Come curare il pelo del Gatto Persiano e renderlo perfetto e lucente

Curare il pelo vale per tutti i gatti, ma in particolare per un Micio come il Persiano con il mantello lungo, folto e di difficile gestione

I gatti trascorrono buona parte della giornata prendendosi cura del proprio pelo, usando la loro strana lingua ruvida, dotata di papille gustative a forma di uncino, sia per pulirsi che per pettinarsi. Ma specialmente con un gatto a pelo lungo come il Persiano questo non basta e capire come curare il suo mantello è essenziale per mantenerlo perfetto e in salute.

Avrete sicuramente visto dei gatti mordicchiarsi alcune parti del pelo con una certa insistenza. Ebbene, spesso in questi casi stanno provando a sciogliere nodi fastidiosi. Per quanto siano maniaci dell’igiene, anche i nostri adorati felini domestici hanno bisogno di un aiutino in più!

Nei gatti a pelo lungo come il Maine Coon, il Siberiano e il Persiano è, dunque, necessario prestare cure giornaliere. Quindi prestate attenzione, qui scopriremo come curare il pelo del Gatto Persiano e renderlo perfetto e lucente!

Indice

Fasi principali della cura del pelo

gatto con il pelo molto vaporoso

La cura del pelo di un gatto Persiano si divide in due fasi fondamentali, più una terza normalmente sconsigliata ma eseguibile in determinati periodi dell’anno:

  • Spazzolare il pelo e eliminare tutti i nodi;
  • Pulire il pelo facendo il bagno;
  • Tosatura del pelo.

È importante sottolineare che nella cura del pelo è fondamentale cominciare sempre con lo spazzolamento in modo da sciogliere adeguatamente eventuali nodi che durante la fase del bagno potrebbero aumentare di volume ed essere molto più difficili da eliminare.

Spazzolare un Gatto Persiano

gatto con il pelo lunghissimo

Spazzolare giornalmente il Gatto Persiano è un passaggio essenziale per evitare che si formino nodi nel suo bel pelo. Negli esemplari di questa razza felina il mantello è soggetto alla formazione di nodi, soprattutto nella parte interna dell’attaccatura delle zampe al corpo (quella che noi chiamiamo “ascella”).

Cosa fare, dunque? Innanzitutto cominciate sempre l’operazione di spazzolatura con un cardatore, un particolare tipo di spazzola composta da setole di metallo fatte apposta per aprire il mantello e rimuovere sporcizia, detriti e pelo morto. Spazzolate verso l’esterno facendo attenzione a non graffiare la cute del gatto e a non tralasciare nessuna parte del corpo, zampe e coda incluse.

Proseguite poi con un pettine a denti stretti, altro strumento importante di grande aiuto per individuare quei singoli nodi più piccoli e difficili che spesso sfuggono con l’utilizzo del cardatore. Cercate di scioglierli singolarmente, lavorando con pazienza e delicatezza e il più lontano possibile dalla sensibile pelle del Micio. È importante sciogliere ogni singolo nodo presente nel pelo del vostro gatto Persiano poiché, al di sotto di essi, la pelle tende a diventare sempre più delicata e un nodo tralasciato troppo a lungo può causare infezioni.

Per completare la spazzolatura, infine, date una rifinita con una spazzola a setole morbide che vi consente di raccogliere il restante pelo morto, lasciando il manto liscio e ordinato.

Fare il bagno ad un Gatto Persiano

gatto bianco e nero sul letto

Il pelo del Gatto Persiano ha una particolare tendenza a diventare “unto” e di conseguenza a trattenere una quantità di sporcizia e detriti maggiore rispetto ai mantelli di altri gatti. Per questo motivo è importante usare uno shampoo adatto al vostro gatto a pelo lungo, ma non solo: occorre anche uno specifico detergente sgrassante. L’uso di un prodotto simile aiuta anche a prevenire la formazione di nodi, poiché è proprio quando il pelo diventa troppo grasso che il Gatto Persiano comincia a svilupparne e sempre di più grandi.

Dopo aver opportunamente preparato tutto l’occorrente per fare il bagnetto al vostro amato batuffolo di pelo, cominciate a bagnarlo con dell’acqua, né troppo calda e né troppo fredda. Anche in questo caso, come nel Maine Coon, potrebbe volerci un po’ di tempo prima di riuscire a far sì che il pelo sia completamente bagnato. Una volta riusciti in questa piccola impresa, cominciate ad applicare il detergente sgrassante sul pelo di Micio (va fatto sempre prima dello shampoo).

Massaggiate delicatamente senza tralasciare nessun punto del corpo, poi sciacquate bene, possibilmente con l’aiuto di un doccino, e ripetete l’operazione con lo shampoo. A parole sembra tutto facile ma sappiamo bene che certi gatti mal tollerano l’acqua e questo tipo di “maneggiamenti”. Se Micio non gradisce particolarmente, possiamo anche applicare entrambi i prodotti contemporaneamente mixandoli per bene. Altrimenti possiamo procedere con un prodotto alla volta, applicando alla fine anche un balsamo specifico per gatti a pelo lungo che renderà il pelo del Gatto Persiano morbido e setoso.

Ma non è mica finita qui! Non dimenticate che dopo il bagnetto dobbiamo asciugare il Micio per benino. Per l’asciugatura finale si raccomanda sempre l’uso di un asciugamano, poiché la maggior parte dei gatti sono terrorizzati dal rumore che producono gli asciugacapelli.

Ricordate di asciugare in profondità ogni parte del corpo in modo da evitare che il gatto, restando col pelo umido, possa sviluppare un raffreddore. In fine date un’ultima spazzolata di rifinitura per eliminare ogni eventuale residuo di pelo staccatosi col bagnetto e per lasciare il vostro Micio liscio e ordinato.

Tosatura del pelo

gatto grigio con gli occhi verdi

In genere parliamo di tosatura in riferimento ai cani, ma è una pratica molto diffusa anche nei gatti a pelo lungo, specialmente per curare il pelo del Gatto Persiano. Molte persone di solito tosano il Micio nel tentativo di aiutarlo a contrastare il caldo nel periodo estivo dell’anno. In realtà questa è una pratica sconsigliata poiché, nonostante i gatti Persiani abbiano un sottopelo molto folto che li aiuta a tenersi al caldo in inverno, durante il periodo estivo – che coincide con quello della muta – il sottopelo cade.

La tosatura, quindi, non è una reale necessità per un gatto, come potrebbe esserlo per certe razze di cani. Più che altro si tratta di una scelta puramente estetica. Sta a voi decidere in coscienza, quel che possiamo dirvi qui è che esistono persino delle “acconciature” che i toelettatori professionisti possono creare su richiesta. Un esempio? Tra le più diffuse per i gatti Persiani c’è il “lion cut”, un taglio che fa somigliare il Micio ad un piccolo leoncino: il pelo viene rasato totalmente a eccezione della testa, del collo, delle zampe e della punta della coda.

La scelta spetta a voi. Ma sappiate che, qualora decidiate di tosare o anche soltanto accorciare il pelo al vostro gatto, è importante che vi rivolgiate ad un professionista. Il fai-da-te è sconsigliato, specialmente se pò mettere a rischio la salute di Micio!

Come curare il pelo del Gatto Persiano, molte persone ci hanno chiesto anche:

tre gatti su un furgone

Quante volte si lavano i Gatti Persiani?

I gatti a pelo lungo come il Persiano hanno bisogno di una pulizia profonda e regolare del mantello. Si consiglia, quindi, di fare il bagnetto al vostro Micio mediamente ogni 4 o 6 settimane. Se volete evitare di usare prodotti “aggressivi” con troppa frequenza, ricordate che esistono degli ottimi shampoo a secco (anche in mousse) che non richiedono risciacquo!

Quante volte si deve spazzolare il gatto?

La spazzolatura dipende sempre dal tipo di mantello che dobbiamo gestire. Nel caso dei gatti a pelo lungo – lo abbiamo visto col Persiano – è necessario ripetere questa operazione quotidianamente, onde evitare la formazione di nodi e grovigli. Per un gatto a pelo corto è sufficiente una volta alla settimana!

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