Ragdoll

Il Ragdoll è una razza di gatto dal pelo semi-lungo, estremamente dolce ed affettuoso: proprio da questa caratteristica prende il suo nome che tradotto dall’inglese significa bambola di pezza.

Il gatto Ragdoll, infatti, ama stare in braccio ed è capace di abbandonarsi alle coccole completamente, come fosse una bambola. Per questo motivo è anche considerata una delle razze più adatte alla compagnia dei bambini, essendo molto tollerante può anche essere disposto ad essere portato a spasso in un passeggino o a farsi vestire con abiti da bambole. Il ragdoll è un gatto che vi seguirà sempre per casa, che giocherà a riportare la pallina e che si addormenterà con voi la notte. Va d’accordo anche con i cani, e come loro può essere abituato ad andare in giro al guinzaglio.

Origini storiche della razza

Il Ragdoll è una razza di gatto molto giovane, infatti le sue origini risalgono al 1963 e fu creato in California dall’allevatrice Ann Baker. Essa volle creare dei gatti bellissimi, dalla personalità affettuosa e gentile, partendo da una gatta domestica di origini sconosciute chiamata Josephine. Josephine era una gatta dal pelo lungo e bianco da tratti simili ai Siamesi, che nel suo bagaglio genetico portava i tratti seal mitted o black tuxedo che caratterizzano i gatti dalle zampe “guantate”. I Ragdoll di oggi discendono da Josephin e suo figlio Daddy Warbucks e da altri esemplari maschi a pelo lungo sconosciuti.

La Cat Fanciers Association cominciò a riconoscere la razza nel 1993, e nel 2000 un Ragdoll riuscì a vincere una CFA Championship permettendo così di essere riconosciuta da tutte le maggiori associazioni Nord Americane.

Carattere

Docile e di indole buona, il carattere dei Ragdoll lo rende un compagno domestico ideale. Questi gatti sono un’agglomerato di dolcezza, tranquillità e devozione per il loro padrone avvolti da un pelo setoso con zampe dalla punta bianca. I ragdoll accolgono il ritorno a casa del padrone con fusa, strusciate sulle gambe e baci, seguendolo in ogni dove. Sono animali giocosi ma non iperattivi, si adattano ad ogni ambiente e vanno d’accordo con adulti, bambini, altri gatti e cani. Facili da ammaestrare, si abituano alle regole della casa e anche ad andare in giro al guinzaglio.

Caratteristiche fisiche

Corpo

Il corpo del Ragdoll è largo e lungo, robusto, muscoloso e con un’ossatura pesante. Le femmine possono essere notevolmente più piccole degli esemplari maschi, infatti il loro peso è normalmente compreso tra i 4 e i 7 kg, mentre quello dei maschi può arrivare anche a 9 kg. I Ragdoll maturano lentamente, raggiungendo la loro piena dimensione attorno ai 4 anni d’età.

Testa

La testa dei Ragdoll è grande e proporzionata al corpo, il muso è leggermente arrotondato ed in linea con le guance. il naso è leggermente curvo con la punta dritta ed è di media lunghezza. Il mento è ben sviluppato, forte ed in linea con il labbro superiore e il naso. Il collo è robusto e forte. Le orecchie sono di media grandezza, larghe alla base e con la punta arrotondata pendente in avanti. Gli occhi sono grandi, distanziati, moderatamente inclinati e di un blu intenso.

Zampe

Le zampe dei Ragdoll sono solide e di media lunghezza, la muscolatura è mediamente sostanziosa, le zampe posteriori sono leggermente più muscolose. La punta delle zampe è arrotondata, grande e provvista di ciuffi di pelo.

Coda

La coda dei Ragdoll è lunga e proporzionata al corpo, la base è di media grandezza e va restringendosi leggermente verso la punta.

Pelo

Il pelo dei Ragdoll è semi-lungo, setoso, soffice e rasente il corpo. Il sottopelo è mediamente fitto e la gorgiera mediamente folta. Il pelo dei gatti di questa razza è sostanzialmente facile da pulire vista la sua consistenza morbida e setosa. È sufficiente spazzolarlo una o due volte a settimana per rimuovere e prevenire la formazione di nodi.

Colore

Il Ragdoll è disponibile in quattro diverse fantasie (mitted, van, bicolor e colorpoint) ed in sette diversi colori (seal, blue, chocolate, lilac, red, cream e tortie)

Salute

I Ragdoll genericamente beneficiano di buona salute, ma i calcoli alla vescica e la Cardiomiopatia Ipertrofica sono le malattie più comunemente registrare per questa razza.

I calcoli nel gatto, sono una delle cause della Sindrome Urinaria Felina (FUS), meglio detta Sindrome del basso tratto urinario felino. I calcoli creano uno stato di infiammazione, soprattutto a livello vescicale e di uretra. La presenza del calcolo provoca l’alterazione della mucosa interna alla vescica che quindi si esfolia, formando al suo interno uno strato cellulare mucoso. I sassolini si aggregano in una sorta di sabbia che può infilarsi nel canale uretrale, che è a forma di imbuto, creando una parziale o totale ostruzione, soprattutto se, assieme ai calcoli è presente anche una buona quantità di muco.

La cardiomiopatia ipertrofica è la forma più comune di malattie vascolari nei gatti e causa l’inspessimento del muscolo cardiaco.