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American Shorthair

american shortair gatto americano sdraiato

American Shorthair o gatto americano a pelo corto è una razza di gatto originaria del Nord America, diffusa soprattutto negli Stati Uniti (USA).

Alla maggior parte di noi è capitato di vivere o di incontrare un gatto appartenente alla categoria degli Shorthair domestici (per intenderci il classico gatto domestico), categoria che somiglia molto alla razza detentrice di pedigree American Shorthair. La differenza principale che contraddistingue le due razze è che al contrario degli Shorthair domestici, il cui aspetto può variare molto da esemplare ad esemplare, l’American Shorthair genera gattini che posseggono lo stesso aspetto ben definito.

L’American Shorthair è un gatto affabile e tollerante che prende la vita come viene, preferibilmente mentre è appollaiato su un davanzale soleggiato dove può dedicarsi al suo hobby preferito, osservare gli uccelli. Se ben abituato fin da piccolo, l’American Shorthair è in grado di interagire allegramente sia con gli ospiti che con cani amichevoli.

Origini storiche della razza

Non è ben chiaro quando i gatti domestici comparirono in America per la prima volta, tuttavia è palese che i gatti arrivarono grazie ai coloni Europei poiché l’America non possiede specie indigene da cui i gatti si siano potuti sviluppare. I gatti venivano spesso tenuti a bordo delle navi per proteggere il grano ed altri alimenti dai roditori, non è quindi una sorpresa che i gatti apparirono in Nord America quando vi arrivarono gli Europei. Si presume che i gatti domestici gironzolino per il Nuovo mondo sin dal 1500. Essi divennero membri attivi della società Americana grazie alla loro abilità di cacciatori di topi. Per il popolo la funzione da loro svolta era molto più importante del loro aspetto, per questo motivo la gente prestava poca attenzione al colore e allo stile del loro corpo. Attraverso il processo di selezione naturale questi felini svilupparono muscoli possenti, mascelle prominenti e costituzioni corporee sane e robuste. Col tempo i gatti divennero più che semplici cacciatori di topi e la gente cominciò ad interessarsi alla loro bellezza. Gli American Shorthair vennero accolti nella appena nata American Cat Fancy verso la fine del 1800. A quei tempi la razza veniva chiamata soltanto Shorthair, più in avanti il suo nome venne cambiato in Domestic Shorthair. Il primo American Shorthair ad essere registrato in America fu un gatto maschio orange tabby chiamato Belle, che ironicamente fu importato dall’Inghilterra nei primi del ‘900. Il primo esemplare di American Shorthair nativo Americano, chiamato Buster Brown, fu registrato nel 1904 sotto la dicitura di Shorthair.

Con l’importazione di razze straniere gli appassionati cominciarono ad essere più interessati a razze come il Persiano e l’Angora piuttosto che a quella familiare dell’American Shorthair. Le razze straniere importate cominciarono ad incrociarsi con quella nativa Americana, e così facendo la pura stirpe dell’American Shorthair si diluì. Nei primi del ‘900, un gruppo di appassionati, amanti dell’aspetto robusto e fiero degli esemplari puramente Americani, cominciarono un programma di sviluppo selettivo per preservare la bellezza naturale, il temperamento gentile e la resistenza dell’American Shorthair. Nonostante questo, la completa accettazione da parte del mondo degli show e delle associazioni era ancora piuttosto lontana. Attorno al 1960, infatti, gli American Shortahair venivano ancora trattati come i randagi della Cat Fancy.

Per via della somiglianza con i comuni gatti domestici, gli allevatori combattevano per far si che l’attentamente selezionata razza dell’American Shorthair non fosse confusa con essi. Alla fine degli anni ’50 alcuni allevatori, nel tentativo di migliorare la razza cominciarono ad introdurre nuovi colori incrociando la razza con esemplari Persiani. Di conseguenza lo stile, il corpo e conformazione della testa degli American shorthair cominciò a cambiare assumendo uno stile più Persiano. Il viso divenne più ampio e piatto, gli occhi più rotondi e le orecchie più corte.

Tuttavia molti allevatori di American Shorthair che si erano impegnati per decenni per promuovere la bellezza naturale della razza, furono costernati da questi cambiamenti. Lo standard di razza dell’American Shorthair venne successivamente modificato escludendo qualsiasi esemplare che mostrasse segni di ibridazione. Nel settembre 1965, gli allevatori votarono per cambiare il nome della razza in American Shorthair, insieme al nuovo nome nacque una nuova immagine e la razza ricevette finalmente la stima meritata. Nello stesso anno la CFA nominò un esemplare maschio, di colore silver tabby, miglior gatto e la razza cominciò finalmente a ricevere il rispetto all’interno delle associazioni. Al giorno d’oggi l’American Shorthair è uno deo più popolari shorthair.

Prezzo

Un esemplare di gatto American Shorthair da esposizione provvisto di Pedigree e certificati può avere un prezzo compreso tra i 1000 e i 1500€. Il prezzo scende attorno ai 600€ se si parla di un esemplare da compagnia.

Carattere

un cucciolo di gatto american shortair

Nel descrivere il carattere del gatto American Shorthair può venire in mente l’espressione “mediamente felici”. Questa razza possiede infatti medie dimensioni, corporatura e temperamento. Non è troppo grande né troppo piccola, non è molto desiderosa di coccole ma non è distante, non è pigra ma nemmeno iperattiva. L’American Shorthair è la razza perfetta per quelle persone alle quali piace avere un gatto che si accuccia sulle gambe ma che non è estremamente appiccicoso e bisognoso di attenzioni continue. La razza American Shorthair è famosa per il suo carattere malleabile e per il suo essere silenziosa. È un gatto socievole, facilmente addestrabile e che si adatta bene alla presenza di altri animali e bambini. Non gradisce particolarmente essere preso in braccio e ama essere indipendente.

L’American Shorthair si diverte in compagnia dei propri umani ma è bravo anche ad intrattenersi da solo o con l’aiuto di alcuni giochi interattivi. Per via del suo passato speso a catturare topi, questa razza possiede un forte istinto da cacciatore e ama catturare prede reali e non per poi lasciarle in dono al proprio umano preferito in attesa delle meritate carezze.

Caratteristiche fisiche

Vediamo le caratteristiche fisiche dell’American Shortair o gatto americano, a una a una:

Corpo

Il corpo è solido, possente e muscoloso. Spalle, petto e posteriore ben sviluppati. Il dorso è ampio, dritto e livellato.

Testa

La testa dell’American Shortair è grande, le guance piene danno l’impressione di una forma oblunga di poco più lunga che larga. Espressione dolce e aperta. La fronte forma una curva continua liscia, moderatamente convessa che scorre dalla sommità della testa al collo. Il naso è di media lunghezza e presenta la stessa larghezza per tutta la sua lunghezza. Una curva leggera si alza dal ponte del naso alla fronte. Le orecchie sono di media grandezza, leggermente arrotondate in punta, non eccessivamente aperte alla base. La distanza delle orecchie tra angoli interni è il doppio di quella tra gli occhi. Gli occhi sono grandi e ampi, la palpebra superiore ha la forma di mezza mandorla tagliata in lunghezza, quella inferiore possiede la forma di una curva ben arrotondata. La distanza tra gli occhi è uguale alla dimensione di un occhio. Gli angoli esterni degli occhi sono leggermente più alti di quelli interni.

Zampe

Le zampe sono medie in lunghezza ed ossatura, molto muscolose. Viste da dietro le zampe sono tutte dritte e parallele con la punta delle zampe rivolta in avanti. La punta delle zampe è ferma e pienamente arrotodanta, cuscinetti ben sviluppati.

Coda

La coda è di media lunghezza, larga alla base e affusolata in punta.

Pelo

L’American Shortair è un gatto a pelo corto, spesso, ben distribuito e dalla consistenza dura. Abbastanza denso da proteggere dall’umidità, dal freddo e dalle ferite superficiali. Può subire variazioni in spessore a seconda delle stagioni.

Colori

Il pelo dell’American Shortair può presentarsi in molti colori e schemi, inclusi: solid, shaded, smoke, particolor, bicolor, tortoiseshell, cameo, van, tabby (classic, mackerel e patched), tabby e bianco.

Salute

L’American Shorthair gode genericamente di buona salute, ma una patologia alla quale può essere soggetto più comunemente è la Cardiomiopatia Ipertrofica.

La cardiomiopatia ipertrofica è la forma più comune di malattie vascolari nei gatti e causa l’ispessimento del muscolo cardiaco.