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Gatto Europeo

Gatto Europeo
Gatto Europeo

Esemplare di Gatto Europeo

Dati generali
Etimologia Nome che ne indica la zona di diffusione
Genitori Si presume possa essere la razza più direttamente discendete dall’antico Gatto Egizio
Presente in natura no
Longevità 11-13 anni
Impieghi animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Gatto molto antico che conserva le sue caratteristiche originali e non somiglia ad altri gatti quindi è concessa la riproduzione solo con esemplari della stessa specie

Il Gatto Europeo è conosciuto anche con il nome di gatto romano, visto che il periodo di maggiore diffusione risale all’Antico Romano Impero. Alcuni esperti credono che questa razza sia il risultato dell’incrocio tra il gatto selvatico africano e il gatto della giungla. Ma le sue origini restano incerte.

Fino al 1982, c’erano due differenti razze a pelo corto conosciute con il nome di Europeo: quella a pelo corto, allevata in Gran Bretagna e nel continente (poi divenuta British Shorthair); e quella scandinava, selezionata soltanto dall’incrocio di due gatti comuni (ad oggi è lei a detenere lo standard di razza).

Scheda informativa del Gatto Europeo
Taglia Media
Per bambini Quando rispettato dai bambini sa essere un ottimo compagno di giochi
Con altri gatti È preferibile che crescano insieme per garantire una convivenza serena
Con cani Anche con i cani, se abituato da cucciolo, sarà una convivenza felice
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso La tendenza ad un eccessivo aumento di peso è uno dei principali problemi legati a questa razza: bisogna tenere sotto controllo esemplari castrati, molto avanti con l’età e di base l’alimentazione. Inoltre è necessario anche mantenerlo attivo.
Tendenza a fuggire Generalmente affezionato all’ambiente casalingo, può allontanarsi, talvolta, spinto da esigenze di caccia, ad esempio.

Origini storiche della razza

L’antenato del Gatto Europeo è il Felis Silvestris Libyca, un felino di origine egiziana. Fa parte della vita domestica dell’uomo, come già accennato, fin dai tempi più antichi di greci e romani. Successivamente è arrivato a colonizzare tutto il continente europeo.

In primis molto considerato per le sue attitudini da cacciatore, ha dato un enorme contributo per tenere a bada i roditori che amavano creare danni all’interno dei granai: una vera piaga, soprattutto in determinate epoche.

A causa delle superstizioni del periodo medievale, è stato allontanato con la caccia alle streghe, perché considerato un prodotto del demonio. Purtroppo questa attribuzione ha fatto fatica a scoparire.

Molto diffuso e considerato troppo comune, senza alcuna caratteristica per la quale si distinguesse, gli è sempre stato permesso di riprodursi senza regole. Lo standard è stato ufficialmente riconosciuto nei primi anni ’80, ma soltanto nel 2007 ha preso il nome di Gatto Europeo. Si tratta quindi, paradossalmente, di una razza molto recente.

Prezzo

Questo fattore dipende dalla disponibilità e dalla linea di sangue, il cosiddetto pedigree. Il costo di un esemplare ancora cucciolo si aggira attorno ai 500/1000 euro.

Al momento non sono presenti centri certificati in Italia, ma il consiglio è sempre quello di affidarsi a allevamenti riconosciuti, così da evitare di imbattersi in truffe online.

Carattere

La predisposizione verso l’uomo dipende molto dal comportamento che si decide di adottare con questo amico a quattro zampe. Se ci si dimostra disponibili e attenti alle sue esigenze, ce ne sarà grato e sarà amabile e affettuoso, altrimenti manterrà le distanze per le quali i felini sono riconosciuti agli occhi dei profani.

Ha un’indole curiosa ed è molto malizioso. Qualsiasi oggetto gli si metta davanti lo vedrà come un potenziale gioco. Non è raro che in questi casi richieda la compagnia di chi considera famiglia.

Come qualsiasi gatto ha i suoi momenti ‘selvatici’, durante i quali scorrazza in lungo e in largo, senza un apparente motivo e dando l’impressione di essere folle. Nulla di più falso. A queste fasi alterna attimi in cui vuole riposare e godersi le comodità casalinghe, possibilmente accanto al proprio compagno di avventure bipede.

Se ha uno stile di vita che alterna l’ambiente casalingo e quello esterno, non dimentica le proprie origini da cacciatore. Non è raro che porti a casa qualche trofeo/regalo per il proprio padrone.

La routine lo rassicura, questa è una caratteristica comune ai felini (che in genere non amano i viaggi e i traslochi), ma sa adattarsi facilmente a diverse situazioni e mostra un discreto equilibrio. Viene considerato estremamente intelligente.

Caratteristiche fisiche

La caratteristica principale è che non ha caratteristiche. O, meglio, non condivide tratti comuni ad altre razze: ogni esemplare può essere diverso l’uno dall’altro.

Di solito è di taglia media, possente e con un pelo corto e fitto. Perché rispetti lo standar di razza, deve avere una corporatura rettangolare, la testa tondeggiante e con le guance ben in evidenza.

Zampe

Gli arti del Gatto Europeo, sia quelli anteriori che quelli posteriori, risultano essere forti, mediamente lunghi e presentano delle zampe tondeggianti.

Corpo

Come precedentemente analizzato, può presentare una corporatura media o grande. Il corpo appare ben muscoloso e sviluppato. La caratteristica principale è il petto ampio.

Peso e altezza

Sono variabili che cambiano soprattutto a seconda del sesso dell’esemplare che ci si ritrova di fronte. Di solito le femmine sono più minute e leggere dei maschi. Ecco perché l’altezza, al garrese, si aggira intorno ai 25/30 centimetri per le prime; ai 30/35 per i secondi.

Visto che le differenze individuali possono essere molto marcate, non ci sono delle vere e proprie misure standard. Si tratta di parametri approssimativi che, per quanto riguarda il peso, si muovono in un range che va dai 3 ai 5 chili per le femmine; e dai 4 ai 7 chili per gli esemplari di sesso maschile.

Testa

La testa risulta essere piuttosto grande; tonda, sì, ma non ai livelli di quella British Shorthair. Le mascelle appaiono sempre ben sviluppate.

Le orecchie sono mediamente lunghe, tanto quanto larghe alla base. Inoltre risultano essere dritte e ben distanziate.

Gli occhi sono rotondi e di vari colori: cambiano a seconda della tonalità del manto. Ma di questo ne parleremo nel dettaglio più avanti.

Coda

La coda del Gatto Europeo è piuttosto grossa, spessa in corrispondenza dell’attaccatura. L’estremità, generalmente risulta essere arrotondata.

Pelo

Visto che questa razza può presentare molte varianti, analizzare il pelo può richiedere qualche attenzione in più. Lo si può trovare:

  • Tigrato: il più facile da trovare e quello maggiormente conosciuto, che si presenta bruno con delle striature scure;
  • Monocolore: anche se i più comuni sono il nero e il bianco, non è impossibile trovare un felino grigio. In questo caso, può presentare alcune macchie a forma di maschera sul muso;
  • Striato: una varietà rara del tigrato. Facilmente riconoscibile per una riga spessa e scura lungo tutta la colonna vertebrale e altre righe sui fianchi. Questi esemplari possono avere anche delle macchie arancioni;
  • Bicolore: di solito, si tratta di un mix di bianco e nero, anche se si possono scorgere delle tonalità arancioni o bianche. Non è difficile trovare questa tipologia in particolare;
  • Tricolore: questa variante, lasciata per ultima, è tipica delle femmine. Le cromie che creano un gioco davvero particolare sono il bianco, il nero e l’arancione.

Il pelo di questo amico a quattro zampe è folto, corto, morbido, lucido, appiattito. Il fatto che sia teso è considerato un difetto che non si sposa con lo standard di razza.

Colori

I colori ammessi sono: il nero/seal, il blu/grigio, il rosso e il bianco. Il cannella, il cioccolato, il cervo e il lilla, invece, non sono desiderabili nella maniera più assoluta.

Gli occhi del Gatto Europeo cambiano in base alla cromia del mantello. Possono presentarsi di colore arancione, oro giallo, e verde. Il blu e l’eterocromia (condizione che fa sì che un felino abbia occhi di colore diverso) sono accettati solo per gli esemplari col mantello bianco o bicolore.

Cuccioli

I cuccioli, fin dalle prime settimane di vita, mostrano il carattere tipico degli esemplari adulti. Indipendenti e istintivi, quando va a caccia in esterno; affettuosi e alla ricerca di coccole, se abituati a stare in casa.

Il numero dei cuccioli varia da uno a otto esemplari per gravidanza con una media di quattro.

Salute

L’aspettativa di vita media di un Gatto Europeo è di circa 12 anni, anche se non è raro incontrare amici a quattro zampe di 16, 18 o addirittura 20 anni.

Si tratta di un esemplare molto robusto e resistente, anche alle intemperie. Riesce a sopportare meglio le basse temperature rispetto a quelle alte.

L’obesità è una patologia da tenere sottocontrollo perché porta con sé malattie correlate anche gravi. Capita che questo felino ne soffra, soprattutto se non segue una dieta sana e bilanciata. Le cause possono essere individuali e/o ambientali.

Tra le prime c’è l’effetto della sterilizzazione e del genere – i maschi tendono a ingrassare più delle femmine -, ma anche l’età è un fattore che può incidere.

Per evitare il sovrappeso, insieme all’alimentazione corretta, bisogna controllare l’attività fisica. Il gatto che la svolge correttamente ne giova sia dal punto di vista organico che psicologico. A incidere può essere anche la presenza di altri amici a quattro zampe in giro per casa.

Tuttavia, il Gatto Europeo non è facile che si ammali. Non sono state registrate patologie di natura genetica. Può soffrire di quelle comuni a tutti i felini, come la gengivite (che va evitata attraverso un’attenta igiene orale).

Se Miao è abituato a fare gita fuori porta, è bene che venga vaccinato contro le malattie infettive quali la coriza, la leucemia, la rabbia, il tifo. Ad ogni modo, è meglio che a fare determinate valutazioni sia il veterinario di fiducia.

A differenza della maggior parte delle razze, la cui riproduzione è stata controllata per un allevamento selettivo che si concentrasse su determinati caratteri morfologici, estetici o comportamentali, questo esemplare non ha delle selezioni particolari. Si tratta di un felino di origine naturale facilmente distinguibile dagli altri suoi simili.

L’accoppiamento con altre razze non è autorizzato, proprio perché la specificità di questo esemplare è di non somigliare ad altri felini.

Indicazioni sull’alimentazione

Come per qualsiasi amico a quattro zampe, bisogna fare attenzione che segua una dieta sana ed equilibrata, che gli garantisca il giusto apporto di tutti i nutrienti di cui ha bisogno: proteine, minerali, vitamine e fibre.

In commercio esistono delle linee di cibi confezionati cad hoc per rispondere a questa esigenza. Ne esistono alcuni anche per contribuire all’igiene orale.

Questo gatto è conosciuto per avere un palato non troppo esigente, ma anche in questo caso le differenze individuali sono molto marcate. Si consiglia di osservarlo per bene così da carpire le sue preferenze.

Toelettatura

La toelettatura del Gatto Europeo è standard, è sufficiente spazzolarlo una volta a settimana per mantenere il pelo in salute. Ovviamente si tratta di una indicazione di massima, soggetta a cambiamenti a seconda dello stile di vita di Miao.

Se è solito stare fuori durante la giornata, al suo ritorno è bene fare un check completo per evitare che parassiti e insetti si annidino indisturbati. La cura del manto, poi, aiuta a controllare la perdita di peli in giro per casa.

Durante i periodi della muta – due volte all’anno, in autunno e in primavera – si tratta di un problema più difficile da gestire, ma non impossibile. In questo caso, è meglio spazzolare il gatto una volta al giorno.

Allevamenti

Nonostante sia di origini molto antiche, questo amico a quattro zampe è stato riconosciuto ufficialmente dalla FIFE nei primi anni ’80.

Al momento non risultano allevamenti riconosciuti sul territorio nazionale, ma è comunque opportuno verificare le credenziali dei centri che vendono un felino. Le truffe sono dietro l’angolo e le cifre non sono quasi mai di poco conto.

Prendersi cura del Gatto europeo

Molto affettuoso con chi considera parte della famiglia, il Gatto Europeo, anche gatto domestico a pelo corto, non ha tendenza a fuggire. Tuttavia, se ne ha la possibilità, potrebbe allontanarsi di molto in relazione alle zone di riposo, di caccia e così via.

Caratterialmente e fisicamente possono essere molto vari, anche a seconda delle esperienze di vita pregresse e del rapporto che riescono a instaurare con il proprietario. Comunque, si consiglia l’utilizzo della pallina dispenser di croccantini.

Se crescono a stretto contatto, i membri di una stessa cucciolata possono essere molto attaccati l’uno all’altro. Al contrario, invece, senza legami di parentela, la convivenza con un altro esemplare – se non viene introdotta correttamente – può risultare anche molto difficile.

La coabitazione con i cani, se da subito abituati alla presenza reciproca, non dovrebbe causare alcun tipo di difficoltà.

Si tratta di un felino che riesce a dimostrare affetto anche ai bipedi, lo abbiamo ribadito più volte. I più piccini possono trovare in lui un valevole compagno di gioco, a patto però che sappiano rispettare la sua natura e che non invadano i suoi spazi. L’importante, poi, è che abbia sempre un luogo dove rifugiarsi nel caso in cui volesse un po’ di privacy e tranquillità.

La capacità di adattamento del Gatto Europeo lo rende perfetto anche per le persone più anziane. Il suo stile di vita si adegua facilmente all’ambiente e alle persone che lo abitano: in questo caso, sarà più incline ai grattini sul divano davanti al televisore invece che alle passeggiate sul tetto.

Curiosità

Anche se è un felino molto diffuso, in Europa soprattutto, si tratta di una razza apprezzata in special modo nei Paesi nordici. Ecco anche perché è abituato alle basse temperature, e le tollera meglio del caldo.

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