Gattino domestico: tutte le accortezze per far stare bene il micino in casa

Il gattino domestico ha bisogno di alcuni accessori indispensabili, ma non solo: ecco cosa occorre per farlo vivere felice in casa nostra

gattino tigrato arancione

Accogliere in casa un gattino domestico è un’esperienza unica, un atto di amore che vi sarà ricambiato fino all’ultima coccola!

Ma prendersi cura di lui comporta una serie di accortezze di cui non possiamo fare a meno. Del resto vogliamo che cresca forte e in salute ma soprattutto che sia felice.

Perciò prima di tutto dobbiamo informarci sul da farsi e capire cosa occorre in casa e come creare degli spazi a lui congeniali.

Il gattino domestico non ci mette molto ad abituarsi al nuovo ambiente ma dobbiamo aiutarlo ad ambientarsi nella nuovissima realtà in cui viene catapultato.

Sicuramente all’inizio sarà un po’ spaventato ma state certi che con pazienza e tanto amore questa paura verrà presto sostituita da curiosità, coccole e monellerie!

Creare uno spazio accogliente per il gattino domestico

gattino che dorme

Il gattino domestico ha bisogno di uno spazio tutto suo che possa utilizzare sin dal suo arrivo in casa come rifugio sicuro.

All’inizio è probabile che si senta smarrito, che viva ancora il trauma della separazione dalla sua mamma e dai fratellini perciò vorrà di certo nascondersi per sentirsi al sicuro.

Per i primi tempi possiamo lasciargli a disposizione il suo trasportino anche per abituarlo ad entrarci quando dobbiamo portarlo dal veterinario.

Se lo vede e ne usufruisce in casa non lo vedrà più come qualcosa di negativo ma lo considererà a tutti gli effetti una sua proprietà.

Acquistiamo poi una bella cuccia calda e accogliente in cui possa accucciarsi quando vuole fare un bel pisolino (e sappiamo bene quanto i gatti amino dormire!).

La cuccia dovrebbe essere preferibilmente imbottita e rivestita di un tessuto morbido che riesca a mantenerlo al calduccio, specialmente in inverno.

Meglio ancora posizionarla in un punto alto, e non per terra. Capita infatti che il gattino non voglia usare la cuccia che gli abbiamo comprato con tanto amore e può dipendere dall’errata posizione di questa.

Lo spazio “privato” del nostro gattino domestico deve essere prima di tutto silenzioso e tranquillo perciò è meglio mettere la sua cuccia e tutte le sue cose in una stanza della casa che non sia di passaggio.

I gattini adorano guardare fuori dalla finestra e allora è un’ottima idea posizionare il suo lettino in modo tale che possa sbirciare il paesaggio e i passanti.

Ciotole e pappa

gattino tigrato a pelo lungo

Tra gli accessori essenziali per la vita del gattino domestico non possiamo che nominare le ciotole, i preziosi “scrigni” che contengono la sua amatissima pappa.

Le ciotole devono essere delle dimensioni adatte a un micetto così piccolo, sempre pulite e soprattutto posizionate sempre nello stesso punto.

Scegliamo allora un angolo tranquillo, magari vicino alla cuccia, dove il gattino possa raggiungerle tranquillamente ogni volta che deve mangiare oppure bere.

Assicuriamoci che abbia sempre acqua fresca e pulita e non dimentichiamo di utilizzare detersivi naturali e senza profumazioni troppo coprenti per pulire le ciotole.

La scelta del cibo è estremamente importante perché il gatto si abitua a una certa alimentazione sin dai primi mesi di età.

Se abbiamo dubbi o incertezze è meglio rivolgersi al veterinario che saprà consigliarci la migliore pappa da dare al micino.

Badiamo bene che i cuccioli devono mangiare croccantini adatti alla loro età e non cibo per gatti adulti.

Così facendo potrebbero avere dei problemi in fase di sviluppo perché la pappa del micino è molto più proteica rispetto a quella dei gatti adulti, che è meno calorica tra l’altro.

Il gattino domestico essendo nella fase dello sviluppo ha la necessità di ingerire molte più calorie di un gatto adulto perché brucia grassi, e quindi energie, molto rapidamente.

Giochi e tiragraffi per il gattino domestico

gattino che gioca

Nelle fasi di crescita del gatto questa è sicuramente quella un po’ più “turbolenta”, quella in cui insomma il gattino domestico ci fa venire i capelli bianchi!

Abbiamo a che fare con una creatura tanto piccola quanto capace di combinare un guaio dietro l’altro, perciò dobbiamo cercare di incanalare queste energie inesauribili verso qualcosa di costruttivo.

Una delle prime cose da fare quando aspettiamo il suo arrivo in casa è procurargli un bel tiragraffi delle dimensioni giuste per la sua taglia piccina.

Il tiragraffi non è un semplice strumento per “farsi le unghie” ma è fondamentale per la crescita del gattino domestico e per l’apprendimento delle buone abitudini in casa.

Innanzi tutto, è vero, il gatto ci si fa le unghie proprio come farebbe in natura sul tronco di un albero.

Se non compriamo il tiragraffi rischiamo che inizi a graffiare pareti, mobili e divani senza pietà: un vero disastro per i poveri padroncini!

Dato che è un istinto naturale quello di affilare le unghie sul legno o comunque su una superficie ruvida, non possiamo fare a meno di comprargli il tiragraffi.

Questo accessorio è utile anche per una questione di stress. Il gatto, infatti, lo usa per stiracchiarsi e distendere i muscoli, uno stretching che aiuta il fisico ma anche la mente.

Oltre al tiragraffi dobbiamo procurarci anche dei giocattoli per il gattino domestico e ormai in commercio la scelta è talmente ampia che c’è quasi da confondersi!

Ai gattini basta poco per divertirsi: una canna da pesca con una piuma da acchiappare, una pallina che emette un suono, un bell’animaletto di gomma tutto da mordere quando cambia i dentini.

Se vogliamo “osare” possiamo anche acquistare dei giochini interattivi che oltre a stimolare le sue doti da predatore affinino la sua intelligenza e i suoi riflessi.

Il gattino domestico e la lettiera

gattino impara a usare la lettiera

Chi dice gatto dice lettiera! E naturalmente anche il gattino domestico appena arrivato in casa ne ha un grandissimo bisogno.

È essenziale che il gattino si abitui sin da subito ad usarla ma per fortuna non c’è neanche bisogno di insegnarglielo (a parte rari casi, come abbiamo visto qui).

Nella gran parte dei casi va direttamente da solo a fare i suoi bisognini nella sabbietta e da questo punto di vista non si hanno particolari problemi.

La lettiera per gattini è leggermente più piccola rispetto alle normali lettiere, di dimensioni molto più grandi e decisamente più capienti.

Non è necessario riempirla di sabbietta fino all’orlo, basta che il gattino abbia la possibilità di girarci dentro, scavare e depositare cacca e pipì.

La scelta della sabbietta è importante perché i gatti possono essere un po’ schizzinosi e proprio con la toilette non scherzano mica.

Spesso se ne scegliamo una troppo profumata oppure una con una grana troppo grossa si rifiutano di utilizzarla e fanno i bisognini per terra.

Meglio acquistare quelle naturali o comunque quelle che abbiano una profumazione neutra. Inoltre scegliamone una di ottima qualità che non si sfaldi troppo facilmente e che soprattutto non crei polvere, che potrebbe far male alla respirazione del gattino.

Come la cuccia e le ciotole, anche la lettiera va posizionata in un angolo tranquillo della casa in cui il micino possa facilmente raggiungerla tutte le volte che ne ha bisogno.

Teniamola però lontana dalla pappa e dall’acqua. I gatti sono maniaci dell’igiene e vedere questi oggetti assieme potrebbe dargli non poco fastidio.

Altra cosa fondamentale, a tal proposito, è la pulizia: mai lasciare la lettiera piena di bisognini, dobbiamo toglierli ogni volta che occorre.

In questo modo assicuriamo al micio un ambiente sano e pulito senza che corra il rischio di prendere qualche infezione.