American Shorthair: malattie comuni

Pur essendo più sana e robusta di altre, anche la razza dell'American Shorthair è colpita da alcune malattie genetiche. Ecco le più comuni.

american shorthair sfondo bianco

L’American Shorthair gode generalmente di ottima salute e questo si riflette alla perfezione nel suo fisico atletico e robusto. Ha ad esempio una minore tendenza a sviluppare tumori e varie patologie rispetto ad altre razze, e la sua aspettativa di vita arriva fino a 20 anni. Tuttavia anche in questa razza si osservano alcuni disturbi di tipo genetico che è bene conoscere per essere preparati a individuare dei sintomi precisi. Ecco dunque le malattie più comuni per l’American Shorthair.

american shorthair primo piano

Ipertiroidismo

La tiroide è situata nella parte anteriore della gola e ha l’importante funzione di produrre un ormone detto tiroxina o T4, che regola il metabolismo. Molti gatti adulti sviluppano un tumore benigno alla tiroide, e le cellule tumorali continuano a produrre T4 ma in modo difettoso, provocando uno squilibrio nella quantità di T4 prodotta, che di solito si regola automaticamente. Di conseguenza l’ormone viene prodotto in quantità eccessive, rendendo il gatto estremamente attivo e mascherando allo stesso tempo il fatto che qualcosa non va. Questa condizione è detta ipertiroidismo.

Vomito, perdita di peso e sete eccessiva sono sintomi comuni di questa malattia ma si presentano così lentamente da non poter essere individuati con facilità. In casi avanzati possono insorgere problemi al cuore e ai reni, nonché coaguli di sangue che possono risultare fatali. Basta però un esame di sangue per identificare questo disturbo, e rimuovere il tumore assicurerà un ritorno alla normalità per il micio.

american shorthair disteso

Isoeritrolisi neonatale

L’isoeritrolisi neonatale è una malattia immunomediata che mette un gattino appena nato in immediato pericolo di vita se ha un gruppo sanguigno di tipo A e si nutre del colostro di una madre di gruppo sanguigno B, o viceversa. Il colostro contiene un antigene che provoca immunità da gruppi sanguigni diversi; la la sua ingestione sviluppa una serie di anticorpi che attaccano e distruggono i globuli rossi del gattino, il cui organismo purtroppo cede entro pochi giorni. L’American Shorthair in quanto razza pura è a rischio perché i suoi esemplari, a differenza di altre razze, possono avere gruppi sanguigni di tipo B o AB.

Rene policistico

Il disturbo da rene policistico è provocato da un difetto genetico. Esso fu riscontrato per la prima volta nei Persiani ma affligge anche altre razze, incluso l’American Shorthair. Già alla nascita i gattini portatori di questo difetto presentano delle piccole cisti sui tessuti dei reni (a volte anche del fegato); nel corso degli anni queste cisti si ingrossano finendo per compromettere la funzionalità dell’organo colpito.

Intorno ai 7 anni di età sono osservabili dei sintomi come perdita di peso, vomito e sete eccessiva. Sfortunatamente non c’è cura per questa malattia, anche se è possibile rallentarne il decorso con una dieta e una terapia farmacologica specifiche. È per questo che una diagnosi quanto più precoce è estremamente importante per prolungare il più possibile il funzionamento dei reni.

american shorthair disteso

Obesità e diabete

Nonostante siano muscolosi e molto attivi, sono più inclini a sviluppare obesità rispetto ad altre razze. È quindi molto importante monitorare il peso del vostro gatto e assicurarsi che segua una dieta bilanciata, possibilmente a base di cibo secco.

Questa razza felina ha bisogno di esercizio fisico quotidiano: alberi tiragraffi e vari tipi di giocattoli rappresentano un ottimo modo per fargli fare attività fisica. Un’altra idea consiste nell’abituarlo a guinzaglio e pettorina, in modo che possiate fare delle passeggiate insieme in tutta sicurezza.

Il diabete mellito è un disturbo genetico che può manifestarsi in qualunque razza felina; alcune forme di diabete compariranno a prescindere da eventuali problemi di salute già esistenti. Alcuni gatti possono essere particolarmente suscettibili alla sua comparsa, ma diverranno attivamente diabetici se hanno una cattiva alimentazione e/o diventano sovrappeso. Se peso e dieta del gatto sono gestiti in modo responsabile il rischio si riduce notevolmente.

american shorthair grasso

Il diabete può però essere connesso a una malattia molto dolorosa: la pancreatite. La forma cronica di pancreatite è considerata ereditaria e può provocare lesioni alle cellule del pancreas che producono insulina, e di conseguenza provocare l’insorgenza del diabete.

È bene sottoporre il vostro micio a dei test regolari per questa malattia, soprattutto quando comincia a invecchiare. Come avviene con le persone, alcuni gatti non necessitano di iniezioni di insulina se perdono peso e passano a una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati.

Poiché il diabete è considerato una predisposizione genetica nell’American Shorthair, è ancora più importante saper bilanciare il cibo che il vostro gatto mangia ogni giorno e inserire la giusta attività fisica nella sua routine quotidiana.