Abissino

gatto abissino

Il gatto abissino è una razza felina di taglia media a pelo corto originaria dell’Etiopia, chiamata anche Abissinia, da cui prende il nome. L’Abissino è diverso da ogni altro gatto, è intelligente, curioso e spiccatamente atletico. Passa i suoi giorni ad arrampicarsi e saltare nei posti più alti, ad esplorare ogni più piccolo angolo della casa e a supervisionare ogni cosa che fanno i suoi umani. Questo gatto dalla natura allegra e giocosa si trova a suo agio con persone che passano molto tempo a casa ad interagire con lei. L’abissino inoltre preferisce di gran lunga essere l’unico animale domestico di casa, così da avere tutte le attenzioni per lui.

Nonostante somigli ad un piccolo gatto selvatico Africano, l’Abissino è un felino profondamente domestico. Questa razza si contraddistingue per una precisa particolarità appartenente al suo pelo, il ticking, cioè l’alternanza di bande chiare e scure (due o tre bande di colore) su ogni pelo.

Origini storiche della razza

L’abissino è senza dubbio una delle razze di gatti più vecchie conosciute, ma nessuno sa con esattezza quando e dove abbia avuto origine. Alcuni pensano che i suoi antenati provenissero dall’Abissinia (oggi Etiopia), pese da cui avrebbero preso il nome. Altri pensano che la razza abbia avuto origine nella costa dell’Oceano Indiano e in alcune parti del sud est asiatico. Recenti studi genetici indicano che l’Abissino possa essere disceso da un tipo di gatto trovato in quelle zone.

La storia più conosciuta è che L’abissino di oggi sia discendente dal gatto sacro venerato come manifestazione fisica degli dei nei templi e palazzi degli antichi egizi, all’incirca tra 4000 e 6000 anni fa.

Gli Abissini effettivamente somigliano molto ai gatti raffigurati nei murali e nelle sculture Egizie, ma la stessa cosa vale anche per il gatto selvatico Africano (Felis silvestris lybica), specie conosciuta per essere stata mummificata dagli antichi Egizi e dalla quale, secondo gli esperti, tutti i gatti derivano.

Un gatto chiamato Zula fu trasportato dall’Abissinia all’Inghilterra al termine della guerra d’Abissinia nel 1868, ma se Zula fosse un Abissino è oggetto di dibattito. Un’illustrazione di Zula mostra un gatto dalle orecchie molto piccole e dalla tipologia di testa dissimile rispetto al tipico Abissino. Siccome non esistono prove scritte che colleghino Zula alla razza Abissina di oggi, alcuni sostengono che la stirpe originale si estinse, e che la razza fu ricreata dai Britannici dagli esistenti esemplari di British bunny che presentano il ticking tipico degli Abissini.

Senza dubbio la razza fu promossa e rifinita dai Britannici fino a che la seconda guerra mondiale ne decimò gli esemplari, forzando i Britannici a ricominciare da zero. Due Abissini arrivarono in America dall’Inghilterra durante i primi anni del 1900. Tuttavia, gli Abissini che diedero vita alla odierna razza Nord Americana furono importati dalla Gran Bretagna nel 1930. Da allora la razza ha acquistato popolarità per la sua bellezza e per le sue doti acrobatiche. Oggi l’Abissino è una delle razze a pelo corto tra le più popolari.

Prezzo

Un esemplare di gatto Abissino dotato di pedigree e che gode di buona salute ha un prezzo che si aggira attorno ai 1000€.

Carattere

gatto abissino da vicino

Il gatto Abissino non è adatto alle persone che desiderano un gatto a cui piace essere preso in braccio e coccolato. A causa del suo carattere coraggioso, curioso e allegro, quando si sente trattenuto, l’Abissino tende a cercare di liberarsi. Questo non significa però che il carattere dell’Abissino sia distaccato e riservato, al contrario è tipicamente affettuoso, devoto e amabile.

L’Abissino non è quindi il tipico gatto che ama accucciarsi sulle gambe dei propri umani, ed è quindi più facile che preferisca sedersi accanto a voi. Ciononostante vi seguirà da stanza a stanza per controllare cosa stiate facendo. L’Abissino sa intrattenersi allegramente da solo ma è più felice quando viene coinvolto nelle attività familiari. L’abissino è un gatto giocherellone e spesso si diverte a fare buffonate per intrattenere se stesso e i suoi umani. Può infatti arrampicarsi sulle vostre spalle, infilarsi sotto le coperte e sedersi accanto a voi facendo rumorosissime fusa giusto un attimo prima di correre via acchiappando farfalle immaginarie e saltando sui mobili più alti.

L’Abissino è un atleta nato, non esistono stanze o armadietti chiusi che non possa raggiungere grazie alla sua agilità, alle sue abili zampe e alla sua mente curiosa e intelligente. L’Abissino tende ad essere vocalmente silenzioso ma fa le fusa con grande entusiasmo. Questo gatto, come abbiamo detto, riesce ad intrattenersi da solo e preferisce di gran lunga essere l’unico animale domestico, nonostante ciò richiede attenzioni ed interazioni continue per non annoiarsi.

Caratteristiche fisiche

Veniamo alle caratteristiche fisiche dell’Abissino, che contraddistinguono dunque questo gatto di taglia media.

Corpo

Il corpo dell’Abissino è mediamente lungo, sottile ed aggraziato. Tende a mostrare una muscolatura ben sviluppata che gli conferisce una tipologia di corpo a metà tra il tozzo e lo snello.

Testa

La testa è formata da un cuneo leggermente arrotondato privo di parti piatte. Le sopracciglia, le guance e le linee del profilo mostrano normalmente un contorno leggero. Leggera salita tra il ponte del naso e la fronte che si allarga tra le orecchie e fluisce in un collo arcato. Il muso non è appuntito né squadrato, il mento non è né moderato né pronunciato. Le orecchie appaiono in posizione di allerta, grandi e moderatamente a punta, larghe e a forma di coppa alla base, in posizione di ascolto. Il pelo sulle orecchie tende ad essere molto corpo e attaccato alla pelle. Gli occhi sono spesso a forma di mandorla, grandi, brillanti ed espressivi. La loro forma non è né rotonda né orientale. Sono spesso accentuati da una fine linea scura cerchiata da un’area di colore chiaro. Il colore degli occhi può essere dorato o verde profondo e intenso.

Zampe

Le zampe e la punta delle zampe sono proporzionate e snelle, dall’ossatura robusta, danno l’impressione che cammini sulle punte. La punta delle zampe è piccola, ovale e compatta.

Coda

La coda è spessa alla base, piuttosto lunga e affusolata.

Pelo

Il pelo del gatto abissino è soffice, setoso, dalla consistenza fine, denso e consistente al tatto, dotato di una lucentezza splendente. Il pelo è corto ma lungo abbastanza da possedere due o tre bande di colore su ogni pelo.

Colore

Il colore più comune del gatto Abissino è il ruddy (o lepre) seguito da sorrel, blu e fawn. In Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda, è stato accettato anche un quinto colore, il silver. Vediamo tutti i colori dell’abissino:

  • Ruddy: corpo bruno-arancio picchiettato di nero. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di color albicocca scuro.
  • Sorrel: corpo rosso rame picchiettato di marrone. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono albicocca-fulvo chiaro.
  • Blu: corpo azzurro-grigio caldo, scuro, intenso. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di un beige rosato chiaro.
  • Fawn: corpo rosa-beige picchiettato di un rosa più caldo. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo. Il ventre e l’interno delle zampe sono beige rosato più chiaro, però, del blu.
  • Silver: la tonalità del silver è una delle più recenti e rare; sono praticamente i colori sopra elencati in silver: black silver (lepre), sorrsilver, blu silver, fawn silver. Sono tutte caratterizzate dal mantello bianco-argentato, quindi più chiaro.

gattini di razza abissino di diversi colori

Salute

L’Abissino gode generalmente di buona salute ma può sviluppare una malattia ereditaria chiamata Deficit di piruvato chinasi, malattia metabolica ereditaria dell’enzima piruvato chinasi che influenza la sopravvivenza dei globuli rossi. I gatti affetti da questa malattia presentano solitamente un’anemia intermittente. Questa malattia può apparire in gattini di età attorno ai sei mesi ma anche in gatti anziani di 12 anni. Questa condizione ereditaria è causata da un gene recessivo che può facilmente essere rimosso dal pool genico attraverso uno screening del DNA.

Il test può determinare se il gatto è sano, portatore o affetto dalla malattia. Non tutti i gatti affetti da questa malattia sviluppano segni clinici, i quali possono includere letargia, itterizia, gengive pallide e addome gonfio.