi felini, al contrario di altri come i leoni che vivono in branco, preferiscono stare da soli.

gatto sul wc

Il loro desiderio di privacy si fa particolarmente evidente quando hanno necessità di fare i loro bisogni. Durante la minzione o la defecazione, infatti, i gatti si sentono vulnerabili e facilmente prede di animali più grandi.

Hanno quindi bisogno di trovare luoghi in cui starsene un po’ da soli e al sicuro, protetti dai pericoli esterni.

Il gatto esplora il bagno: perché lo fa?

I gatti entrano in bagno perché una zona della casa vietata. Hai più volte cercato di tenerlo fuori o più volte lo hai fatto uscire? Bene, non hai fatto altro che “far salire l’hype” del tuo gatto per quella stanza.

Proprio perché sul bagno vige il tuo assoluto divieto, il gatto avrà sempre più voglia di entrarci mentre non ci sei ma anche mentre ti trova lì dentro. Potrebbe infatti pensare che gli vieti di entrare perché lì c’è qualcosa che potrebbe interessargli o con cui potrebbe giocare.

gatto che si lancia

O ancora, secondo le sue supposizioni, lo vuoi tenere lontano dal bagno perché quello è il luogo più divertente della casa: e allora perché lui non può passarci del tempo come fai tu?

I gatti sono infatti animali curiosi per natura e vanno quindi sempre alla ricerca di luoghi nuovi ma anche di attività sconosciute da testare e provare.

Il gatto è un animale molto furbo e infatti potrebbe aspettare il momento più opportuno per entrare in bagno senza che tu te ne accorga. Probabilmente aspetterà che tu te ne sia andato per entrare di soppiatto e scatenarsi in tua assenza. Ma stai certo che non ti renderai conto di nulla: Micio farà in modo di cancellare con cura tutte le sue tracce con la sua abilità…felina!

Conclusioni

Sono quindi tantissimi e diversi i motivi che spiegano perché i gatti entrano in bagno. Per capire quale o quali sono quelli relativi al comportamento del tuo gatto devi osservarlo con attenzione e cercare di carpirne i segreti.

gatto fa il bagno

Ogni gatto è diverso dall’altro e quindi non è difficile che ciò che vale per uno valga anche per un altro esemplare.

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