Problemi del comportamento del gatto: i 10 più comuni

Quali sono i problemi comportamentali del gatto più comuni? Eccone 10 molto frequenti e cosa fare per risolverli

gatto tigrato

Micio si sta comportando in maniera strana, ultimamente? Ti chiedi se per caso il suo modo di agire ha a che fare con i problemi del comportamento del gatto? Sei nel posto giusto per scoprirlo.

In effetti, determinati comportamenti di Micio possono essere tutto fuorché naturali e potrebbero persino farci un po’ arrabbiare. In realtà bisogna saperli interpretare per una migliore comprensione del nostro felino.

Problemi con il gatto, overview

Ci sono almeno 10 problemi del comportamento del gatto che si verificano spesso e bisogna tenere in considerazione. Sono:

  • Urina e feci fuori dalla lettiera
  • Graffi ai mobili e ai divani
  • Iperattività
  • Marcatura
  • Comportamenti compulsivi
  • Miagolamento estremo
  • Mancanza di sonno
  • Ansia da separazione
  • Aggressività
  • Pulizia ossessiva

Ma vediamo tutto nel dettaglio e cerchiamo di scoprire come possiamo affrontare ogni singola problematica.

Urina e feci fuori dalla lettiera

Gattino nella lettiera

Non c’è niente da fare: Micio sta letteralmente evitando la lettiera. Si è messo a fare pipì sul letto o ovunque dove non dovrebbe. Come si fa a ovviare a questo fastidiosissimo (e poco igienico) problema?

In generale se il gatto sporca fuori dalla lettiera è per una ragione semplicissima: non gli piace. Non gli piace la lettiera (che sia chiusa o aperta) o non gli piace la sabbietta. Oppure, semplicemente, è troppo sporca per i suoi gusti.

Un’altra ragione è che la lettiera è stata spostata e si trova in un punto di passaggio: prova a rimetterla al suo posto o a collocarla in un punto più isolato e Micio tornerà alla normalità.

Graffi ai mobili e ai divani

gatto rosso si gratta

Beh, c’è poco da girarci attorno: ai nostri gatti piace graffiare, specie se si tratta di superfici ruvide o in grado di sfilacciarsi. I gatti graffiano per molte ragioni e tante di queste sono innate: affilano e rimuovono lo strato esterno consumato dei loro artigli, segnano il territorio e smaltiscono energia.

Se Micio sta graffiando in maniera intensiva i nostri arredi, potrebbe significare diverse cose: la prima è che non ha abbastanza tiragraffi e sta dunque sfogando le sue energie su ciò che trova.

La seconda è che si senta minacciato da un nuovo arrivato, sia esso un nuovo gatto, un cane o un nuovo membro della famiglia. In questi casi, i gatti marcano il territorio anche graffiando. Per risolvere il problema occorre dare al Micio più attenzioni e far sì che socializzi con il nuovo membro della famiglia senza sentirsi obbligato o stressato.

Iperattività

gatto con gli occhi gialli

Un gatto può definirsi iperattivo quando svolge una quantità di azioni talmente elevata da arrivare addirittura a star male, mostrando segni di stress e di ansia ogni volta che si ferma.

Se Micio è iperattivo sarà perennemente insofferente e potrebbe persino avere un rapporto strano con il cibo, alternando lunghi momenti di digiuno a momenti in cui pregherà e miagolerà per avere tutto il cibo che può ottenere.

Se il problema del nostro felino non è fisico (cosa che si può escludere solo andando dal veterinario), allora bisognerà procurargli più giochi e dargli più attenzioni: l’iperattività, infatti, è la diretta conseguenza di una mancanza di sfoghi.

Marcatura

pulire pipì del gatto

I gatti marcano il territorio per mezzo della pipì, cosa abbastanza nota ai padroni di mici. Il gatto spruzza urina per una questione di territorialità, scegliendo generalmente superfici verticali e strusciandoglisi poi addosso.

Tuttavia, se il gatto marca il territorio senza tregua, qualcosa non va: si tratta sicuramente di uno dei problemi del comportamento del gatto e il motivo principale è la sua insicurezza. Micio, in buona sostanza, si sente minacciato.

Da cosa? Potenzialmente dalla presenza di altri gatti, altri animali o bambini che monopolizzano l’attenzione del suo bipede preferito. Per evitare che ciò accada occorre rassicurare Micio, dargli molte attenzioni e coccole e farlo sentire apprezzato.

Per evitare l’odore acre e pungente della marcatura, inoltre, è buona norma procedere alla sterilizzazione, ma attenzione: solo il veterinario può dirvi se questa è una soluzione valida e praticabile.

Comportamenti compulsivi

gatto iperattivo

I comportamenti compulsivi, oltre a far parte dei problemi del comportamento del gatto, fanno anche parte dei modi in cui i gatti chiedono aiuto. In cosa consistono? In atteggiamenti o azioni reiterate ancora, ancora e ancora, senza tregua, che finiscono per essere nocivi per Micio.

Per esempio, può succhiare oggetti o coperte fino a logorarli o ingerirli, procurandosi problemi intestinali. Può anche leccare superfici o parti del corpo in maniera ossessiva o, ancora, chiedere cibo continuamente, senza fermarsi, come se avesse sempre fame.

Se Micio non riesce a trattenersi dal ripetere un’azione è bene offrirgli dei diversivi, arricchendo l’ambiente con nuovi giochi o con strutture su cui arrampicarsi. Qualora però l’atteggiamento non dovesse modificarsi è bene consultare un veterinario.

Miagolamento eccessivo

gatto con un occhio chiuso

Sentire Micio miagolare è qualcosa di davvero delizioso: i suoi versetti delicati ci tengono compagnia e ci fanno stare bene. Le cose, però, cambiano quando il gatto miagola ossessivamente, facendoci capire che qualcosa non va.

Il miagolio ossessivo ed eccessivo può indicare un malessere di tipo psicologico, un disagio o ansia. Ciò potrebbe accadere, per esempio, se Micio viene lasciato solo o confinato in una stanza, così come può accadere se decidiamo di cambiare qualcosa nell’arredo.

Sì, perché i felini sono animali abitudinari: se abbiamo spostato qualcosa che loro si erano abituati a vedere (e magari a usare), forse li abbiamo infastiditi. Tale fastidio può tradursi in una lamentela continua. Lo stesso vale se Micio ritiene che gli stiamo dando poche attenzioni o pochi svaghi.

Mancanza di sonno

gatto attento

Se da una parte è vero che i gatti sono creature notturne, dall’altra è altrettanto vero che dormono tanto. Proprio perché si tratta di animali crepuscolari tendono a riposare tantissimo durante le ore del giorno e ad attivarsi all’alba e al tramonto.

Ciò significa che Micio sembrerà un vero pigrone nei momenti in cui noi siamo in piena attività e che sembrerà quasi molesto nelle sue esplorazioni quando noi vorremmo soltanto dormire. Questi sono atteggiamenti normali e per nulla preoccupanti.

Diventa invece preoccupante riscontrare in Micio un’attività continua anche durante il giorno, con tanto di segni di insofferenza. Ciò potrebbe essere dovuto a un eccesso di energie (e dunque a una mancanza di stimoli ambientali) o a delle errate abitudini alimentari.

Micio deve nutrirsi prima di andare a dormire, in modo tale da essere satollo quando sarà notte. Cerchiamo dunque di non assecondare i suoi capricci e diamogli degli orari da rispettare.

Ansia da separazione

Ecco un altro dei falsi miti sui gatti: quando vi dicono che Micio sta benissimo da solo, mentono. Il gatto, a dispetto della sua fama, è un animale sociale può pertanto soffrire di ansia da separazione.

Si tratta di una situazione di sofferenza nei confronti del distacco del padrone e della solitudine. Se Micio, tra i problemi del comportamento del gatto, si è “aggiudicato” proprio questo lo potremmo notare dal fatto che ci segue ovunque, anche solo da una stanza all’altra.

Per risolvere il problema è bene modificare l’ambiente con strutture dove arrampicarsi che, però, diano anche su finestre e su panorami esterni. È una buona idea anche usare dei giochi mobili arricchiti con erba gatta.

Aggressività

gatto nervoso

L’aggressività, in realtà, è il secondo tra i problemi del comportamento del gatto più comuni. I mici aggressivi possono essere molto pericolosi: mordono, graffiano e lacerano, per altro provocando anche febbre da graffio.

L’aggressività può essere indotta dall’accarezzamento, dall’istinto predatorio, dal dolore, dalla paura o dalla territorialità. In genere è bene cercare di capire cosa la provoca per riuscire a trovare una soluzione valida.

Si può trattare, per esempio, di aggressività reindirizzata, estremamente comune: questa si manifesta quando un gatto si eccita o si agita per via di un’interazione con animali, persone o cose che non riesce a raggiungere.

Incapace di saltare addosso al suo obiettivo, si scaglia contro persone o animali che gli si avvicinano. Può anche trattarsi di aggressività idiopatica, ovvero non associabile a cause comuni o a fatti medici. I gatti con questo tipo di aggressività possono attaccare violentemente i loro proprietari.

Le soluzioni possono essere diverse, in primis il già citato arricchimento ambientale, ma è bene consultare sempre un veterinario ed, eventualmente, anche un comportamentista.

Pulizia ossessiva

gatto nasconde la testa

Infine, anche la pulizia ossessiva e l’eccessiva cura di sé è un problema comportamentale del gatto. I gatti tendono infatti a pulirsi per rilassarsi e distendersi: l’azione di rimozione dello sporco e del pelo morto, infatti, per loro è assolutamente calmante.

Se il nostro gatto si lecca continuamente e si pulisce ossessivamente ci sta comunicando che ha un bisogno costante di quiete, che però non riesce a raggiungere. Questo atteggiamento potrebbe per altro provocargli lesioni, irritazioni o boli di pelo che possono causargli blocchi intestinali.

Per arginare questo comportamento, proviamo a fornire a Micio degli svaghi che lo calmino o anche soltanto a trovare più tempo per lunghe sessioni di coccole. Ce ne sarà grato!