Gatto anziano, quanto dorme? I tempi normali e quando preoccuparsi

Quando si ha un gatto anziano, quanto dorme e altre informazioni in merito al sonno sono indispensabili da conoscere; in questo modo sarà possibile comprendere se il gatto in questione sta male o se tutto rientra nella normalità.

Quando il gatto sta male manda dei chiari messaggi del suo malessere; conoscere quindi quando sta male, permetterà di capire quando qualcosa non va.

Quante ore dorme normalmente un gatto anziano?

Tendenzialmente un gatto che ha ormai raggiunto la fase adulta, quindi raggiunti i dieci o dodici anni è da considerare un gatto anziano. La questione della vecchiaia tuttavia è un discorso che varia da razza a razza; ci sono infatti gatti che invecchiano più velocemente di altri; questo dipende in particolar modo dalla razza e dallo stato di salute del gatto.

Inoltre è sempre bene sottolineare che non tutti i gatti mostrano i segni fisici dell’invecchiamento, quindi anche la quantità di sonno è variabile. Il cambiamento risulta però visibile se si analizza bene il comportamento. Il gatto anziano tende infatti ad essere particolarmente tranquillo e calmo; non ama fare grandi passeggiate o mantenersi in movimento.

I segni di invecchiamento nel corpo sono però tuttavia visibili non appena il gatto raggiunge i quattordici o quindici anni. Dopo questa premessa sul gatto anziano e sul sopraggiungere del periodo della vecchiaia, alla domanda quanto dorme un gatto anziano è possibile rispondere tra le diciotto e le venti ore, esattamente come un gatto cucciolo.

Quanto dorme, invece, un gatto adulto?

gattino stanco deve sbadigliare

Quando si ha un gatto, quanto dorme e altre informazioni sono davvero indispensabili da sapere; tra le prime cosa da sapere c’è il fatto che i gatti normalmente dormono circa 12 – 18 ore al giorno. La motivazione di tale comportamento risiede nel fatto che i gatti sono animali notturni e tendono ad essere particolarmente attivi dalle ore del crepuscolo in poi.

Anche se però dormono per quasi tutto il giorno, il loro non è sempre un sonno pesante o profondo; spesso infatti sono in uno stato continuo di sonno e veglia e anche quando il sonno è davvero profondo, svegliarli non è assolutamente difficile.

E il cucciolo di gatto quanto dorme?

cuccioli di Tonchinese

Come tutti i cuccioli, anche i cuccioli di gatto tendono a dormire per parecchie ore; queste si aggirano infatti tra le diciotto e le venti ore; i cuccioli quindi trascorrono la maggior parte della giornata a dormire e riposare. Nei cuccioli tutto questo tempo risulta del tutto normale perché i piccoli hanno seria necessità di riposare; il fatto però che loro dormano o riposano non significa necessariamente che non siano attivi.

I cuccioli durante le ore di riposo infatti tendono a muoversi, a stirare gli arti e a raggomitolarsi. Questi movimenti risultano necessari per il loro sviluppo. Tuttavia intorno alla quinta settimana del cucciolo, questo tende a dormire meno e ad attuare tutte le fasi della socializzazione e della comunicazione; ciò significa che il cucciolo di gatto è sveglio, pronto a far parecchi danni.

Perché i gatti dormono tanto?

Abbiamo parlato del gatto anziano, quanto dorme e abbiamo anche individuato le ore di riposo dei gatti in base alla loro età. Ora però è importante capire quale motivazione si nasconde dietro a tanto sonno.

Non esiste però un’unica risposta tuttavia è forse chiedersi perché i gatti dormono tanto è anche riduttivo; non esiste infatti una sola motivazione, ma la principale sicuramente è quella del fatto che i gatti sono dei cacciatori.

Ciò significa che da buoni cacciatori, tendono a riposare nelle ore diurne, per attaccare in quelle notturne. Anche se il vostro gatto non necessita di cacciare per mangiare; inoltre per quanto possa essere addomesticato, l’istinto resta comunque sviluppato.

Inoltre è bene specificare che tendenzialmente i gatti tendono a dormire di più durante la stagione invernale piuttosto che durante la stagione estiva. Questo perché per il freddo si accovacciano e tendono a trattenere il calore corporeo.

Altre motivazioni

Dopo aver risposto alla domanda sul gatto anziano, quanto dorme e perché, è importante anche comprendere che esistono altre motivazioni per cui un gatto tende spesso a dormire. Queste però sono motivazioni che interessano uno stato mentale o una fase della vita; spesso i gatti, soprattutto domestici, tendono a dormire sempre o per noia o per una questione di ansia e stress. La noia spesso è legata al fatto che i gatti trascorrono le loro giornate in casa e soprattutto quando sono soli, non hanno valvole di sfogo.

Cercate quindi di fare giocare il vostro gatto ogni volta che potete, in modo tale da tenerlo attivo mentalmente e fisicamente. Nel caso in cui invece le ore continue di sonno sono dettate da una condizione di ansia o stress, è importante comprendere l’origine del problema per riuscire a risolverlo. Infine tra le cause per cui un gatto dorme tanto è necessario elencare anche un eventuale problema di salute; se quindi il gatto dorme tanto, è inappetente o ha la febbre, è possibile che abbia un problema di salute che deve essere necessariamente risolto.

Fasi del sonno

Quando si parla di gatti e di sonno è importante sapere che i gatti hanno un sonno spezzato in serie; dicendo questo si sta affermando che i gatti effettuano una serie di riposini quotidiani dove non dormono profondamente. Poi però giornalmente ci sono uno o due fasi di sonno particolarmente profondo. Durante i riposini i gatti vivono praticamente con un orecchio sempre in ascolto; si svegliano facilmente e tendono a captare tutti i segnali; durante la fase di sonno profondo o REM i gatti si abbandonano alla tranquillità e iniziano perfino a sognare. Ed è proprio in questa fase che si osserva che il gatto compie movimenti automatici delle zampe e delle palpebre.

Conclusione

In definitiva ecco tutto ciò che è necessario sapere sul sonno di un gatto anziano, quanto dorme, come dorme e perché. Per qualsiasi altra informazione o in caso di qualche dubbio in merito, risulta necessario chiedere il parere del veterinario; questi infatti visiterà il gatto e cercherà di comprendere se dietro alle numerose ore di sonno del vostro si nasconde un problema che interessa il quadro clinico del peloso. Nel caso in cui il gatto non dovesse dormire, il veterinario potrebbe prescrivere delle gocce calmanti omeopatiche.

È bene precisare però che questa è una scelta che spetta solo ed esclusivamente al veterinario, che deciderà in merito solo dopo una serie di cose; questi infatti vi potrà chiedere tutta la storia clinica del peloso e cercherà di capire l’origine dell’eventuale problema. Inoltre potrà effettivamente confermarmi o meno se il sonno del vostro gatto è normale o meno; in alternativa è possibile anche chiedere il parere di un comportamentista, soprattutto se pensate che il vostro gatto sia stressato. Questi cercherà infatti di comprendere l’origine dell’eventuale problema e insieme a voi cercherà di attuarne la risoluzione.

Avere un gatto e decidere di condividere la propria vita con un peloso è una scelta che richiede parecchia responsabilità. La vicinanza dei pelosi è sempre fonte di grandissima gioia, ma è importante cercare di capire che la loro salute è davvero importante. Mantenerli in forze sia dal punto di vista fisico che da quello mentale è indispensabile per riuscire ad avere un gatto forte e sano.