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Gatto Egeo

Gatto Egeo
Gatto Egeo

Esemplare di Gatto Egeo

Dati generali
Etimologia Il nome deriva dal Mar Egeo, dove si trovano le Isole Cicladi, terra d’origine della razza
Genitori Autoctono delle Isole Cicladi
Presente in natura no
Longevità 12-15 anni
Impieghi animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Si accoppia generalmente e spontaneamente con gatti della stessa specie

Quella del Gatto Egeo (detto anche gatto dell’Egeo) è una razza di gatti originaria della Grecia e in particolare dell’arcipelago delle isole Cicladi situate nell’area meridionale del mare Egeo, da cui ovviamente trae il suo nome.

Si tratta di una razza naturale, sviluppatasi cioè senza alcun intervento da parte dell’uomo, ed è anche l’unica razza felina nata in Grecia, dove ha vissuto e tuttora vive quasi esclusivamente allo stato selvatico. Se in questo Paese è considerata praticamente un tesoro nazionale, al di fuori di esso si è diffusa poco (eccetto che nella vicina Turchia) ed è considerata molto rara e particolare pur non essendo ancora stata riconosciuta come razza a sé stante dalle associazioni feline più prestigiose a livello internazionale.

La caratteristica più distintiva del gatto Egeo è il mantello che si presenta in almeno due colori diversi, tra i quali il bianco occupa solitamente gran parte del corpo. Caratterialmente questo animale è molto intelligente e socievole, ma altrettanto indipendente; pur essendo affettuoso lo dimostra in modo diverso rispetto a molti altri gatti domestici.

Scheda informativa del Gatto Egeo
Taglia Media
Per bambini Vivace e molto adatto ai bambini che sanno rispettarlo
Con altri gatti Sa convivere serenamente con i suoi simili se prima ben abituato alla loro presenza
Con cani Di norma amichevole nei confronti di altri animali domestici, come i cani, ma va giustamente rispettato un periodo che permetta loro di conoscersi
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Un gatto che nasce come abile pescatore, sarà ghiotto soprattutto di pesce, ma è consigliabile fare in modo che non esageri, soprattutto con questo tipo di alimento per evitare aumenti di peso eccessivi
Tendenza a fuggire La sua origine da gatto selvatico ne delinea una indole da avventuriero, va fatta attenzione alla sua tendenza ad evadere, anche se apprezza il calore di casa

Origini storiche della razza

La storia di questo gatto è antichissima, come del resto lo è la storia del popolo con cui condivide la terra natia.

Gli archeologi riportano diverse testimonianze secondo cui il gatto Egeo sarebbe stato presente nell’isola di Cipro, non troppo distante dalle Cicladi, già 10.000 anni fa. Era probabilmente giunto lì a bordo di qualche nave mercantile proveniente dal Medio Oriente (area in cui si sono diffusi i primi gatti per come li conosciamo al giorno d’oggi) o dal resto d’Europa: ciò non dovrebbe stupire, dato che i gatti venivano spesso impiegati come cacciatori di topi all’interno dei bastimenti.

Allo stesso modo si sarebbe poi diffuso sia in Turchia (probabilmente antenato dell’Angora Turco) che nel vicino arcipelago delle Cicladi.

Ed una volta sbarcato anche in Grecia il suo principale mezzo di sostentamento è rimasto per secoli invariato: lasciato allo stato selvatico, questo micio si nutriva di roditori o piccole prede presenti nei paraggi; col tempo pare abbia anche affinato le sue doti di nuotatore, cercando persino di pescare qualche pesce pur di riuscire a nutrirsi.

La sua natura socievole e bendisposta verso gli esseri umani, soprattutto quando potevano fornirgli un rifugio, hanno facilitato un suo progressivo addomesticamento già secoli fa.

Eppure solo all’inizio degli anni ’90 del XX secolo sono iniziati i primi tentativi, da parte di alcuni allevatori locali, di sviluppare questa razza in modo più sistematico.

In ogni caso essa non è stata ancora riconosciuta a livello internazionale: si prospetta per questo gatto un iter simile a quello del Soriano.

Prezzo

Non è affatto facile reperire esemplari di gatto Egeo in Italia e molto spesso la soluzione migliore è quella di contattare degli allevamenti situati in Grecia o, meglio ancora, recarsi lì di persona assicurandosi che tutta la documentazione necessaria per poterlo portare a casa con voi sia presente e in regola.

Detto questo, i prezzi per questo gatto si aggirano sui 400 euro ma la cifra può aumentare in base alle caratteristiche specifiche dell’esemplare richiesto.

Carattere

Il gatto Egeo è estremamente attivo e intelligente, dotato anche di buone doti comunicative. Si mostra in genere amichevole verso le persone, anche quelle che non conosce ancora bene: si tratta di una risorsa che nel suo passato di randagio lo ha aiutato molto a trovare una casa e una famiglia amorevole, o magari solo qualche pasto.

Questo animale si lascia coinvolgere più che volentieri in attività all’aperto e vari tipi di giochi, soprattutto se gli permettono di correre e inseguire piccole prede o giocattoli che ne assumono la forma.

Il suo istinto di predatore, che lo ha tenuto in vita per millenni, è in lui ancora ben presente a prescindere da quanto sia confortevole la sua casa: ciò vuol dire che se vivete in campagna potrete contare su di lui per disfarvi di topi e altri parassiti.

Si tratta però anche di un animale socievole, che si adatta praticamente a qualunque situazione abitativa e sa come andare d’accordo sia con i bambini che con altri animali domestici come lui.

Pur avendo un forte bisogno di compagnia e attenzioni non è tuttavia un micio che ama raggomitolarsi sulle gambe del suo umano e trascorrere del tempo semplicemente a farsi accarezzare da lui: il suo affetto verso di voi, comunque forte e presente, lo dimostrerà in modo diverso, anche solo facendovi compagnia nelle vostre giornate o facendo una “chiacchierata” con voi.

Nonostante abbia una personalità più indipendente e per natura più autosufficiente rispetto ad altre razze, periodi di solitudine troppo prolungati potrebbero pesargli.

Caratteristiche fisiche

Zampe

Le zampe dell’Egeo sono lunghe e muscolose, sempre in proporzione al corpo. I piedi sono di forma arrotondata e le dita piuttosto prensili a prescindere dall’uso degli artigli.

Corpo

La taglia di questo gatto è media, la sua corporatura è robusta ma non tozza; la muscolatura è flessibile e ben sviluppata. Il petto è largo e la pancia sollevata.

Peso e altezza

Per quanto riguarda il peso, i maschi arrivano a 4-4,5 kg mentre le femmine, più piccole, restano sui 3-4 kg.

Testa

La testa non è molto grande ma larga rispetto al corpo e di forma triangolare, lievemente tesa in avanti.

Le orecchie sono ben distanziate tra loro, più larghe alla base e con punte arrotondate; presentano ciuffi di pelo all’interno.

Gli occhi sono a mandorla e larghi, con le estremità esterne leggermente inclinate verso l’alto; si presentano principalmente in varie sfumature di verde ma a volte anche ambra.

Il naso è dritto e proporzionato.

Coda

La coda è diritta e lunga e termina con una punta affusolata.

Pelo

Il pelo, morbido e setoso, è generalmente medio-lungo, aderente al corpo; non è presente sottopelo.

Colori

Pur non essendoci un vero e proprio standard di razza, questo gatto è solitamente bicolore o tricolore e in queste combinazioni il bianco occupa in genere tra un 1/4 e 9/10 del mantello; i colori con cui esso si combina sono nero, rosso, blu o crema, e su di essi possono comparire anche dei pattern tabby.

Cuccioli

Le cucciolate possono comprendere in genere da 1 a 6 gattini, che presentano già alla nascita la colorazione del pelo che li accompagnerà per tutta la vita.

Salute

Poiché il gatto Egeo ha trascorso molto tempo allo stato selvatico, e anche una volta addomesticato è stato sviluppato seguendo una selezione naturale piuttosto che accoppiamenti più selettivi, gode generalmente di buona salute e alla sua razza non sono ad oggi associati specifici problemi di salute o disturbi ereditari. La sua aspettativa di vita rientra in media tra i 9 e i 12 anni.

Indicazioni sull’alimentazione

L’unico vero e ricorrente problema di salute a cui è esposto il gatto Egeo è l’obesità: per scongiurarne il rischio assicuratevi che possa sempre usufruire di ampi spazi per fare attività fisica e tenersi in forma, ma soprattutto che segua una dieta equilibrata e regolare, proporzionata rispetto a età e peso dell’animale.

Toelettatura

Il gatto Egeo presenta un pelo semilungo e di conseguenza, se outdoor, è soggetto a una muta stagionale piuttosto sostanziosa in primavera; i gatti indoor, più esposti a luce artificiale che influenza il ciclo vitale del loro pelo, tenderanno invece a perderne in modo più regolare nel corso di tutto l’anno. Per evitare la formazione di nodi e sgradevoli boli di pelo si consiglia di spazzolare il proprio gatto Egeo almeno una volta alla settimana, utilizzando una spazzola sufficientemente delicata poiché il suo mantello non è molto denso.

È bene anche prestare particolare cura alla pulizia delle orecchie, poiché i ciuffi di pelo in esse presenti possono favorire l’accumulo di sporcizia ma anche solo di cerume, ostruendo le vie uditive e mettendo l’animale a rischio di infezioni. Per un gatto come l’Egeo che è abituato alla vita outdoor si raccomanda poi di tenere sempre aggiornate le sue vaccinazioni, soprattutto in caso di traslochi e lunghi spostamenti che potrebbero esporlo a malattie a cui non era precedentemente abituato.

Allevamenti

Non esistono allevamenti di gatto Egeo con affisso ANFI. Raccomandiamo sempre di effettuare i dovuti controlli prima di effettuare acquisti presso allevamenti non riconosciuti; questo vale tanto per l’Egeo quanto per qualunque altra razza di gatti.

Prendersi cura del gatto Egeo

Nonostante mostri una grande adattabilità a vari tipi di famiglie e di ambienti, è particolarmente a suo agio quando dispone di ampi spazi all’aperto in cui poter giocare ed esplorare. Allo stesso tempo, però, è il caso di assicurarsi che non possa lasciare facilmente l’area della vostra casa perché avverte ancora molto il richiamo dell’esterno e potrebbe allontanarsi troppo. Le famiglie con bambini sono probabilmente l’ideale per questo gatto, che viene così dotato di compagni di gioco vivaci e instancabili come lui.

Curiosità

  • Questo gatto non mostra alcuna paura o diffidenza nei confronti dell’acqua: è anzi un abile nuotatore e, in acque non troppo profonde, è capace persino di pescare qualche pesce.
  • È ormai parte integrante dello scenario nazionale greco, soprattutto delle sue isole abitate da intere colonie di questi gatti. Non è raro vedere degli Egei randagi aggirarsi nei porti di Mykonos o Santorini, tra moli e navi da pesca, magari intenti ad attirare l’attenzione di qualche turista perché dia loro qualcosa da mangiare.