Gatto terrorizzato dal temporale: che cosa bisogna sapere e cosa fare per aiutarlo

È normale che il gatto sia terrorizzato dal temporale perché detesta i rumori troppo forti. Ecco cosa fare per calmarlo

gatto che si nasconde

Chi ha un gatto sa bene quanto possa essere letteralmente terrorizzato dal temporale e come questa paura gli provochi un forte malessere.

Non parliamo semplicemente di uno scatto appena parte il tuono, ci riferiamo proprio a una fobia che va affrontata e superata nel modo giusto.

Accade a noi esseri umani, figuriamoci ai nostri piccoli e amatissimi felini che d’improvviso si ritrovano catapultati in un vero inferno.

Il rumore della pioggia battente, l’ululato del vento che fa sbattere porte e finestre, il rombo dei tuoni che fanno tremare tutto.

Che il gatto sia terrorizzato dal temporale è assolutamente naturale anche perché i piccoli felini non amano affatto i rumori troppo forti.

Ma soprattutto odiano non avere il controllo su ciò che li circonda e naturalmente il temporale rientra proprio tra queste situazioni.

Ci sono diversi modi per placare questa paura e il nostro obiettivo primario deve essere quello di riuscire a calmarlo ed evitare che abbia delle vere e proprie crisi di ansia e panico.

Perché il gatto è terrorizzato dal temporale

gatto si nasconde perché ha paura

Il gatto è un animale forte e coraggioso, sappiamo bene quanto sia temerario quando si lancia all’inseguimento di una preda da bravo cacciatore.

Spesso si lancia in salti vertiginosi che soltanto a guardarli ci fanno letteralmente dare di matto per la loro pericolosità. Ma il gatto non si pone problemi!

Al contrario quando inizia a soffiare il vento, il cielo si rabbuia e si scatena un tumulto di lampi e tuoni non riesce proprio a sopportarlo e subito scappa a nascondersi preso dal panico.

Che il gatto abbia paura del temporale è assolutamente normale dal momento che tutti i piccoli felini detestano i rumori troppo forti.

Del resto ha un udito molto più fine e sviluppato del nostro e ogni suono viene amplificato all’ennesima potenza. Anche noi al suo posto avremmo la stessa paura!

Il micio si agita anche per altri motivi strettamente legati al fenomeno temporalesco in sé, prima di tutto a causa dell’elettricità statica che pervade l’aria.

Quando c’è un temporale questa aumenta e fa drizzare il pelo del micio, elettrizzandolo. Di conseguenza anche il suo umore “si elettrizza” ed ecco che si eccita e inizia a cambiare completamente comportamento.

Possiamo osservare, infatti, che il gatto terrorizzato dal temporale in un primo momento si agita e inizia a correre avanti e indietro per tutta la casa senza un apparente motivo.

Oppure inizia a spostarsi da un mobile all’altro per farsi le unghie in maniera molto più vigorosa del solito. Anche questo indica che il micio non sta bene e sta provando un forte stress.

E come se non bastasse spesso fa delle monellerie davvero tremende come arrampicarsi sulle pareti e sulle tende, saltare da una mensola all’altra.

Insomma sembra quasi che abbia assunto un potentissimo energizzante, quando in realtà sta semplicemente provando una profonda paura.

Come capire se il gatto è spaventato

gatto con le pupille dilatate

Quando un gatto è terrorizzato dal temporale o da qualsiasi altra cosa possa provocargli un attacco di panico i segnali sono evidenti e non è difficile riconoscerli.

Abbiamo visto che cambia completamente il suo comportamento e inizia a fare cose che magari abitualmente non fa.

Corre senza motivo e senza frenarsi, si arrampica e salta tra mobili, mensole e tende e inizia anche a farsi le unghie in maniera incontrollata e quasi compulsiva.

E poi c’è il comportamento che accomuna tutti, ma proprio tutti i gatti spaventati: corrono a più non posso per cercare un rifugio in cui nascondersi dai pericoli.

In questa situazione non dobbiamo assolutamente metterci in mezzo impedendogli di nascondersi, non faremmo altro che aumentare i suoi livelli di ansia e stress rischiando tra l’altro che reagisca in maniera aggressiva nei nostri riguardi.

Il gatto deve essere libero di spostarsi e nascondersi a suo piacimento perché in situazioni del genere è l’unico modo che ha per sentirsi al sicuro e ritrovare un po’ di serenità.

Basta guardarlo per capire che c’è poco da scherzare: drizza il pelo, dilata le pupille, si accuccia con le orecchie all’indietro e ci fissa come se avesse visto un fantasma.

Quando il micio sta accovacciato in questa posizione non dobbiamo assolutamente disturbarlo o tentare di afferrarlo e prenderlo in braccio.

In tutta risposta aspettatevi un bel graffio, per istinto cercherà di difendersi anche dai suoi stessi padroncini. La paura è talmente tanta e forte che non guarda in faccia a nessuno!

Gatto terrorizzato dal temporale: come aiutarlo

gatto nascosto dentro una scatola

Per aiutare un gatto terrorizzato dal temporale possiamo servirci di alcuni semplici accorgimenti che ci aiuteranno a placare il suo nervosismo e la sua ansia.

C’è un errore che facciamo spesso sia con i gatti che con i cani ed è cercare di consolarli nel momento in cui hanno paura.

Non c’è niente di male, è naturale essere preoccupati per il proprio amico a quattro zampe, tuttavia recenti studi sul comportamento degli animali domestici hanno dimostrato che questa non è esattamente la tecnica giusta per fargli superare la paura.

Quando il gatto (o l’animale in generale) prova paura raggiunge livelli di stress tali da aumentare vertiginosamente la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress appunto.

È stato dimostrato che quando accarezziamo il micio spaventato o cerchiamo di confortarlo il livello di cortisolo anziché diminuire aumenta. Quindi in realtà il nostro conforto serve a ben poco.

Anzi, toccando e maneggiando un micio in tali condizioni rischiamo che diventi aggressivo e reagisca mordendoci e graffiandoci in modo molto pesante.

Ecco allora come possiamo aiutare il gatto terrorizzato dal temporale ad affrontare la sua paura.

Creare un rifugio sicuro

Tutti i gatti in casa dovrebbero avere una cuccia o comunque un angolino caldo e sereno in cui potersi rifugiare ogni volte che ne abbiano bisogno.

È proprio il caso del gatto terrorizzato dal temporale che scappa e corre a più non posso per nascondersi lontano dal pericolo.

Nella foga potrebbe intrufolarsi in luoghi pericolosi da cui dobbiamo assolutamente tenerlo alla larga.

Meglio dargli un rifugio sicuro che sia sempre accessibile. Basta davvero poco, anche una scatola può essere per lui un grande conforto.

Posizioniamo cuccia, scatola o trasportino con una bella coperta calda in una stanza tranquilla coprendo i vetri delle finestre in modo che il micio non possa guardare tutto il trambusto che c’è fuori.

Usare la musica

gattino arancione e tigrato spaventato

Durante il temporale possiamo mettere un po’ di musica a un volume abbastanza alto da coprire sufficientemente i rumori di pioggia, vento e tuoni.

Naturalmente non parliamo di musica metal ma di brani dal ritmo lento e dolce, a basse frequenze, che non disturbino il gatto ma anzi lo rendano in qualche modo più rilassato.

La scienza afferma che la musica classica ha un ascendente particolare sui gatti e sugli animali in generale. Li rilassa e li fa sentire bene!

C’è anche un utile esercizio che possiamo fare per abituare il micio ai rumori del temporale e consiste nel fargli ascoltare giornalmente per qualche minuto un audio che riproduca questi suoni.

Il risultato non è assicurato ma probabilmente può aiutare il gatto a non essere del tutto terrorizzato dal temporale non appena se ne scateni uno.

Trasmettere serenità al gatto

I gatti sono estremamente empatici e sensibili a ogni minima variazione del nostro umore perciò durante il temporale cerchiamo per primi di mantenere la calma!

Il nostro gatto è terrorizzato dal temporale e dai suoi rumori e vederci agitati e ansiosi non fa altro che renderlo ancora più nervoso.

Assecondiamo il suo comportamento accarezzandolo con dolcezza se si avvicina oppure guardandolo da lontano se preferisce rannicchiarsi sotto a un mobile.

La cosa fondamentale è non forzarlo mai, consentirgli di nascondersi o di avvicinarsi quando lo voglia ma, soprattutto, non sgridarlo o rimproverarlo anche quando combina inavvertitamente qualche guaio.

Il micio ha paura e in quel momento non riesce a controllarsi. Dobbiamo essere tolleranti e capire che sta provando un fortissimo disagio.