Gatto Abissino, malattie comuni e problemi di salute in questo Micio

Per prendersi cura di un gatto Abissino è bene conoscere le malattie comuni e tipiche della razza felina: scopriamole insieme!

L’Abissino è un gatto delle origini misteriose e affascinanti, proprio come il suo aspetto davvero unico. Ma oggi la nostra conoscenza su questo bel Micio è decisamente più approfondita, anche in merito alle malattie comuni del gatto Abissino.

Origini misteriose a parte, sappiamo che gli esemplari di questa razza felina godono generalmente di ottima salute, se ovviamente curati nel modo più appropriato e soddisfacendo ogni loro esigenza.

Per prendersi cura di un gatto Abissino in modo adeguato è bene conoscere quali sono le malattie comuni in questa razza felina, come riconoscerne i sintomi e come affrontarle. Senza dimenticare l’importanza di visite veterinarie regolari, affidando il Micio nelle mani di un bravo professionista!

Indice

Insufficienza renale cronica

gatto su una sedia

L’insufficienza renale cronica è una malattia subdola e pericolosa, piuttosto frequente in tutti i gatti, specialmente quando l’età avanza e il Micio diventa vecchietto. È la forma di questa malattia (c’è anche quella acuta) più difficile da diagnosticare, perché progredisce lentamente senza manifestare all’inizio alcun sintomo. Ciò espone il gatto a problemi che via via diventano sempre più gravi e, purtroppo, quando insorgono i primi segnali della malattia con molta probabilità questa è già in stato avanzato.

I sintomi di questa malattia del gatto includono:

  • Letargia;
  • Vomito;
  • Diarrea;
  • Sete eccessiva, tendenza a bere da posti insoliti;
  • Minzione eccessiva, dovuta alla maggiore assunzione d’acqua;
  • Lesioni attorno alla bocca e al suo interno;
  • Alito cattivo;
  • Pressione sanguigna elevata.

Malattie come questa ci fanno comprendere ancor di più l’importanza della cura costante del nostro Micio. Monitoriamo sempre le sue condizioni con visite veterinarie regolari e, cosa non meno importante, valutiamo attentamente il tipo e la qualità di cibo da mettergli nella ciotola. L’insufficienza renale cronica spesso è, infatti, anche una conseguenza di una cattiva alimentazione basata su cibi scadenti che, a lungo andare, influiscono negativamente sul corretto funzionamento dei reni.

Atrofia della retina

gatto con gli occhi verdi

Tra le malattie comuni nel gatto Abissino troviamo anche l’atrofia della retina, che colpisce le cellule dell’occhio responsabili di convertire la luce in segnali elettrici, che vengono poi trasmessi al cervello. Queste cellule sono chiamate fotorecettori e ve ne sono di due tipi, ognuno con la sua funzione: la distinzione dei colori e la visione notturna e in bianco e nero.

È questo secondo tipo di fotorecettore che di solito viene colpito per primo e ciò impedisce all’Abissino di vedere con poca luce. Si tratta di un sintomo precoce che indica che c’è un problema serio in corso e dovrebbe metterci in guardia, portando immediatamente il Micio dal veterinario. Purtroppo non esiste un trattamento efficace per questa malattia che va progredendo (e peggiorando) nel tempo. Potrebbe provocare la completa cecità nel gatto entro i 3-5 anni di età.

Ipertiroidismo

gatto col muso buffo

Come l’atrofia della retina, anche l’ipertiroidismo è una malattia alla quale l’Abissino sembra maggiormente predisposto rispetto ad altri gatti. Si manifesta quando la tiroide produce una quantità eccessiva di ormoni, causando danni anche gravi all’animale: un eccesso di ormoni provoca uno squilibrio del metabolismo, che lo costringe a bruciare troppa energia troppo velocemente e di conseguenza il gatto non riesce a prendere peso anche mangiando molto.

Per questo motivo, date un’occhiata ai sintomi più frequenti:

  • Perdita di peso;
  • Aumento dell’appetito (polifagia);
  • Irrequietezza, aumento dell’attività fisica;
  • Tachicardia (battito cardiaco accelerato);
  • Peggioramento evidente delle condizioni del pelo.

Fortunatamente questa malattia può essere tenuta sotto controllo con la terapia giusta e la prognosi per l’Abissino è generalmente molto positiva. Se trattata in tempo può essere debellata, garantendo all’animale una guarigione completa.

Deficit di piruvato chinasi

gatto che sta male

Probabilmente non avete mai sentito parlare di questa particolare malattia, ma sappiate che il gatto Abissino ne è particolarmente predisposto, essendo una condizione prettamente ereditaria. In caso di deficit di piruvato chinasi accade che i globuli rossi non riescano a sintetizzare l’enzima piruvato chinasi come dovrebbero e ciò provoca anemia e altri problemi legati al sangue.

Il deficit di questo enzima causa sintomi come:

  • Anemia;
  • Debolezza;
  • Perdita di massa muscolare;
  • Gengive troppo chiare;
  • Tachicardia;
  • (In rari casi) ittero.

Si tratta di una condizione ereditaria trasmessa da genitori a cuccioli, che nascono già malati. L’unico trattamento consiste purtroppo in un trapianto di midollo osseo, che oltre a essere molto costoso può mettere a repentaglio la vita dell’animale. Se pensate di prendere un Abissino con voi è importante rivolgersi ad allevatori affidabili che effettuino sui loro animali degli screening per le malattie ereditarie.

Gatto Abissino malattie comuni, molte persone ci hanno chiesto anche:

gatto col pelo arancione

Quanto vive un gatto Abissino?

L’aspettativa di vita di un Abissino – come di qualsiasi altro gatto – dipende ovviamente dalle cure che riceve. Un Micio che fa visite regolari dal veterinario, con tutte le vaccinazioni del caso, e che vive in un ambiente protetto, lontano da pericoli e nutrito nel modo più appropriato, sicuramente vive più a lungo rispetto a un animale che non viene curato al meglio. Nel caso del gatto Abissino, l’aspettativa di vita è di 18-20 anni in media.

Quali malattie del gatto si trasmettono all’uomo?

Molte malattie tipiche dei gatti non sono contagiose per l’uomo, proprio come abbiamo visto in questo articolo. Ma alcune sono insidiose e parecchio pericolose, anche per chi si prende cura di un bel Micio che ne è portatore: le cosiddette zoonosi. Tra queste possiamo citare le micosi (infezioni fungine), la toxoplasmosi e la malattia da graffio del gatto.

La prevenzione in questi casi è fondamentale, perciò maneggiate sempre con le dovute protezioni la lettiera del gatto e, se la malattia è già stata diagnosticata, procuratevi tutti i prodotti necessari per un’accurata disinfezione di superfici e oggetti.

Come capire se un gatto ha un’infezione?

Spesso non è facile capire se il nostro gatto sta male, perché per sua natura è un animale che tende a celare il dolore e i fastidi provocati da un disturbo o una malattia. Nel caso delle infezioni possiamo, però, prestare attenzione ad alcuni segnali di pericolo: inappetenza, apatia, gonfiori o arrossamenti della pelle e nei casi più gravi anche vomito, diarrea. Sono sintomi piuttosto generici ma, quando fanno capolino, è meglio correre subito dal veterinario per un controllo!

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