Ragdoll: malattie comuni

Se volete prendere con voi un Ragdoll tenete a mente che è particolarmente suscettibile ad alcune malattie comuni. Vediamo quali sono.

ragdoll sull'erba

Il Ragdoll è un gatto desiderato da molte persone per il suo temperamento affettuoso e tranquillo. Vi sono tuttavia dei disturbi specifici di questa razza di cui i potenziali proprietari dovrebbero essere al corrente. Questi gatti amano stare in compagnia dei loro umani e li seguono volentieri in giro per casa pur di stare il più possibile con loro: questo vi rende più facile osservarne lo stato di salute e il comportamento e accorgervi se qualcosa non va. Vediamo dunque quali sono le malattie comuni a cui va incontro il Ragdoll.

ragdoll su divano

Pulizia

Non si tratta di un vero e proprio problema di salute, ma il lungo pelo del Ragdoll ha bisogno di essere spazzolato quotidianamente. Il sottopelo può annodarsi facilmente provocando disagio per l’animale, specialmente in alcune aree del corpo. I nodi possono anche irritare la pelle perché il pelo trattiene sebo e sporcizia; il gatto potrebbe anche leccare insistentemente la zona nel tentativo di sciogliere la matassa.

Già da quando è un gattino, prendete l’abitudine di spazzolare il vostro Ragdoll ogni giorno; non costringetelo a restare fermo e seduto, perché questo lo renderà istintivamente avverso alle sessioni di pulizia. Agite sul manto dell’animale finché ve lo consente, dopodiché passate a un’altra zona del corpo.

Palle di pelo

Un ulteriore beneficio costituito da spazzolature regolari è la riduzione o l’eliminazione della possibilità che si formino palle di pelo: più il pelo e lungo, più esse sono un problema per il gatto. Esse possono causare occlusioni intestinali che portano anche a conseguenze gravi. Spazzolare via i peli superflui impedisce tutto ciò.

ragdoll su armadio

Problemi cardiaci

La razza dei Ragdoll è associata a maggiore sensibilità alla Cardiomiopatia Ipertrofica. Questo disturbo consiste nell’ispessimento della parte esterna del muscolo cardiaco, al punto che esso si irrigidisce e fatica a contrarsi in modo adeguato: il risultato è che il sangue non viene pompato correttamente.

La cardiomiopatia ipertrofica colpisce gatti di tutte le età, ma di solito è scoperta durante un periodo di stress o di estrema attività, quando aumenta la frequenza cardiaca. I sintomi includono inappetenza, problemi respiratori, depressione, vomito, letargia.

Non c’è cura per la cardiomiopatia ipertrofica, ma una terapia farmacologica può prolungare la vita del gatto.