Cura del gatto: il Maine Coon

La cura di un Maine Coon richiede pazienza, ma non c'è ricompensa migliore che vedere il proprio gatto sano e felice. Ecco qualche consiglio.

Per via delle sue dimensioni, che lo rendono uno dei gatti domestici più grandi in assoluto, molti pensano che sia difficile prendersi quotidianamente cura di un Maine Coon. In realtà è più semplice di quanto si pensi: in questo articolo chiariremo in cosa consiste questo processo.

due gattini maine coon

Alimentazione

Trattandosi appunto di un animale di taglia grande e dalla personalità molto attiva, è importante assicurare al Maine Coon un’alimentazione sufficientemente nutriente. Un giusto bilanciamento tra croccantini e cibo umido costituisce una parte integrante della dieta di questo gatto.

Non esiste una regola precisa su quando e cosa dare da mangiare al Maine Coon, è tutto a vostra discrezione: alcune persone lo lasciano nutrirsi quando vuole, dandogli libero accesso ai croccantini e aggiungendo cibo umido solo un paio di volte alla settimana. Altri invece prediligono il cibo umido poiché più appetibile per il micio e utile a mantenerlo idratato anche se beve poco. Potete anche organizzare i suoi pasti impostando un orario preciso per ognuno di essi, o suddividerli in piccole porzioni da distribuire lungo tutto l’arco della giornata: quest’ultima opzione è particolarmente consigliata se notate che il micio tende a mangiare troppo o troppo in fretta.

primo piano maine coon

Idratazione

Non dovrebbe esserci bisogno di sottolinearlo, ma fate in modo che il Maine Coon abbia sempre a disposizione una generosa dose di acqua fresca in una ciotola pulita. Questi gatti adorano bere, e se aprite un rubinetto probabilmente si precipiteranno ad abbeverarsi da lì.

Lettiera

Potete evitare spiacevoli inconvenienti scegliendo lettiere sufficientemente larghe, che diano a un felino grande quanto il Maine Coon di fare i suoi bisogni e muoversi abbastanza da coprirli quando ha finito.

Per quanto riguarda la posizione della lettiera potete sperimentare un po’ e capire dove lui preferisce che la mettiate, ma sconsigliamo di piazzarla vicino al suo cibo o ad elettrodomestici particolarmente rumorosi.

Attività fisica

Come già detto, questi gatti sono molto atletici e attivi e hanno bisogno di sfogare tutta questa loro energia facendo parecchio esercizio fisico. Per mantenerli in salute è necessario che abbiano tutto lo spazio di cui hanno bisogno per muoversi nel corso della giornata. Non hanno attività specifiche da svolgere: trattandosi solitamente di ottimi scalatori consigliamo di investire in un tiragraffi ad albero o a castello, ma è meglio accertarsi di quanto sia a suo agio a stare in alto prima di comprare o costruire una struttura che arriva fino al tetto.

tre cuccioli di maine coon

Alcuni Maine Coon, proprio come i cani, amano le passeggiate. Per sfruttare questa attività dovrete però abituarlo a guinzaglio e pettorina e potrebbe trattarsi di un’operazione lunga e complessa: non abbiate fretta.

Giochi

Un’altra forma di esercizio si svolge tramite il gioco: i Maine Coon sono dei giocherelloni e sicuramente gradiranno questa iniziativa. Passate almeno un quarto d’ora al giorno a giocare con il vostro gatto, magari al riporto; fatelo correre e saltare quanto vuole ma fornitegli anche delle palline o dei peluche con cui possa intrattenersi quando è un po’ più calmo o stanco.

Questi gatti sono molto socievoli, e prendersi cura di loro vuol dire anche dare loro il giusto livello di attenzione e affetto. Loro non ve la chiederanno troppo insistentemente, ma sicuramente si accorgeranno se viene a mancare. Trattatelo con delicatezza e parlategli con un tono di voce calmo; non ignoratelo né isolatelo costantemente, perché più di altri gatti ha bisogno di stare in compagnia.

maine coon arancione

Toelettatura

Lo splendido manto del Maine Coon è formato da tre strati: il primo è il più vicino alla pelle e ha lo scopo di tenerlo al caldo; il secondo strato funge da isolante; il terzo, folto e lungo, protegge l’animale dagli elementi esterni. All’apparenza questa sua pelliccia può sembrare naturalmente morbida ma può appesantirsi e annodarsi se non spazzolata regolarmente, soprattutto nello strato più a contatto con la pelle.

Procuratevi delle spazzole robuste ma non troppo aggressive che possano raggiungere anche gli strati più profondi del suo pelo e mantenerlo privo di nodi, nonché rimuovere i peli morti. Tre spazzolate alla settimana dovrebbero bastare, ma piccole sessioni quotidiane da 5 minuti sono la quantità ideale.

Trattandosi di un animale che non prova avversione per l’acqua potete anche osare un bagno ogni tanto (non più di una volta ogni due mesi), purché l’acqua sia calda (36-38°) e i prodotti utilizzati su di lui siano specifici per gatti a pelo lungo. Assicuratevi inoltre di asciugarlo bene una volta finito.

 

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