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Himalayano

Himalayano
gatto himalayano

Esemplare di Himalayano

Dati generali
Etimologia Tale nome si riferisce al gene che conferisce la tipica colorazione “colorpoint“, detto appunto Himalayano
Genitori Persiano x Siamese
Presente in natura No
Longevità 10-15 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Accoppiamenti permessi tra esemplari della stessa razza, Persiani ed Exotic Shorthair

Il gatto Himalayano (detto anche Persiano Himalayano o Persiano Colorpoint) è una razza di gatti a pelo lungo e di taglia media riconosciuta ufficialmente, originatasi tra il Regno Unito e gli Stati Uniti.

Questo gatto è nato da un incrocio tra un Persiano e un Siamese e nell’aspetto si presenta quasi identico al primo, fatta eccezione per gli occhi blu-azzurri e per lo schema colorpoint del mantello, ereditati dal secondo.

I gatti Himalayani sono degli ottimi animali da compagnia: amichevoli e tranquilli, possiedono anche un lato più vivace che però si presenta solo in alcune occasioni.

Amano giocare al riporto, proprio come i Siamesi, e basterà un pezzo di carta appallottolato o un semplice giocattolo a intrattenerli per parecchie ore. Sono anche gatti molto fedeli al loro umano, da cui dipendono per ricevere compagnia e protezione.

Hanno molto bisogno di affetto e adorano il contatto fisico con chi si prende cura di loro, sia tramite carezze che con la tolettatura, che per questa razza deve essere piuttosto frequente.

Proprio come i Persiani, però, sono molto docili e non insisteranno per avere attenzione da parte vostra; da questa razza ereditano anche lo stesso (basso) livello di attività fisica e una vocalità non molto attiva, contrariamente a quanto accade nel Siamese.

Scheda informativa dell’Himalayano
Taglia Media
Per bambini Giocherellone e attivo con i bambini, ma non sopporta quelli troppo turnolenti
Con altri gatti Può andar d’accordo con un suo simile, soprattutto se cresciuti insieme o se vivono insieme da abbastanza tempo
Con cani Razza dal temperamento molto calmo, va quindi d’accordo con cani che hanno un carattere simile
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Pigro e amante del riposo, va tenuto sotto controllo il ritmo alimentare e l’esercizio fisico
Tendenza a fuggire Calmo, pigro ed affezionato al calore casalingo ed il suo padrone, la fuga è davvero un’ipotesi remota

Origini storiche della razza

La storia della razza di gatto Himalayano è curiosa. Il primo vero incrocio tra un Siamese e un Persiano fu effettuato per la prima volta nel 1924 da un genetista svedese.

Nel 1935 ebbe origine il primo gatto colorpoint a pelo lungo e sempre negli anni ’30 due ricercatori di Harvard incrociarono una femmina Siamese con un esemplare maschio di Persiano nero, non per creare una nuova razza ma per studiare il modo in cui venivano ereditate alcune caratteristiche fisiche. Questo accoppiamento diede vita a una cucciolata di gattini neri a pelo corto.

In seguito gli studiosi incrociarono una femmina nera di Persiano con un maschio Siamese: il risultato fu lo stesso. Ciò non deve sorprendere, poiché sia il gene del colorpoint che quello del pelo lungo sono recessivi. Di conseguenza si dedusse che entrambi i genitori dovevano possedere queste qualità per poterle trasmettere alla loro prole.

Incrociando una femmina della seconda cucciolata con un maschio della prima nacque Debutante, un gatto dal corpo di un siamese ma con il pelo lungo e colorato come il Persiano.

Nello stesso periodo molti appassionati inglesi e americani tentarono di produrre un esemplare con le caratteristiche inverse, cioè dotato di pelo lungo e conformazione fisica di un Persiano ma colorpoint di un Siamese.

La seconda guerra mondiale rappresentò un grosso ostacolo a questo tipo di ricerche: solo nel 1950 l’americana Marguerita Goforth riuscì nel tentativo di produrre il tanto atteso Persiano colorpoint.

La Cat Fanciers’ Association e la American Cat Fanciers’ Association riconobbero la razza nel 1957 e la registrarono con il nome di gatto Himalayano, per via della colorazione particolare riscontrabile in altri animali come il coniglio himalayano.

Questa razza fu riconosciuta ufficialmente da tutte le principali associazioni del settore entro il 1961. Alcune hanno recentemente preferito inserirla come varietà colorpoint del Persiano, ma altre volte è chiamato Persiano Himalayano o Himalayano Persiano; in Gran Bretagna è noto anche come Colorpoint Longhair.

Poiché i gatti Himalayani vengono periodicamente incrociati con dei Persiani, molte associazioni hanno formulato delle regole particolari per gli ibridi di questo tipo ma solitamente essi vengono ammessi alle esposizioni con il nome di Himalayani o di Persiani. In qualunque modo la si voglia chiamare, questa razza è diventata con gli anni molto popolare e ha un nutrito seguito tra gli appassionati di gatti.

Prezzo

Il prezzo di un gatto Himalayano di razza varia a seconda del pedigree e delle caratteristiche del pelo, ma in generale si aggira sui 350€.

Carattere

razza gatto himalayano marrone beige

I gatti Himalayani, chiamati affettuosamente anche Himmies, sono gatti placidi e tranquilli che ogni tanto presentano sprazzi di vitalità tipici di un gattino. Potete aspettarvi che si arrampichino su mobili e armadi o che reclamino alcuni elementi di arredamento per sé, ma tendono comunque a non combinare guai in giro per casa perché la loro indole docile ha sempre la meglio.

Sono gatti indoor che amano la quiete e non sono molto tolleranti verso rumori forti e cambiamenti improvvisi, quindi potrebbero non fare al caso vostro se avete spesso ospiti a casa o se traslocate molto di frequente: tendono a stressarsi quando sono in un ambiente nuovo o non sufficientemente confortevole, e alla vista di persone estranee correranno via a nascondersi.

Essi riservano infatti la loro attenzione ai membri della famiglia e alla loro cerchia più ristretta, con cui possono stabilire un rapporto di fiducia. L’ambiente ideale per un gatto Himalayano è silenzioso e confortevole, e la loro attività preferita è stare accoccolati sulle gambe del loro umano a ricevere coccole e attenzioni. Sono pazienti nei confronti di cani e bambini, purché anch’essi siano tranquilli e sappiano come comportarsi con loro. Non amano essere inseguiti per casa e tendono a diventare molto ansiosi se questo succede.

Caratteristiche fisiche

Di seguito le caratteristiche fisiche di un gatto Himalayano:

Zampe

Gli arti del gatto Himalayano sono grandi, ben sviluppati e dotati di una muscolatura solida. Le zampe anteriori sono dritte e le punte sono grandi e rotonde.

Corpo

La corporatura, proprio come nel Persiano, è di tipo cobby: corpo massiccio, corto e forte, ossatura robusta e proporzionata, collo e coda corti e spessi, muscolatura solida e ben sviluppata.

Testa

La testa del gatto himalayano è medio-grande e rotonda e il cranio è piuttosto largo ma proporzionato al resto del corpo. La mandibola è larga e forte e permette una perfetta occlusione dentale. Le guance sono paffute e sporgenti e donano un’espressione docile. Il mento è pronunciato e ben sviluppato, il naso è largo quasi quanto è lungo, e le narici sono ben aperte. Il muso è generalmente corto, largo e pieno. Di profilo il naso risulta schiacciato e corto, con uno spazio ben definito tra gli occhi. Fronte, naso e mento sono allineati.

Gli occhi del gatto himalayano sono grandi, rotondi e ben distanziati, conferendo un’espressione dolce. Il colore degli occhi varia dal blu più profondo all’azzurro chiaro.

Le orecchie sono piccole e ben distanziate, hanno una base non troppo aperta e la punta arrotondata.

Coda

È corta ma proporzionata al resto del corpo.

Pelo

Il gatto Himalayano ha un pelo lungo, fine e morbido che si estende in tutto il corpo. Presenta anche un sottopelo denso che conferisce maggior volume. La gorgiera è molto folta.

Colore

gatto himalayano grigio con occhi azzurri

Il colorpoint è sempre presente, e l’animale risulta tanto più pregiato quanto più netto è il contrasto cromatico tra corpo ed estremità. Le combinazioni di colore del Gatto Himalayano sono seal point (dorato-bruno), cream point (bianco-rosso), chocolate point (avorio-cioccolato), lilac point (avorio-beige pallido), red point (bianco-rosso/arancio) e blu point (bianco/grigio-azzurro).

Cuccioli

Sin da cucciolo, l’Himalayano è un animale domestico che ama in modo particolare la tranquillità domestica e le coccole del suo padrone. Noterete subito che si tratta di un gatto che non ama la solitudine, e si dimostra anzi molto interessato a ricevere attenzioni da parte delle persone che lo circondano. Aspettatevi quindi un cucciolo che vi starà sempre tra i piedi, perché avrà voglia di giocare e interagire con voi, come è tipico della razza.
Si tratta, infatti, di un animale molto socievole, che non ama praticare troppa attività fisica, per cui finirà con il trascorrere le sue giornate sul divano insieme al suo padrone.

Salute

Trattandosi di una razza mista il gatto Himalayano gode di una buona salute rispetto ad altre, ma è comunque esposto a disturbi ereditari come il rene policistico e l’atrofia progressiva della retina. Avendo il muso schiacciato come il Persiano può sviluppare inoltre dei problemi respiratori. Anche in loro assenza è il caso di non esporlo a temperature troppo elevate perché tende a soffrire di colpi di calore.

Poiché il gatto Himalayano non svolge molta attività fisica di sua spontanea volontà è necessario che segua una dieta ben bilanciata per restare in forma. Il gioco è un ottimo incentivo per far fare più esercizio a questo gatto.

Indicazioni sull’alimentazione

È essenziale che questo gatto goda di un’alimentazione a base di cibi di alta qualità per garantirne sempre la buona salute e la brillantezza del manto.

Toelettatura

L’Himalayano è un gatto che richiede un’attenzione estrema quanto alla toelettatura. Dato il pelo lungo e il sottopalco abbondante, è necessario spazzolarlo ogni giorno, e magari sottoporlo a lavaggi frequenti così da eliminare più facilmente il pelo morto. Come è tipico dei Persiani, questo gatto tende a perdere molto pelo (soprattutto nei periodi di muta stagionale), per cui dovrete prepararvi ad affrontare al meglio la situazione.

Particolare attenzione va rivolta anche alla pulizia della zona dei genitali, dove i peli molto lunghi tendono a sporcarsi facilmente. È importante quindi tenere sotto controllo la situazione e pulire il gatto piuttosto frequentemente, onde evitare infezioni o problemi di altro tipo. In alcuni casi, addirittura, è consigliabile tosare l’animale per garantirne la pulizia della zona.

Infine, non sottovalutate la pulizia delle orecchie, degli occhi e delle narici, che deve essere accurata e frequente. Per via della conformazione piatta del muso, le secrezioni possono andare a colorare il pelo molto chiaro del gatto e, a lungo andare, provocare infezioni.

Allevamenti

Pur non essendo una razza originaria del nostro Paese, ci sono in Italia allevamenti che offrono la possibilità di acquistare un cucciolo di Himalayano. In particolare, si trovano in regioni come Emilia Romagna, Lombardia e Toscana.

Prendersi cura dell’Himalayano

Come già anticipato, l’Himalayan è un gatto che non ama affatto la solitudine, per cui si dimostrerà davvero un perfetto animale da compagnia per tutta la famiglia. Questa razza ama trascorrere ore intere accoccolata sulle gambe del suo padrone e dei suoi familiari, prediligendo la tranquillità al gioco. Non aspettatevi quindi un gatto che tende a scappare, ma l’esatto opposto.

Nonostante questo, si tratta di un gatto molto socievole, che non ha problemi particolari nel rapporto con gli sconosciuti. Anzi, è molto curioso, per cui si dimostra interessato a scoprire chi sono le persone nuove che frequentano la sua casa. Proprio il suo carattere lo rende adatto alla convivenza con i suoi simili e con i cani, ammesso che siano fatte le dovute presentazioni. Ma gli animali domestici non sono i soli compagni perfetti per l’Himalayano. La razza si dimostra perfetta anche per convivere con i bambini, ammesso che questi abbiano un carattere tranquillo, e con gli anziani, proprio per via della sua indole casalinga.

Curiosità

L’Himalayano è un gatto diventato celebre anche nel cinema. Compare infatti nel film “Ti presento i miei” al fianco di ben Stiller e poi anche in altre produzioni americane.