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British Longhair

cucciolo di gatto british longhair

Il British Longhair (conosciuto anche come Highlander o British Semi-Longhair) è una razza di gatto domestico di taglia media dal pelo semi-lungo, originario della Gran Bretagna. Considerato spesso una semplice versione a pelo lungo del British Shorthair, è effettivamente il risultato di un incrocio tra quest’ultimo e un Persiano. Il suo aspetto fisico, con una corporatura muscolosa e un pelo fitto e lungo, riflette le caratteristiche di entrambe le razze.

Il gatto British Longhair si mostra “figlio” dello Shorthair e del Persiano anche nella personalità: è infatti calmo, mansueto e decisamente indoor. Come accade per molti gatti, ama ricevere attenzioni e contatto fisico con le sue persone preferite, soprattutto tramite giochi e coccole.

È molto importante incoraggiarlo a fare attività fisica perché caratterialmente non è molto propenso a farlo. È un gatto docile che ama essere stimolato mentalmente, per cui è opportuno procurargli giochi e insegnargli trucchi che gli diano opportunità di mettersi alla prova da questo punto di vista, nonché di tenersi occupato in caso di lunghe assenze nonostante sia piuttosto autosufficiente. È un animale curioso e che impara in fretta, quindi si mostrerà molto ricettivo alle vostre indicazioni.

Origini storiche della razza

british longhair bianco e arancione

La razza British Longhair è relativamente giovane e non ancora riconosciuta da tutte le associazioni feline, che spesso insistono nel considerarla semplicemente una variante. I primi incroci tra British Shorthair e Persiano vennero effettuati nel XIX secolo, con l’obiettivo di donare ai gatti originari della Gran Bretagna un aspetto più particolare che potesse competere con le razze orientali (soprattutto il Siamese), che a quell’epoca andavano per la maggiore alle mostre feline. Questi gatti, infatti, avevano non solo un aspetto esotico ma anche delle linee più aggraziate ed eleganti rispetto agli esemplari British, che in confronto apparivano robusti e quasi sgraziati.

Al termine delle due Guerre Mondiali, quando il British Shorthair rischiò di scomparire del tutto e si avvertì il bisogno di arricchirne il pool genetico per evitarne l’estinzione, ripresero delle nuove serie di incroci con altre razze, come i Certosini, i Burmesi e i Blu di Russia oltre ai già rodati Persiani. Il risultato produsse altri esemplari a pelo lungo, prontamente esclusi dalle esposizioni ufficiali poiché lo standard di razza del British richiedeva esclusivamente il pelo corto. Se nel 1982 la Fifé (Fédération Internationale Féline) fu disposta a riconoscere i British Longhair come razza a sé stante, e comunque a determinate condizioni, altre associazioni del settore attesero molto di più, come la TICA nel 2009; altre invece si rifiutano tuttora di considerarli più che una varietà dello Shorthair.

Prezzo

british-longhair-colore grigio

Il prezzo di un esemplare di gatto della razza British Longhair si aggira solitamente tra 500€ e i 1000€.

Carattere

Il carattere del British Longhair è molto simile al carattere del British Shorthair, con in più l’indole tranquilla del Persiano. È un animale piuttosto indipendente, nel senso che riesce a passare del tempo da solo senza sentirsi trascurato o ricorrere a qualche dispetto per attirare a tutti i costi l’attenzione su di sé.

Ama però molto interagire con la sua famiglia e in particolare i suoi umani preferiti, seguendoli per casa e facendosi coccolare da loro; non si fa problemi a reciprocare l’affetto che riceve e a dire quando ne ha abbastanza, ma mai in modo aggressivo o miagolando insistentemente. Pur essendo curioso e giocherellone e divertendosi a volte a inseguire piccole prede, non è un tipo iperattivo: preferisce solitamente oziare o osservare l’ambiente che lo circonda anziché prendere parte a qualche attività.

Sa adattarsi ad ambienti con bambini e altri animali (purché abbiano già avuto a che fare con dei gatti), nonché a viaggi e cambiamenti che stresserebbero parecchio gatti di altre razze.

Caratteristiche fisiche

british longhair maculato
Ecco tutte le caratteristiche fisiche del gatto British Longhair:

Corpo

Il British Longhair è dotato di un corpo robusto e muscoloso, con una schiena piuttosto larga e il collo corto. La coda è lunga (due terzi rispetto al corpo, secondo lo standard di razza), pelosa e a pennacchio.

Testa

La testa è tonda, il naso è corto e largo con un leggero solco verticale che lo attraversa, al contrario di molte razze a pelo lungo.

Occhi

Gli occhi sono grandi e tondi, e possono essere blu, rame, oro e arancione.

Orecchie

Le orecchie sono piccole, tonde e ben distanziate tra loro.

Zampe

Le zampe possono essere medie o corte rispetto al corpo, e i piedi sono tondeggianti.

Pelo

Il pelo è la caratteristica principale che distingue il British Longhair dallo Shorthair. Esso è medio-lungo (più corto quindi di quello dei Persiani), molto fitto e dotato di un sottopelo abbastanza sviluppato e denso. Un manto del genere richiede ovviamente maggiori cure rispetto alla variante a pelo corto.

Colore

I colori ammessi per il British Longhair sono blu, nero, bianco, crema, lilla, cioccolato, rosso e alcuni più recenti come caramello e fulvo. Sono inoltre ammesse diverse combinazioni e pattern sul mantello (bicolore, tabby, tartaruga, fumo, colorpoint e tinta unita).

Salute

Nonostante i British Longhair siano generalmente sani, sono comunque esposti agli stessi problemi di salute dei loro corrispettivi a pelo corto. Proprio come nel British Shorthair, infatti, l’obesità rappresenta un problema piuttosto grave per questi animali, che vanno quindi incoraggiati a muoversi più di quanto non facciano spontaneamente. Vi sono poi dei disturbi frequenti sia nello Shorthair che nel Persiano, come la cardiomiopatia ipertrofica, l’isoeritrolisi natale e il disturbo da rene policistico, che possono presentarsi anche nel Longhair.