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Sphynx

Sphynx
gatto canadian sphynx

Esemplare di Sphynx

Dati generali
Etimologia Il nome significa Sfinge: in effetti, deriva dalla somiglianza a questa creatura mitologica
Genitori Mutazione genetica spontanea di due esemplari di gatti in Nuovo Messico
Presente in natura No
Longevità 8-20 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Accoppiamenti concessi con esemplari della stessa razza, con massima attenzione al gruppo sanguigno.

Lo Sphynx è una razza di gatto tra le più particolari e “inusuali” che esistano: è un gatto senza pelo, caratteristica dovuta a una mutazione genetica spontanea, con il muso rugoso e due orecchie talmente grandi da ricordare delle antenne satellitari.

In più spiccano sul viso due grandi occhi a forma di limone che gli conferiscono quell’aria bizzarra da alieno saggio e gentile che lo rende unico e irresistibile.

La mancanza di pelo non è così rara nel mondo felino infatti il primo esemplare di gatto senza pelo della storia fece la sua comparsa almeno un secolo fa. Questa razza, invece, si è sviluppata a partire dagli anni Settanta e ci sono voluti diversi incroci (e tanta pazienza e maestria) per riuscire a stabilizzarne le caratteristiche.

Scheda informativa del Canadian Sphynx
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Per bambini Per loro può rivelarsi un compagno di giochi vivace ma anche coccolone, col giusto rispetto
Con altri gatti Saprà bene socializzare con un suo simile, soprattutto se della stessa razza e con le dovute presentazioni
Con cani Apprezzerà molto la presenza di un cane con cui potrà accoccolarsi e scaldarsi
Anallergico
Tendenza al sovrappeso L’attenzione all’alimentazione di questa razza è essenziale, in quanto tende a mangiare di più degli altri suoi simili per mantenere la temperatura corporea, data la mancanza di pelo
Tendenza a fuggire Generalmente appiccicoso col padrone, non tenterà di scappare dal comfort casalingo

Origini storiche della razza

Lo Sphynx non è la prima razza di gatto domestico priva di pelo. Già all’inizio del secolo scorso questa mutazione genetica spontanea aveva fatto capolino più volte e in diversi luoghi del mondo.

La primissima testimonianza di gatti senza pelo si trova nel libro “The book of the cat” scritto da Frances Simpson nel 1903 e in cui l’autrice descrive una coppia di gatti grigi e bianchi senza pelo di nome Dick e Nellie appartenenti a F.J. Shinick, un grande appassionato del mondo felino residente nella città di Albuquerque in New Mexico.

Nonostante questi due esemplari di gatti “nudi” somiglino molto allo Sphynx dei giorni nostri, in realtà non ne sono minimamente imparentati. Furono riconosciuti infatti con il nome di Mexican Hairless e non diedero vita ad altri esemplari.

Facendo un piccolo salto in avanti nel tempo, per l’esattezza nel 1950, abbiamo un altro esempio di esemplari di gatti nudi. A Parigi da una coppia di gatti Siamesi nacque una cucciolata all’interno della quale erano presenti ben tre gattini privi di pelo. Questo risultato si ottenne anche nelle cucciolate successive della stessa coppia felina, ma il loro incrocio con altri esemplari Siamesi non produsse mai più esemplari senza pelo.

Altri esemplari privi di pelo furono trovati in Marocco, Australia, North Carolina e nel 1966 a Toronto, in Canada, dove una coppia di gatti domestici a pelo corto produsse una cucciolata che includeva un gattino senza pelo chiamato Prune. Incuriosito e interessato dalla novità, un allevatore riuscì ad accaparrarsi la coppia di genitori felini e avviò un programma di allevamento di questa nuova razza senza pelo che fu chiamata Canadian Hairless.

Dopo poco più dieci anni, nel 1970, la CFA – ovvero la Cat Fanciers’ Association, attualmente il più grande registro al mondo di gatti di razza – concesse lo status provvisorio alla razza “nuda”, revocandolo dopo appena un anno a causa dei numerosi problemi di salute riscontrati e dovuti a un campionario genetico molto limitato. Alcuni gattini, infatti, morivano per problemi di salute non diagnosticati.

L’ultimo esemplare appartenente alla stirpe del capostipite Prune fu spedito in Olanda al Dr. Hugo Hernandez nel 1970, mentre nel 1978 e nel 1980 furono trovati a Toronto altri due gattini di sesso femminile senza pelo che si credeva fossero imparentati con Prune. Le due gattine vennero immediatamente mandate in Olanda per essere incrociate con l’ultimo esemplare maschio della stirpe nella speranza che si potesse proseguire con la nascita di nuovi esemplari. Una delle due femmine restò incinta ma sfortunatamente perse la cucciolata: nessuno dei discendenti di Prune è da considerare progenitore della razza Sphynx che conosciamo oggi.

Nel 1975, una coppia di contadini, Milt e Ethelyn Pearson, scoprì che un gattino senza pelo era nato dal loro comunissimo gatto domestico (dotato di pelo). Questo gattino, chiamato Epidermis, fu raggiunto l’anno successivo da un altro gattino senza pelo chiamato Dermis. Entrambi furono venduti all’allevatrice dell’Oregon Kim Mueske che se ne servì per sviluppare la razza Sphynx.

Quasi nello stesso periodo, nel 1978, l’allevatrice di gatti Siamesi Shirley Smith di Toronto, trovò tre gattini privi di pelo per le strade del suo quartiere e li chiamò Bambi, Punkie e Paloma. I discendenti di Bambi, Punkie e Paloma in Canada, insieme ai discendenti di Epidermis e Dermis in Oregon, divennero il fondamento dell’odierno Sphynx.

Mentre la maggior parte degli appassionati di gatti accolsero lo Sphynx come una vera rarità del mondo felino, un gatto esotico e nel suo genere, alcuni membri della Cat Fanciers’ Association non erano così benevoli nei confronti di questo gatto nudo, tanto che pretendevano di modificare la razza in modo tale che avesse il pelo.

Come è accaduto ad altre razze che si discostano dalla concezione comune di gatto, lo Sphynx attirò su di sé commenti negativi, aggravati dal fatto che l’assenza di pelo oltre a essere la sua peculiarità rappresenterebbe per certi versi un “difetto”, rendendolo un gatto più suscettibile al caldo e al freddo rispetto alle altre razze.

Per fortuna nel tempo i club e le associazioni iniziarono a riconoscere lo standard di razza, preservando così lo Sphynx con tutte le sue caratteristiche originarie: la TICA accettò la razza per i campionati nel 1986; nel 1992, la CCA riconobbe lo Sphynx per i campionati e nel 1994 la ACFA ne seguì l’esempio; nel 1998 la CFA riconobbe la nuova e migliorata stirpe Sphynx per la registrazione e nel 2002 accettò la razza per i campionati.

La razza è ora riconosciuta da tutte le associazioni di gatti nordamericani nonché dalla Fédération Internationale Féline (FIFe) e dal Governing Council of the Cat Fancy (GCCF) in Europa.

Prezzo

Lo Sphynx è un gatto molto costoso e il costo di un cucciolo dipende dalla tipologia di esemplare ricercata. Il prezzo per un esemplare da esposizione supera facilmente i 1000 euro, quello di un esemplare da riproduzione è compreso tra i 2000 e i 2500 euro mentre un esemplare da compagnia costa in media intorno ai 700 euro.

Carattere

Lo Sphynx non è soltanto un gatto dall’aspetto unico nel suo genere, ma è anche un animale dalla forte personalità che riesce a creare un’incredibile intesa con gli esseri umani della sua famiglia.

Prima di tutto è un gatto che adora le coccole e molto affettuoso che ama il contatto fisico più della gran parte degli altri suoi simili. Ciò si deve non solo alla naturale predisposizione ai rapporti con gli umani, ma anche al naturale bisogno di calore dovuto alla totale assenza di pelo. Essendo totalmente esposto, passa la gran parte del suo tempo a cercare calore per mantenere stabile la sua temperatura corporea.

Al di là di questa esigenza corporea, non possiamo negare che lo Sphynx sia un gatto insolitamente amichevole, sempre alla ricerca di attenzioni e contatto fisico e che ama la ama la compagnia.

Per questo motivo quando decidiamo di adottarne uno dovremmo prendere in considerazione l’idea di fornirgli la compagnia di un altro esemplare, soprattutto se per i nostri mille impegni siamo costretti abitualmente a passare molto tempo fuori casa. Chi possiede più di uno Sphynx noterà sicuramente che questi gatti camminano sempre in coppia, come a volersi dare supporto morale a vicenda, soprattutto quando si trovano in situazioni o ambienti nuovi.

Ma questo comportamento non è comune soltanto tra gli esemplari Sphynx. Questo gatto tende a seguire i suoi umani ovunque per casa, sempre pronto ad accompagnarli in qualsiasi cosa stiano facendo e sempre pronto anche ad accogliere gli ospiti strusciandosi con la testa o addirittura saltando sulla prima spalla disponibile. Lo Sphynx è disposto a tutto pur di attirare l’attenzione: è un gatto senza paura, intelligente e molto birichino.

Sebbene da una parte lo Sphynx prende spesso l’abitudine di starsene accoccolato sulla pancia del proprio umano, traendone quel calore e quel comfort che non può trovare sul freddo pavimento, dall’altra non ama essere preso in braccio a meno che non sia lui a volerlo. Ha proprio un bel caratterino il nostro “gatto sfinge”: mai accarezzarlo troppo vigorosamente e soprattutto mai costringerlo alle coccole se vediamo che vuole essere lasciato in pace. Potrebbe essere molto contrariato.

Teniamone conto soprattutto quando è stressato o visibilmente infastidito, ad esempio quando viene disturbato durante un sonnellino. In questi casi non esiterà a dar voce al suo disappunto: lo Sphynx è, infatti, un gatto molto “rumoroso”, quasi un gatto parlante con un vasto repertorio di versi e miagolii a disposizione che formano un vero e proprio personalissimo linguaggio.

Quando parliamo della personalità dello Sphynx non possiamo tralasciarne l’intelligenza: è un gatto che impara in fretta qualunque gioco o trucchetto gli venga insegnato e, se sono sufficientemente coinvolti, sono disposti a giocare con i propri umani per tutto il tempo, complice la loro natura socievole e affettuosa che li porta a legare con gli esseri umani (ma anche con gli altri animali) con estrema facilità.

Caratteristiche fisiche

Lo Sphynx è un gatto dall’aspetto inconfondibile: altero ed elegante, completamente privo di pelo e con una pelle delicata che può assumere diverse tonalità di colore. Un gatto dal portamento quasi nobiliare, con una “presenza scenica” propria soltanto di poche creature al mondo. Gli occhi grandi e lucenti a forma di limone, le orecchie larghe e grandi, l’addome leggermente rigonfio e le rughe sul muso: un po’ alieno, un po’ sfinge egizia.

Zampe

Le zampe sono di media lunghezza, ben proporzionate al corpo e le posteriori sono leggermente più lunghe di quelle anteriori, entrambe con un’ossatura media, forti e muscolose e piedi ovali con dita lunghe, sottili e prominenti parecchio simili alle dita umane, con alla base dei cuscinetti più grandi rispetto a quelli delle altre razze.

Corpo

Il corpo dello Sphynx è di media lunghezza, duro e muscoloso, media ossatura. Il petto è ampio e arrotondato, l’addome è pieno e tondo, il dorso è ben arrotondato e muscoloso. La linea del dorso è leggermente più alta rispetto alle spalle per dare spazio alle zampe posteriori più lunghe quando in piedi. Il collo è di media lunghezza, arrotondato, ben muscoloso, leggermente inarcato.

Peso e altezza

Lo Sphynx raggiunge le dimensioni di un gatto adulto tra i 9 mesi e il primo anno di età. Il peso ideale è generalmente compreso tra i 3 e i 6 chilogrammi, è importante che non superi mai i 7 chilogrammi. L’altezza, invece, è di circa 30 centimetri per le femmine e di circa 35 centimetri per i maschi.

Testa

Il muso è leggermente più lungo che largo, possiede zigomi pronunciati, spazi tra le vibrisse e cuscinetti evidenti che gli forniscono un’apparenza squadrata. Il cranio dello Sphynx è leggermente arrotondato e possiede una parte piatta di fronte alle orecchie. Il naso è dritto, gli zigomi tondi e pronunciati definiscono l’occhio e formano una curva al di sopra delle vibrisse.

Le orecchie sono grandi o molto grandi, ampie alla base, aperte e tese in piedi. L’interno delle orecchie è naturalmente privo di pelo. Gli occhi sono grandi, a forma di limone, molto aperti al centro si chiudono a punta alle estremità. L’angolo esterno dell’occhio punta leggermente verso l’alto e si allinea con la base esterna dell’orecchio. Gli occhi sono ben distanziati tra di loro, con un minimo di distanza pari alla larghezza dell’occhio.

Coda

La coda è sottile, flessibile e lunga ma sempre proporzionata alla lunghezza del corpo. Somigliante ad una frusta è affusolata, più larga alla base e termina con una punta molto fine.

Pelo

La caratteristica principale dello Sphynx è l’assenza di pelo. Alcuni peli corti e sottili potrebbero essere presenti sulle zampe, sui bordi esterni delle orecchie e sulla coda. Il dorso del naso dovrebbe essere normalmente fornito di pelo raso.

Il resto del corpo può essere completamente privo di pelo o coperto da peluria morbida, simile alla buccia della pesca, la cui lunghezza non interferisce con l’aspetto glabro. Lo Sphynx solitamente non possiede vibrisse, ma possono a volte essere presenti ed essere corte e rade.

Il mantello si presenta in tre diverse versioni che si differenziano per la sensazione che rilasciano al tatto: la pelle denominata Rubber, cioè con l’effetto “gomma” che al tatto è molto simile a un materiale morbido antiscivolo; la pelle Peach (effetto “pesca”) che si presenta al tatto proprio con la morbidezza di una pesca; la pelle denominata Wax ovvero quella con l’effetto “cera temperata”, che al tatto sembra appunto cera e che rispetto agli altri due tipi di mantelli è più soggetta a secrezione grassa e quindi richiede una maggiore e più frequente detersione.

Colori

Lo Sphynx è disponibile in quasi tutti i colori e schemi, inclusi solid, pointed, tabby e tortoiseshell.

Cuccioli

È fondamentale che chi decide di adottare un cucciolo di Sphynx si rivolga ad allevamenti certificati (con affisso ANFI), l’unico modo per assicurarsi una linea ereditaria priva di difetti genetici o altre patologie gravi. Il cucciolo può essere consegnato alla famiglia di adozione non prima del terzo mese di età, già sverminato e provvisto di libretto completo di vaccinazione trivalente. Su richiesta si può far inserire un microchip, riportato anche sul libretto del gattino accompagnato, inoltre, da un certificato che ne attesti il buono stato di salute insieme a quello dei genitori.

Salute

Lo Sphynx è una delle razze più longeve di tutto il mondo felino tanto che in media la sua aspettativa di vita è compresa tra i 15 e i 20 anni. Naturalmente ciò vale nel caso in cui il gatto sia allevato con cura e con amore, con tutte le attenzioni del caso.

In genere gode di buona salute ma, come accade alla gran parte delle razze feline, anche lo Sphynx può sviluppare alcune patologie comuni come la cardiomiopatia ipertrofica, ovvero la forma più comune di malattia vascolare nei gatti che causa l’ispessimento del muscolo cardiaco.

Può avere anche la miopatia congenita, una malattia neurologica molto rara che influisce sulla funzionalità muscolare e che nei casi più gravi provoca perfino la morte, quando il gatto non è più in grado di deglutire.

Come prevedibile in un gatto privo della normale protezione fornita dal pelo, lo Sphynx può anche essere soggetto ad alcune malattie della pelle come l’orticaria pigmentosa, una rara dermatite chiamata anche mastocitosi cutanea maculopapulare e che provoca un’anomalo accumulo di mastociti nei tessuti con il rilascio di notevoli quantità di istamina.

Lo Sphynx, inoltre, è un gatto spesso soggetto alla parodontite (o malattia parodontale) ovvero un’infezione batterica di tessuti, gengive, legamento parodontale e osso alveolare che circondano e sostengono i denti (il sistema chiamato parodonto).

La parodontite è il secondo e più grave stadio del disturbo gengivale, perciò è di fondamentale importanza occuparsi regolarmente dell’igiene dei denti e della bocca del gatto per non raggiungere un tale e grave livello di infezione.

Indicazioni sull’alimentazione

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto elegante e sofisticato dello Sphynx: in realtà questo gatto è un vero golosone che adora mangiare tutto ciò che gli capiti a tiro, anche tutti quegli alimenti nuovi e sconosciuti che non ha mai visto né assaggiato prima.

Perciò la sua alimentazione deve essere tenuta sempre sotto controllo e, soprattutto, non dobbiamo mai riempire la ciotola in continuazione: ogni volta che la troverà piena non ci penserà due volte a spazzolarne via tutto il contenuto!

Se c’è un fattore imprescindibile del quale dobbiamo tenere conto quando scegliamo come alimentare il nostro Sphynx è la totale assenza di pelo. Questo gatto, infatti, regola la sua temperatura corporea con un metabolismo molto più veloce rispetto a quello degli altri gatti e proprio per questo sembrano sempre affamati.

Ciò si traduce, di fatto, in un reale bisogno di maggiori quantità di cibo e calorie rispetto alle altre razze feline: lo Sphynx ha continuamente bisogno di cibo da trasformare in energia e soprattutto in calore.

Una “tattica” comune a chi possiede uno Sphynx è quella di dividere i pasti in tre o quattro piccole razioni distribuite nell’arco della giornata, anziché nutrirlo con un unico pasto abbondante.

In questo modo otteniamo diversi vantaggi: prima di tutto lo Sphynx non resterà mai privo di calorie da bruciare durante la giornata; poi lo stimolo della fame sarà ridotto, mangiando più spesso; infine, ultimo ma non per importanza, sarà meno esposto al rischio di diventare sovrappeso.

Come per qualunque altro gatto ogni decisione riguardante la dieta dello Sphynx dipende interamente da noi, dalle nostre abitudini (e dal tempo che possiamo dedicarvi) e da quelle del gatto, ma soprattutto dai consigli del veterinario, al quale dobbiamo sempre rivolgerci per qualsiasi dubbio o perplessità.

Possiamo optare per una dieta interamente a base di croccantini, di ottima qualità, che aiutano a mantenere i denti puliti e le gengive in salute. A questi possiamo affiancare in piccole quantità anche il cibo umido in scatola.

In questo caso dobbiamo seguire attentamente le indicazioni riportare sulla confezione di cibo per regolarci con le porzioni, assicurandoci inoltre che il gatto abbia sempre accesso ad acqua fresca e pulita in abbondanza per mantenersi ben idratato.

Molti proprietari di felini optano per la dieta BARF, che consiste principalmente in un’alimentazione a base di carni come pollo, coniglio, cuore, fegato ma anche pesce crudo.

Un’alimentazione più “univoca” che a detta di molti produce però degli ottimi effetti sulla salute dei gatti.

La scelta più saggia sarebbe quella di optare per una dieta “mista” che non solo stuzzica maggiormente l’interesse del gatto verso i pasti, ma che inoltre gli offre la possibilità di variare tra sapori e pietanze sempre differenti. D’altronde è il vantaggio del cibo fatto in casa, da preparare facendo sempre moltissima attenzione agli alimenti assolutamente vietati ai gatti. perché potenzialmente dannosi per la sua salute.

Toelettatura

Il gatto senza pelo per antonomasia è molto sensibile agli sbalzi termici e ha anche una pelle molto delicata. Se è vero che la toelettatura ci risparmia le infinite spazzolature a cui ci hanno abituato gli altri gatti, lo Sphynx ha comunque bisogno di cure e particolari attenzioni.

La pelle è spessa ma setosa e molto sensibile e va trattata con prodotti specifici che non ne alterino il PH. Inoltre è particolarmente grassa e necessita di bagni regolari, almeno una volta ogni due settimane. Per la pulizia quotidiana possiamo utilizzare delle salviettine umidificate per cani con PH neutro.

Oltre alla cura della pelle non dobbiamo tralasciare quella di occhi e orecchie. Gli occhi vanno puliti due o tre volte al giorno con del cotone umido nei gattini piccoli, almeno una volta al giorno nel caso di esemplari adulti.

Le orecchie sono senza peli come il resto del corpo perciò non sono protette dalle polveri e dai detriti ambientali. Vanno pulite con un cotton fioc almeno una volta alla settimana per evitare l’insorgere della tipica secrezione marrone oleosa che si forma all’interno.

Allevamenti

In Italia attualmente sono attivi diversi allevamenti di Sphynx certificati con regolare affisso ANFI. Tra questi ricordiamo Baia del Re a Milano, Associazione Sweet Aliens a Bergamo, Allevamento amatoriale Felixnudafeles a Civitanova Marche, Allevamento amatoriale Danaan’s a Verona, Dei Nudini a Piancogno, Falling Skies Sphynx Cattery a Varese, Ladri di Cuori a Monza, Magic Hogwarts a Sesto San Giovanni e Tails Tales a Milano.

Prendersi cura dello Sphynx

Lo Sphynx adora prendere il sole, dal momento che essendo senza pelo è alla continua ricerca di calore per mantenere stabile la sua temperatura corporea, ma ha una pelle particolarmente delicata che potrebbe scottarsi facilmente soprattutto negli esemplari di colore chiaro. Perciò è necessario proteggerlo – soprattutto in estate – applicandovi una crema solare ad alta protezione.

La sua pelle ha un’altra particolarità: suda proprio come noi quindi è consigliabile tenerla sempre pulita utilizzando delle salviette umidificate o acqua e sapone a PH neutro.

Lo Sphynx è una vera rarità nel mondo felino non solo per via del suo insolito aspetto da “alieno” ma anche per il suo splendido carattere, particolarmente affettuoso e sempre alla ricerca di attenzioni che per certi versi lo fa somigliare più a un cane che a un gatto.

Perciò è adatto alla vita in famiglia, soprattutto in presenza di bambini con i quali si dimostra amorevole e coccolone, giocherellone e anche protettivo. Uno Sphynx in casa diventa a tutti gli effetti un membro della famiglia.

Lo Sphynx può essere definito in parte “anallergico”, ma vanno fatte le dovute precisazioni. Da una parte la totale mancanza di pelo non causa alcun tipo di reazione allergica alle persone sensibili al pelo animale, ma dall’altra ricordiamo che la vera e propria allergia ai gatti dipende dalla proteina contenuta nella saliva dei gatti (Fel D1), presente anche nell’urina e nelle ghiandole ormonali e sebacee. In questo caso i soggetti allergici avranno problemi anche con un gatto senza pelo come lo Sphynx.

Curiosità

Sebbene il nome ufficiale della razza sia Canadian Sphynx, questo gatto nel corso del tempo ha collezionato tanti appellativi: “gatto nudo”, “gatto senza pelo” ma anche “gatto egiziano”, per via della somiglianza con le sfingi egizie. Per questo motivo spesso viene anche definito “gatto nudo egiziano”.

Lo Sphynx raggiunge la maturità sessuale più precocemente rispetto ad altre razze di felidi, sia negli esemplari maschi che nelle femmine. Le femmine, inoltre, nel corso della loro vita hanno calori più frequenti rispetto alle altre razze.

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