Gattino a pelo corto, caratteristiche e cosa sapere per curarlo al meglio

Come prendersi cura di un gattino a pelo corto: caratteristiche, consigli e strumenti da utilizzare per la toelettatura.

Avete cercato per molto tempo un animale domestico e la vostra scelta è ricaduta su di un gattino a pelo corto? È senza dubbio un’ottima decisione se non volete avere a che fare con tediose toelettature e cure minuziose per il pelo lungo. Ma questo non significa certo che non dobbiate prendervi cura del vostro felino, sia chiaro. Ci sono modalità diverse, così come ogni tipologia di pelo presenta caratteristiche differenti. Cerchiamo allora di scoprire quali sono e vediamo quali sono le cose da conoscere per prendersi cura di un gattino dal pelo corto.

Tutte le caratteristiche del pelo corto

In linea di massima, un gatto a pelo lungo tende a risultare più appariscente ed affascinante. Se guardate con attenzione, non si sarà difficile notare che lo è anche la figura del felino a pelo corto, che tende ad avere una corporatura più fine e muscolosa (ben evidente per via della poca peluria che la ricopre). Se siete appassionati di felini, non vi sarà affatto difficile riconoscere che questi hanno una figura più elegante e delicata quando non presentano peli troppo lunghi.

Al di là dell’aspetto fisico, è importante sottolineare che i gatti a pelo corto richiedono meno cure, perché presentano meno problemi di nodi, di lucentezza o di altro. Questo è uno dei motivi principali per cui molti padroni li prediligono a quelli a pelo lungo, al di là di altre caratteristiche. Anzi, sembrerebbe che il pelo corto crei anche meno problemi per la convivenza con soggetti allergici. Certo, se vivete con qualcuno che soffre di allergia sarebbe bene non prendere un gatto, perché anche qualunque tipologia di mantello crea problemi. Quello che però è stato dimostrato è che il pelo corto tenda a dare meno fastidio di quello lungo.

gattino pelo corto

Probabilmente, se avete preso con voi un gattino a pelo corto o state pensando di farlo, avete avuto a che fare con una di queste razze:

  • Abissino
  • Blu di Russia
  • Siamese
  • Sphynx
  • Soriano.

Fatta eccezione per lo Sphynx, caratterizzato dalla totale assenza di pelo, tutti gli altri felini presentano una resistenza ottimale alle temperature alte, proprio per via del mantello corto e leggero.

Gattino a pelo corto: come prendersene cura

Lo abbiamo già anticipato, ma ci teniamo a ripeterlo: prendersi cura di un gattino a pelo corto è senza dubbio più semplice e meno impegnativo. Se state quindi pensando di adottare un felino, ma non volete assolutamente prendervi l’impegno di passare ore intere a spazzolarlo, allora questa è davvero la soluzione più adatta per voi. In ogni caso, anche un manto corto richiede cure, seppur non frequenti e difficoltose.

Anzitutto, abituate il vostro gattino ad essere spazzolato. Iniziate gradualmente, passando la spazzola per pochi secondi e premiandolo laddove si comporti bene. Così facendo, il piccolo percepirà questo momento come un’esperienza piacevole, e lentamente ci prenderà gusto. Man mano che il felino si abitua, potete procedere con spazzolate sempre più lunghe ed attente. In ogni caso, trattandosi di un gattino a pelo corto non ci sarà bisogno di utilizzare strumenti particolari. È importante, però, che scegliate comunque pettini dalle punte arrotondate, così da evitare di ferirgli la cute, e spazzole morbide, che vi permettono di rimuovere più facilmente polvere e pelo morto dal mantello del piccolo.

gattino pelo corto

Se non riuscite ad utilizzare spazzole e pettini, potete provare con l’apposito guanto per il pelo dei gatti. Ne troverete in commercio di modelli diversi. Generalmente, hanno due lati diversi tra loro: uno formato da gommini morbidi, che rimuovono eccesso di pelo e impurità, ed uno in stoffa, utile per rendere il manto più lucido.

Una volta chiarito con quali strumenti spazzolare il vostro gattino, è importante capire anche con quale frequenza farlo. In linea di massima, un pelo corto può essere spazzolato una o due volte a settimana. Qualcuno ha l’abitudine di passare la spazzola anche tutti i giorni, ma davvero non è necessario. Un gattino a pelo corto vi solleva da faticosi impegni di toelettatura, per cui evitate di fare più del dovuto (anche perché non sempre fa bene al piccolo).

Tutti gli strumenti da utilizzare per il pelo corto

Facciamo chiarezza sugli strumenti da utilizzare per prendervi cura del vostro gattino a pelo corto. In commercio ne esistono tipologie piuttosto diverse, e la scelta non sempre è facile se non avete già avuto con voi un felino in casa. Ecco allora tutti gli accessori utili da utilizzare per la toelettatura.

  • Spazzola a setole morbide (naturali o sintetiche). Questa è davvero lo strumento ideale per il pelo corto, poiché in grado di renderlo lucido, morbido e pulito in una sola mossa. Fate attenzione a sceglierne una antistatica, così da evitare che il pelo che rimuovete rimanga comunque attaccato al manto del felino o si sparga in giro. Se possiamo darvi un consiglio, questa spazzola è perfetta per abituare il vostro piccolo ad essere toelettato. Impossibile non averla in casa, quindi.

Gattino pelo corto

  • Pettinino antipulci, molto utile per prendersi cura del pelo del vostro gatto, perché in grado di eliminare completamente (o quasi) pulci o altri parassiti. Come già anticipato, fate attenzione a sceglierne un modello dai denti morbidi, così da evitare di graffiare la cute del gattino. Generalmente questi pettini presentano denti di metallo per riuscire ad arrivare nella profondità dei manti più lunghi, ma nel caso di un pelo corto non ce n’è assolutamente bisogno. Ci vorrà molta pazienza per abituare il vostro piccolo a questo strumento. Siate pazienti e soprattutto delicati, così da non impaurire il gattino e da riuscire a prendersi cura di lui.
  • Guanto, ossia lo strumento che più riuscirete a far apprezzare al vostro felino. Morbido, delicato e rilassante. Questo vi permetterà davvero di prendervi cura del pelo del gattino senza che questo lo viva come un’esperienza negativa. Anzi, abituatelo a vivere il guanto come un momento di coccole e vedrete che non ci saranno più problemi con la toelettatura. Perfetto sul pelo corto, lo rende morbido e lucido. Potete anche utilizzarlo una volta al giorno, ma sappiate che lo state facendo più per la gioia del vostro gatto che per il suo pelo.