Cuccioli di Exotic Shorthair: le caratteristiche e le attenzioni da dargli

I cuccioli di Exotic Shorthair richiedono cure specifiche, perciò è importante conoscerne caratteristiche e potenziali problemi di salute

cucciolo di exotic shorthair

Prendersi cura dei cuccioli di Exotic Shorthair è prima di tutto una grande responsabilità, perciò è importante conoscerne le caratteristiche.

L’Exotic Shorthair è un gattone che deriva dall’incrocio tra Persiano e American Shorthair e mantiene tratti di entrambe le razze.

Ha il musetto schiacciato come il Persiano ma un pelo meno lungo e una corporatura più solida, proprio come l’Americano a pelo corto.

Del Persiano mantiene anche il carattere tranquillo e tendenzialmente pigro, perciò è una docile compagnia in casa per tutti i membri della famiglia.

Adottare i cuccioli di Exotic Shorthair

L’Exotic Shorthair non è una razza diffusa come il “cugino” a pelo lungo, che resta ad oggi uno dei gatti più conosciuti e amati nel mondo.

gattino con il mantello tigrato

Tuttavia esistono degli allevamenti specializzati che si occupano in particolare della razza, seguendo delle regole ben precise in fatto di incroci.

Come abbiamo anticipato, l’Exotic Shorthair nasce dall’incrocio tra Persiano e American Shorthair e le regole per la sua selezione impongono incroci o con esemplari della stessa razza o con il Persiano.

Qualunque gatto nasca da incroci diversi non può essere considerato un Exotic Shorthair e chi vi vende dei cuccioli di tal fatta non sta svolgendo un lavoro onesto.

La scelta dell’allevamento è di fondamentale importanza perché soltanto chi lavora in maniera seria e corretta ci può assicurare dei cuccioli che non abbiano problemi.

I cuccioli di Exotic Shorthair dovrebbero provenire da allevamenti certificati ma attualmente in Italia esistono soltanto allevamenti amatoriali che si occupano anche del Persiano.

Cure e attenzioni particolari

I cuccioli di Exotic Shorthair devono seguire l’iter di qualsiasi altro cucciolo di razza tra controlli veterinari, sverminazione e vaccini di base.

gattino brachicefalo

È importante che i gattini non devono mai separarsi dalla mamma gatta prima del compimento dei tre mesi di vita.

Solo allora l’allevatore può affidarcene le cure e possiamo portarlo in casa con il suo libretto e i documenti che ne attestino l’autenticità della razza.

Inoltre i gattini dovrebbero uscire dall’allevamento già sverminati e vaccinati per il trivalente, come riportato nel libretto.

Gli esemplari in genere si devono far accoppiare a partire dal primo anno di età, prima è altamente sconsigliato.

Dopodiché la gestazione i media dura circa 60 giorni e da ogni gravidanza possono nascere da un minimo di 2 a un massimo di 6 cuccioli.

Purtroppo l’Exotic Shorthair non produce molti cuccioli perché questi sono di dimensioni molto più grandi rispetto a quelli di altre razze e possono riscontrarsi problemi durante il parto che portano alla loro precoce morte.

Per le loro particolari dimensioni, inoltre, questi cuccioli richiedono delle attenzioni specifiche nelle prime settimane di vita.

Hanno una corporatura già solida e robusta ma nascono con la testa molto grande, sproporzionata rispetto alle dimensioni del corpo.

Ciò può causare dei problemi ai gattini che per via di questo grande peso non riescono a tenersi in equilibrio e possono perciò colpire le superfici facendosi male.

Più di altri gattini i cuccioli di Exotic Shorthair devono essere accompagnati passo dopo passo, finché non si saranno sviluppati e ogni parte del corpo crescerà in modo armonico.

Cuccioli di Exotic Shorthair: problemi di salute

I cuccioli di Exotic Shorthair appena nati non hanno soltanto il problema della testa troppo grande rispetto al resto del corpo.

cuccioli di exotic shorthair

Oltre a ciò dobbiamo ricordare che si tratta di gattini brachicefali, cioè con la caratteristica forma schiacciata del musetto che ereditano dal Persiano.

Il muso schiacciato non determina delle differenze con gli altri gatti solo da un punto di vista puramente estetico.

Avendo delle narici molto piccole e strette i gattini non respirano come dovrebbero perciò non è raro che già dalle prime settimane di vita presentino delle difficoltà respiratorie.

Per questo dobbiamo assicurargli un ambiente sano e asciutto, lontano sia da fonti di umidità che da fonti di eccessivo calore.

Inoltre dobbiamo sempre tenere d’occhio la salute di naso e occhi, particolarmente soggetti a lacrimazione e quindi esposti a potenziali infezioni.

Naturalmente per qualsiasi consiglio in merito è bene rivolgersi al proprio veterinario di fiducia che ci aiuterà nella scelta delle soluzioni migliori e dei prodotti adatti per il problema specifico.

Altra cosa importante riguarda l’alimentazione che per i cuccioli (ma anche gli adulti) di Exotic Shorthair gioca un ruolo fondamentale.

I gatti in genere passano tranquillamente dal cibo liquido a quello solido, come i croccantini, dopo la fase di svezzamento che avviene intorno ai 30 giorni di vita.

Ma per via della conformazione del muso gli esemplari di questa razza hanno difficoltà a masticare e deglutire il cibo particolarmente duro.

Perciò è consigliato dare ai gattini ma anche agli adulti di Exotic Shorthair una dieta a base di pappe morbide, in modo che possano mangiare tranquillamente senza affogarsi con il cibo.

Pelo e toelettatura

Come diciamo sempre, la toelettatura deve diventare una piacevole abitudine per i gattini in modo tale che da adulti non abbiano problemi a farsi maneggiare con spazzole, pettini e tagliaunghie.

gattino con il mantello tricolore

Per i cuccioli di Exotic Shorthair è un’operazione davvero semplice perché sono gattini dolci e affabili che non temono il contatto con l’uomo.

Tanto che da adulti si lasciano spazzolare tranquillamente e si godono con piacere questo speciale momento di intimità con il proprio padroncino.

L’Exotic Shorthair, inoltre, è più semplice da gestire rispetto a un Persiano e basta spazzolarlo un paio di volte alla settimana per eliminare il pelo in eccesso.

Non a caso è bonariamente soprannominato il “Persiano dei pigri”, proprio perché unisce all’aspetto e al temperamento del Persiano un mantello più corto e facile da curare.