Gattino soffia agli ospiti: come farlo smettere senza traumi

Se gattino soffia agli ospiti ci sta comunicando che ha paura e si sente in pericolo. Ecco come correre ai ripari evitando questa situazione

gattino che soffia

Vedere il gattino che soffia agli ospiti non è mai una cosa bella, ci può mettere in seria difficoltà con amici e parenti perciò dobbiamo capire come rimediare.

Come sempre ogni singolo comportamento del micio ha un perché e sta a noi imparare a interpretare il suo linguaggio del corpo.

Il gattino di solito è molto affettuoso, non perde mai occasione di fare e ricevere le coccole ma in presenza di estranei può sentirsi a disagio.

Ma soprattutto potrebbe esserne spaventato e reagire in questo modo o, peggio, tentando di aggredirli.

Insomma se il gattino soffia agli ospiti ci sta comunicando che in quella determinata situazione non si sente al sicuro e che avverte un pericolo.

Non è un caso che uno dei primissimi consigli in fatto di educazione del micio sia farlo socializzare con gli estranei.

Serve proprio per evitare che abbia reazioni del genere e che la presenza di altre persone possa causargli un simile trauma.

Prendersi cura del gattino non vuol dire soltanto dargli la pappa e portarlo dal veterinario, significa anche far sì che la sua vita sia felice e tranquilla in casa.

Perché il gattino soffia agli ospiti

Soffiare è uno dei tanti segni del linguaggio felino, un comportamento volto a esprimere determinate sensazioni ed emozioni.

gattino persiano tigrato

Il micio non utilizza la parola, come facciamo noi, perciò per dirci cosa sta provando in un determinato momento si serve di altri metodi.

Talvolta miagola ed emette dei vocalizzi particolari, diversi a seconda della situazione, e altre volte può capitare che inizi a soffiare contro le persone.

L’espressione del gatto che soffia è inconfondibile: apre la bocca mostrando i denti, abbassa le orecchie e ci fissa senza distogliere lo sguardo.

Per certi versi ricorda la tipica posa del serpente che apre le fauci quando si prepara a un attacco. Non è per nulla rassicurante!

Capiamo bene che soffiare per il gatto non è un segno positivo, anzi esprime una sensazione di disagio che dobbiamo assolutamente risolvere.

Il gattino può soffiare anche contro il padroncino stesso ma quando soffia agli ospiti è un vero problema perché qualcosa non va.

gattini che vogliono giocare

In genere lo fa per due motivi, o perché vuole apparire minaccioso e quindi difendere il suo “territorio” oppure perché, al contrario, si sente minacciato dalla presenza di qualcuno.

Quando il gattino vuole essere minaccioso inarca la schiena, drizza il pelo e si muove lateralmente. Il tipico comportamento del gatto stressato o nervoso.

Se a questo si aggiungono anche dei vocalizzi vuol dire che la situazione si sta facendo grave. Il gattino è proprio arrabbiato e non si sente a suo agio in quel contesto.

Se invece il gattino soffia agli ospiti perché si sente minacciato dalla loro presenza assume una posa leggermente diversa.

Non si fa grande e spaventoso, come nel primo caso, ma tenta di “rimpicciolirsi” e nella gran parte dei casi dopo aver soffiato cerca una via di fuga e scappa via a nascondersi.

Comportamento del gattino appena adottato

Quando adottiamo un gattino stiamo accogliendo in casa una creatura che ancora deve scoprire il mondo e le persone.

Il piccolo micio non conosce l’ambiente in cui si trova, deve esplorarlo e carpirne i segreti e allo stesso identico modo ha bisogno di tempo per conoscerne gli abitanti.

gattino spaventato

Prima di soffiare agli ospiti non è raro vedere il gattino che soffia proprio a noi, che siamo la sua famiglia.

Nei primi tempi è un comportamento molto comune e assolutamente normale, non dobbiamo pensare che la colpa sia del tutto nostra.

Il gattino ha appena subito la separazione dalla sua mamma e dai fratellini ed è naturale che sia spaventato e in qualche modo traumatizzato.

Perciò può reagire soffiandoci contro, mettendosi sulla difensiva e tentando di apparire in qualche modo minaccioso.

Ci sta comunicando di allontanarci, che non vuole essere né toccato né semplicemente avvicinato e noi dobbiamo assecondare questa sua richiesta.

Forzare un gattino che soffia a noi o agli ospiti può avere soltanto un effetto controproducente e rischiamo di innervosirlo e spaventarlo ancora di più imponendogli la nostra presenza.

Non dimentichiamo che il soffio è soltanto un “avvertimento”, il preludio a un attacco vero e proprio per cui il piccolo micio potrebbe reagire mordendoci e graffiandoci.

Come calmare un gattino che soffia agli ospiti

È chiaro che il gattino soffia agli ospiti quando si sente minacciato e in pericolo, quando cioè la loro presenza lo mette profondamente a disagio e lo spaventa.

gattino che si nasconde

Spetta a noi il compito di interpretare questo segnale e cercare di risolvere il problema nel modo più dolce possibile.

Infatti la prima cosa che dobbiamo evitare è trasmettere al gattino ansia o stress. Se ci vede agitati e a nostra volta spaventati, non facciamo altro che peggiorare la situazione!

Il gattino deve sentirsi tranquillo e al sicuro in casa propria e noi, che siamo il suo punto di riferimento, dobbiamo metterlo nelle condizioni di non avere paura.

La seconda cosa fondamentale è istruire i nostri ospiti su come devono comportarsi con il gattino.

Spesso le persone fanno fatica a comprendere che il gatto è un animale con il suo carattere e la sua personalità e non è a tutti che piacciono coccole e carezze da parte di estranei.

Specialmente un gattino ancora piccolo e pieno di insicurezze non può essere avvicinato e stritolato come se nulla fosse. Ci vuole rispetto!

gattino nervoso e stressato

Anche perché è proprio in questi casi che il gattino soffia agli ospiti un po’ invadenti e rumorosi, quelli che insomma provano a trattarlo come se fosse un peluche.

Mettetevi nei panni di un gattino che si ritrova circondato da “giganti” che non conosce e tentano di mettergli le mani addosso. Vi spaventereste senza dubbio anche voi!

Gli ospiti devono fare la loro parte e l’incontro con il piccolino deve essere dolce e graduale. Mai imporgli coccole o carezze, devono aspettare che sia lui ad avvicinarsi.

Il gattino ha bisogno dei suoi tempi per esplorare il contesto e capire con cosa ha a che fare e non deve essere mai forzato in tal senso.

Se decide di fuggire e allontanarsi non corriamogli dietro come se volessimo acciuffarlo, avrà la sensazione di essere braccato da un predatore con l’effetto di terrorizzarlo.

Lasciamo che si nasconda nel suo angolino preferito e attendiamo che esca dalla “tana” dopo che si sarà calmato e avrà riacquistato fiducia.

La socializzazione del gattino

Per evitare che il gattino soffi agli ospiti è importante abituarlo alla presenza degli estranei sin da subito, altrimenti crescendo li percepirà sempre come una minaccia.

Non devono mai mancare le occasioni per socializzare ma sempre con criterio. Creiamo un ambiente tranquillo e pacifico in cui il piccolo si senta al sicuro.

E non lasciamolo mai da solo con persone che non conosce perché la nostra presenza è rassicurante e lo farà sentire meglio.

Un gatto che si abitua sin dalle prime settimane di vita a incontrare e avvicinare le persone una volta adulto non avrà problemi di socializzazione.

Certo ci sono razze di gatti più distaccati e indifferenti e meno propensi alle coccole e alle effusioni rispetto ad altre, ma questo dipende dal carattere in sé.

Se ci impegniamo e facciamo un buon lavoro, il gattino non soffierà più non solo agli ospiti ma anche a noi e ogni qual volta entri a contatto con persone che non conosce.