Feng Shui per il gatto: sì, esiste anche per Micio

Seguendo i principi del Feng Shui orientale possiamo creare in casa l'ambiente ideale per il nostro gatto, ricco di energie positive e benefiche

accarezzare il gatto

Avete mai sentito parlare di Feng Shui per il gatto? Se non la conoscete rimarrete sorpresi da questa pratica orientale che si basa sulla relazione tra l’armonia della casa e quella interiore. Vivere in un ambiente armonioso può avere un’influenza benefica anche sui nostri adorati felini!

Per creare questa armonia basta rispettare alcune semplici regole a partire dalla disposizione dell’arredamento e di tutti gli oggetti che compongono una casa. Il Feng Shui è nato in Cina moltissimi secoli fa e soltanto da poco si è diffuso anche in Occidente. Oggi, infatti, sono molti gli architetti e gli interior designer che ne seguono accuratamente le regole per creare ambienti ricchi di energie positive che apportino benefici alla vita di chi vi abita.

Che cos’è il Feng Shui?

gatto con il mantello maculato

Il Feng Shui è una disciplina orientale nata migliaia di anni fa in Cina, un insieme di regole mirate a creare un ambiente domestico carico di energie positive per chi vi abita, quindi anche per il nostro gatto.

In Oriente praticamente da sempre si ragiona in questi termini. Qui le case non devono semplicemente essere belle dal punto di vista estetico, l’importante è che siano arredate in modo tale da non bloccare i flussi energetici. C’è un esempio molto semplice a tal proposito: una casa posizionata vicino a un corso d’acqua è perfetta perché fiumi e ruscelli sono fonte di ricchezza.

Feng Shui letteralmente si traduce con “vento e acqua” e si basa sull’armonia tra i due principi cardine della cultura orientale, lo Yin e lo Yang. Sono queste due forze a dominare l’intero universo e dal loro equilibrio dipende l’armonia del mondo. Lo Yin richiama elementi come il sesso femminile, la terra, la luna e i colori scuri, mentre lo Yang richiama il sesso maschile, il sole, il calore e i colori caldi.

Secondo i principi di questa pratica orientale, dunque, un ambiente in cui prevale lo Yang è più stimolante a differenza di quelli in cui prevale lo Yin, più oscuri e deprimenti. Ecco perché nella ideale queste due forze si devono bilanciare in modo che le energie positive che infondono benessere, coraggio e fiducia possano passare indisturbate.

Se è vero che il Feng Shui si basa su principi universali che valgono per chiunque viva in una casa, ecco spiegato perché può essere benefico anche per i gatti. Abbiamo la possibilità di rendere piacevole la loro vita in casa donandogli energie positive. Tutto per renderli felici e mantenerli in buona salute!

Far arieggiare la casa

Dal Feng Shui ci giunge un primo consiglio utilissimo sia per il gatto che per i padroncini: la casa non solo deve trovarsi in una buona posizione o avere una particolare disposizione dell’arredamento ma è necessario che sia ben arieggiata.

Per il bene sia nostro che del micio è opportuno aprire spesso le finestre (anche in inverno quando fa freddo) e far circolare l’aria per qualche minuto, più volte durante la giornata. Oltre a offrire una piacevole sensazione rigenerante a gatti e persone, questa semplice azione consente di ripulire l’ambiente da odori sgradevoli ed eventuali patogeni.

Naturalmente facciamo attenzione quando teniamo le finestre aperte. Se non ci sono reti di protezione il micio potrebbe uscire da casa o, peggio, cadere da un piano alto!

Detergere pavimenti e superfici con prodotti naturali

gatto che gioca sul pavimento

Il secondo è un punto fondamentale per chiunque viva con un gatto e ci dimostra che il Feng Shui pensa proprio a tutto: come pulire i pavimenti e le superfici della casa. Tutti i padroncini sanno bene alcuni prodotti per l’igiene possono far male ai nostri amati felini ed è necessario utilizzarne di adatti.

In sostanza devono essere prodotti non tossici per la loro salute, considerato che i gatti trascorrono molto tempo sul pavimento (e sui mobili). In alternativa possiamo optare per delle soluzioni naturali, come ad esempio detergere i pavimenti con aceto di mele diluito in acqua.

Creare uno spazio tutto per Micio

Il Feng Shui per il gatto non poteva che toccare l’argomento sonnellini! Come ben sappiamo i gatti durante la giornata trascorrono tantissimo tempo dormendo e per farlo cercano ovviamente dei luoghi caldi, morbidi e accoglienti. Ecco perché quando adottiamo un micio dobbiamo scegliere una cuccia adatta alle sue esigenze, ma soprattutto posizionarla nel punto giusto della casa.

Non importa quanto sia costata o se abbia i disegnini o meno, non è l’estetica ad assicurare al micio un sonnellino perfetto. Dobbiamo metterla in un luogo all’interno dell’abitazione che sia tranquillo e lontano da fonti di rumore. Ma soprattutto non dobbiamo lasciarla in mezzo ai piedi con il rischio di inciamparci e di far male al micio mentre dorme!

Si sa, poi, che i gatti riescono a intrufolarsi ovunque e a trovare il proprio giaciglio anche dove non dovrebbero, come tra le coperte del letto, dentro gli armadi e in altri posti strani. Ma ciò non esclude che ciascun gatto debba avere il proprio spazio personale, una cuccia che sia tutta sua e che nessun altro deve utilizzare.

Non dimentichiamo, poi, il tiragraffi! Un accessorio essenziale per qualsiasi micio che serve non solo a farsi le unghie ma anche a stiracchiarsi, arrampicarsi e – perché no – salire in un punto alto per schiacciare un pisolino.

L’angolo dei pasti perfetto

gattino che mangia i croccantini

Abbiamo parlato di sonnellini, adesso il Feng Shui tocca un altro argomento importantissimo: il momento dei pasti! La routine giornaliera di un gatto è fatta di dormite, giochi e arrampicate ma anche di pappa e acqua sempre fresca e pulita. Il Feng Shui orientale ci suggerisce come rendere il pasto semplicemente perfetto, non solo scegliendo pappe buone e saporite ma anche posizionando le ciotole nel modo giusto.

Le ciotole non dovrebbero mai trovarsi, ad esempio, vicino alla lettiera che il micio usa per fare i bisognini. Del resto a noi non piacerebbe affatto mangiare nello stesso luogo in cui ci “liberiamo”! Ecco perché l’ideale è scegliere un angolo lontano dalla toilette, preoccupandoci sempre che sia pulito, tranquillo e lontano da rumori e altri tipi di disturbo. È esattamente lo stesso discorso della cuccia, anche le ciotole devono avere uno spazio proprio e non possono stare al centro della casa dove tutti passano e possono urtarle!

Posizionare la lettiera

A proposito di lettiera, anche per lei dobbiamo rispettare qualche regola di base. Innanzi tutto deve essere delle dimensioni adatte al micio e con una sabbietta di suo gradimento. Si sa, i gatti a volte hanno gusti un po’ difficili e dobbiamo cercare di accontentare le loro esigenze. Quando parliamo di lettiera, però, non dobbiamo solo badare al modello della cassetta o al tipo di sabbietta. Va messa nel posto giusto!

Qui per “posto giusto” intendiamo prima di tutto un luogo tranquillo e che doni al micio la privacy di cui ha bisogno per fare cacca e pipì. Poi deve essere lontano dalle ciotole (come abbiamo visto è una cosa che ai gatti non piace affatto). Infine, la lettiera deve essere sempre ordinata e pulita per una questione prima di tutto igienica, poi anche “mentale”. I gatti sono maniaci dell’igiene e se la sabbietta puzza ed è piena di bisognini state certi che non useranno mai quella lettiera!