Abissino

Abissino
gatto abissino

Esemplare di Abissino

Dati generali
Etimologia Il nome si riferisce alla sua origine, infatti è un gatto proveniente dall’Etiopia
Genitori Si presume sia diretto discendente dei gatti provenienti dall’Antico Egitto
Presente in natura No
Longevità 13-15 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Accoppiamenti permessi con esemplari della stessa specie e con Somali

Il gatto abissino è una razza felina di taglia media a pelo corto originaria dell’Etiopia, chiamata anche Abissinia, da cui prende il nome. L’Abissino è diverso da ogni altro gatto, è intelligente, curioso e spiccatamente atletico. Passa i suoi giorni ad arrampicarsi e saltare nei posti più alti, ad esplorare ogni più piccolo angolo della casa e a supervisionare ogni cosa che fanno i suoi umani. Questo gatto dalla natura allegra e giocosa si trova a suo agio con persone che passano molto tempo a casa ad interagire con lei. L’abissino inoltre preferisce di gran lunga essere l’unico animale domestico di casa, così da avere tutte le attenzioni per lui.

Nonostante somigli ad un piccolo gatto selvatico Africano, l’Abissino è un felino profondamente domestico. Questa razza si contraddistingue per una precisa particolarità appartenente al suo pelo, il ticking, cioè l’alternanza di bande chiare e scure (due o tre bande di colore) su ogni pelo.

Scheda informativa dell’Abissino
Taglia Media
Per bambini Sì, ma deve essere adeguatamente rispettato il suo spazio
Con altri gatti Se gli si da il tempo giusto per socializzare, convive serenamente con i suoi simili
Con cani Sa conviverci se gli si è concesso il tempo giusto per abituarsi alla presenza
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Se riesce a mantenere una regolare attività, è possibile tenere sotto controllo questo problema
Tendenza a fuggire Anche se ha una tendenza ad esplorare, generalmente rimane fedele alla famiglia

Origini storiche della razza

L’abissino è senza dubbio una delle razze di gatti più vecchie conosciute, ma nessuno sa con esattezza quando e dove abbia avuto origine. Alcuni pensano che i suoi antenati provenissero dall’Abissinia (oggi Etiopia), pese da cui avrebbero preso il nome. Altri pensano che la razza abbia avuto origine nella costa dell’Oceano Indiano e in alcune parti del sud est asiatico. Recenti studi genetici indicano che l’Abissino possa essere disceso da un tipo di gatto trovato in quelle zone.

La storia più conosciuta è che L’abissino di oggi sia discendente dal gatto sacro venerato come manifestazione fisica degli dei nei templi e palazzi degli antichi egizi, all’incirca tra 4000 e 6000 anni fa.

Gli Abissini effettivamente somigliano molto ai gatti raffigurati nei murali e nelle sculture Egizie, ma la stessa cosa vale anche per il gatto selvatico Africano (Felis silvestris lybica), specie conosciuta per essere stata mummificata dagli antichi Egizi e dalla quale, secondo gli esperti, tutti i gatti derivano.

Un gatto chiamato Zula fu trasportato dall’Abissinia all’Inghilterra al termine della guerra d’Abissinia nel 1868, ma se Zula fosse un Abissino è oggetto di dibattito. Un’illustrazione di Zula mostra un gatto dalle orecchie molto piccole e dalla tipologia di testa dissimile rispetto al tipico Abissino. Siccome non esistono prove scritte che colleghino Zula alla razza Abissina di oggi, alcuni sostengono che la stirpe originale si estinse, e che la razza fu ricreata dai Britannici dagli esistenti esemplari di British bunny che presentano il ticking tipico degli Abissini.

Senza dubbio la razza fu promossa e rifinita dai Britannici fino a che la seconda guerra mondiale ne decimò gli esemplari, forzando i Britannici a ricominciare da zero. Due Abissini arrivarono in America dall’Inghilterra durante i primi anni del 1900. Tuttavia, gli Abissini che diedero vita alla odierna razza Nord Americana furono importati dalla Gran Bretagna nel 1930. Da allora la razza ha acquistato popolarità per la sua bellezza e per le sue doti acrobatiche. Oggi l’Abissino è una delle razze a pelo corto tra le più popolari.

Prezzo

Un esemplare di gatto Abissino dotato di pedigree e che gode di buona salute ha un prezzo che si aggira attorno ai 1000€.

Carattere

gatto abissino da vicino

Il gatto Abissino non è adatto alle persone che desiderano un gatto a cui piace essere preso in braccio e coccolato. A causa del suo carattere coraggioso, curioso e allegro, quando si sente trattenuto, l’Abissino tende a cercare di liberarsi. Questo non significa però che il carattere dell’Abissino sia distaccato e riservato, al contrario è tipicamente affettuoso, devoto e amabile.

L’Abissino non è quindi il tipico gatto che ama accucciarsi sulle gambe dei propri umani, ed è quindi più facile che preferisca sedersi accanto a voi. Ciononostante vi seguirà da stanza a stanza per controllare cosa stiate facendo. L’Abissino sa intrattenersi allegramente da solo ma è più felice quando viene coinvolto nelle attività familiari. L’abissino è un gatto giocherellone e spesso si diverte a fare buffonate per intrattenere se stesso e i suoi umani. Può infatti arrampicarsi sulle vostre spalle, infilarsi sotto le coperte e sedersi accanto a voi facendo rumorosissime fusa giusto un attimo prima di correre via acchiappando farfalle immaginarie e saltando sui mobili più alti.

L’Abissino è un atleta nato, non esistono stanze o armadietti chiusi che non possa raggiungere grazie alla sua agilità, alle sue abili zampe e alla sua mente curiosa e intelligente. L’Abissino tende ad essere vocalmente silenzioso ma fa le fusa con grande entusiasmo. Questo gatto, come abbiamo detto, riesce ad intrattenersi da solo e preferisce di gran lunga essere l’unico animale domestico, nonostante ciò richiede attenzioni ed interazioni continue per non annoiarsi.

Caratteristiche fisiche

Veniamo alle caratteristiche fisiche dell’Abissino, che contraddistinguono dunque questo gatto di taglia media.

Corpo

Il corpo dell’Abissino è mediamente lungo, sottile ed aggraziato. Tende a mostrare una muscolatura ben sviluppata che gli conferisce una tipologia di corpo a metà tra il tozzo e lo snello.

Peso ed altezza

Il gatto Abissino è un felino di taglia media dal fisico slanciato e snello che in genere pesa intorno ai 4 chilogrammi, tuttavia alcuni esemplari possono raggiungere anche i 7,5 chilogrammi di peso. L’altezza, invece, raggiunge il suo massimo all’età di sei mesi circa e in genere è compresa tra i 20 e i 25 centimetri.

Testa

La testa è formata da un cuneo leggermente arrotondato privo di parti piatte. Le sopracciglia, le guance e le linee del profilo mostrano normalmente un contorno leggero. Leggera salita tra il ponte del naso e la fronte che si allarga tra le orecchie e fluisce in un collo arcato. Il muso non è appuntito né squadrato, il mento non è né moderato né pronunciato. Le orecchie appaiono in posizione di allerta, grandi e moderatamente a punta, larghe e a forma di coppa alla base, in posizione di ascolto. Il pelo sulle orecchie tende ad essere molto corpo e attaccato alla pelle. Gli occhi sono spesso a forma di mandorla, grandi, brillanti ed espressivi. La loro forma non è né rotonda né orientale. Sono spesso accentuati da una fine linea scura cerchiata da un’area di colore chiaro. Il colore degli occhi può essere dorato o verde profondo e intenso.

Zampe

Le zampe e la punta delle zampe sono proporzionate e snelle, dall’ossatura robusta, danno l’impressione che cammini sulle punte. La punta delle zampe è piccola, ovale e compatta.

Coda

La coda è spessa alla base, piuttosto lunga e affusolata.

Pelo

Il pelo del gatto abissino è soffice, setoso, dalla consistenza fine, denso e consistente al tatto, dotato di una lucentezza splendente. Il pelo è corto ma lungo abbastanza da possedere due o tre bande di colore su ogni pelo.

Colore

Il colore più comune del gatto Abissino è il ruddy (o lepre) seguito da sorrel, blu e fawn. In Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda, è stato accettato anche un quinto colore, il silver. Vediamo tutti i colori dell’abissino:

  • Ruddy: corpo bruno-arancio picchiettato di nero. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di color albicocca scuro.
  • Sorrel: corpo rosso rame picchiettato di marrone. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono albicocca-fulvo chiaro.
  • Blu: corpo azzurro-grigio caldo, scuro, intenso. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di un beige rosato chiaro.
  • Fawn: corpo rosa-beige picchiettato di un rosa più caldo. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo. Il ventre e l’interno delle zampe sono beige rosato più chiaro, però, del blu.
  • Silver: la tonalità del silver è una delle più recenti e rare; sono praticamente i colori sopra elencati in silver: black silver (lepre), sorrsilver, blu silver, fawn silver. Sono tutte caratterizzate dal mantello bianco-argentato, quindi più chiaro.

gattini di razza abissino di diversi colori

Cuccioli

I cuccioli di Abissino sono dei piccoli “terremoti”, a detta di molti addirittura iperattivi e curiosi come pochi gattini al mondo. Perciò è buona norma abituarli sin da piccoli alla casa e agli spazi di quest’ultima, creando delle zone apposite di libero accesso in cui posizionare giochi e tiragraffi con cui possano sfogare tutte le loro energie.

Inoltre questi piccolini dimostrano già dai primi mesi di vita una grande predisposizione alla socializzazione sia con le persone che con gli altri animali, non solo con i gatti. Specialmente all’inizio è opportuno controllare le prime interazioni e assicurarsi che l’animale o gli animali con cui vengano a contatto siano docili e non vadano in escandescenze per via del carattere esuberante dei gattini.

Salute

L’Abissino gode generalmente di buona salute ma può sviluppare una malattia ereditaria chiamata Deficit di piruvato chinasi, malattia metabolica ereditaria dell’enzima piruvato chinasi che influenza la sopravvivenza dei globuli rossi. I gatti affetti da questa malattia presentano solitamente un’anemia intermittente. Questa malattia può apparire in gattini di età attorno ai sei mesi ma anche in gatti anziani di 12 anni. Questa condizione ereditaria è causata da un gene recessivo che può facilmente essere rimosso dal pool genico attraverso uno screening del DNA.

Il test può determinare se il gatto è sano, portatore o affetto dalla malattia. Non tutti i gatti affetti da questa malattia sviluppano segni clinici, i quali possono includere letargia, itterizia, gengive pallide e addome gonfio.

Indicazioni sull’alimentazione

Il gatto Abissino è molto vorace, un vero golosone che potrebbe mangiare all’infinito se avesse a disposizione il suo cibo per tutto il tempo. Perciò la sua alimentazione va controllata e curata in ogni dettaglio, specialmente per quanto riguarda le quantità delle pietanze che non devono mai essere eccessive e, soprattutto, devono riempire la ciotola in momenti specifici della giornata, non più di due-tre volte al giorno.

Controllare le quantità giornaliere di cibo è doppiamente importante, non solo per una questione di “linea” ma soprattutto perché l’Abissino potrebbe andare incontro a problemi di salute legati alla cattiva digestione, all’obesità e ad altre patologie affini. Un problema che si può evitare non solo riducendo i pasti, ma anche consentendogli di muoversi e correre liberamente per mantenere il suo fisico snello e asciutto.

Essendo un animale prettamente carnivoro, l’alimentazione ideale di un Abissino è a base di proteine, quindi di carni come pollo, coniglio, cuore, fegato ma anche pesce crudo. Sono da evitare, invece, i carboidrati che assimila e digerisce con più difficoltà.

In ogni caso la dieta del nostro gatto deve essere ponderata sia in base alle nostre abitudini e al tempo che possiamo dedicare alla preparazione dei pasti sia in base ai consigli del veterinario, quindi tenendo conto delle condizioni di salute del gatto.

Non tutti hanno la possibilità di preparare pasti fatti in casa e a tal proposito ci vengono in soccorso croccantini e scatolette di cibo umido da dare al gatto senza eccedere, seguendo le indicazioni riportate nella confezione. La cosa fondamentale è che i cibi confezionati siano sempre di ottima qualità e con pochi conservanti e che il gatto abbia a disposizione dell’acqua fresca e pulita da affiancare ai pasti.

In alternativa, è sempre una buona idea alternare pasti fatti in casa al cibo confezionato, un modo per rendere la dieta del gatto più variabile e appetibile, con sapori e consistenze sempre diverse che senza dubbio stimolano la sua curiosità e soprattutto le sue papille gustative.

Toelettatura

Il gatto Abissino non richiede una particolare manutenzione, dato il mantello corto che tra l’altro tende a non perdere molto pelo. Ciò non esclude che abbia bisogno di essere spazzolato regolarmente, almeno una volta alla settimana.

È buona norma che la toelettatura non si limiti alla cura del pelo, ma anche di altre zone del corpo specifiche che vanno controllate e pulite regolarmente, proprio come dovrebbe accadere per ogni altra razza felina.

Parliamo della cura e dell’igiene delle orecchie nelle quali possono accumularsi polveri e detriti che, se non rimossi in tempo e lasciati ad accumularsi, potrebbero dar vita a infezioni e problemi di otiti.

Anche gli occhi vanno controllati ed eventualmente puliti con un batuffolo di cotone imbevuto di camomilla o acqua tiepide, così come le unghie dalle quali dobbiamo rimuovere ogni residuo di sporco, specialmente se il nostro Abissino è abituato a trascorrere molto tempo in giardino e all’aria aperta.

Allevamenti

In Italia attualmente sono attivi 5 allevamenti di gatto Abissino regolarmente certificati e riconosciuti dall’ANFI in Lombardia, Veneto e Campania.

Prendersi cura dell’Abissino

Nonostante all’apparenza l’Abissino possa sembrare un gatto un po’ litigioso, in realtà è un’adorabile compagnia per chiunque decida di accoglierlo in casa. Non è affatto aggressivo, anzi adora le famiglie numerose specialmente quelle in cui vi sono bambini, con i quali potrebbe giocare per ore senza mai stancarsi.

L’Abissino è uno dei gatti più socievoli che esistano e lo dimostra il fatto che va molto d’accordo anche con gli altri animali, con una predilezione per quelli di sesso maschile. Anzi il consiglio in genere quando si decide di adottarne uno è di farlo in coppia, non necessariamente con un gatto della stessa razza ma comunque con un amico a quattro zampe che sia per lui un compagno di giochi e di avventure.

Nonostante la sua “iperattività”, specialmente da cucciolo, l’Abissino può tranquillamente vivere in appartamento senza provocare danni. Giocherellone sì, ma muovendosi sempre con grazia ed eleganza, non è un gatto maldestro con la tendenza a distruggere mobili, oggetti o ciò che gli capiti a tiro.

Per via di questa sua incredibile carica di energia, però, sarebbe opportuno concedergli in casa degli spazi e degli accessori che gli consentano di esprimersi appieno. L’Abissino è un grande amante delle altezze perciò l’ideale sarebbe procurargli un bell’albero-tiragraffi, ottima soluzione nel caso in cui non avessimo un giardino in cui lasciarlo giocare e arrampicarsi.

Sia nel caso di una casa con giardino sia nel caso di un appartamento dotato di balconi e finestre, non dimentichiamo mai di mettere in sicurezza le “uscite” con delle reti di protezione.

Curiosità

Si pensa che l’Abissino sia una razza discendente direttamente dai gatti dell’Antico Egitto che hanno dato il volto alla dea Bastet, tra le più importanti divinità della religione egizia e a cui venivano attribuite le sembianze di un gatto. Era venerata come dea della casa, dei gatti, delle donne, della fertilità e delle nascite.